Se stai pianificando un viaggio in Asia e vuoi sapere cosa vedere a Hue, in Vietnam, preparati a scoprire una delle città più incantevoli e meno caotiche del Paese, un luogo dove la storia imperiale si respira ancora tra le mura in pietra, lungo i canali e sotto i tetti dorati dei templi.
Hue si trova nella zona centrale del Vietnam, sulle rive del Fiume dei Profumi – il Sông Hương – ed è stata per quasi 150 anni la capitale dell’Impero Nguyen, l’ultima dinastia reale del Paese. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993, custodisce un patrimonio architettonico straordinario: fortezze, pagode, tombe monumentali e padiglioni imperiali che rappresentano secoli di storia, cultura e spiritualità.
Il Vietnam – e Hue in particolare – è una destinazione perfetta per un viaggio tra marzo e aprile: il clima è gradevole, le piogge monsoniche sono ancora lontane e i paesaggi lungo il fiume si mostrano in tutto il loro splendore.
In viaggio a Hue, in Vietnam: cosa vedere e cosa fare
Hue non è una città che puoi visitare in poche ore. Per viverla davvero hai bisogno di almeno due o tre giorni, il tempo di ammirarne i monumenti, fermarti a bere un tè in un cortile e lasciarti sorprendere dai piccoli dettagli. Ecco le tappe principali da non perdere.
La Cittadella Imperiale
L’attrazione principale di Hue è la Cittadella Imperiale, un complesso monumentale costruito a partire dal 1804 che si estende su una superficie di oltre sei chilometri quadrati, circondata da mura spesse e da un fossato. Al suo interno si trova la Città Proibita Viola (Tử Cấm Thành), il luogo riservato esclusivamente all’imperatore e alla sua corte, modellato – seppur in scala ridotta – sulla più conosciuta Città Proibita di Pechino. Molti degli edifici originali sono stati danneggiati durante la Guerra del Vietnam, ma i lavori di restauro in corso stanno restituendo alla Cittadella tutta la sua grandiosità. Il complesso è aperto dalle 8.00 alle 17.00 e il biglietto intero ha un costo di circa 8 euro. Entra al mattino presto per evitare la ressa, ma soprattutto per goderti la luce dorata che filtra tra i portali laccati in rosso e oro.
Le tombe imperiali
Lungo le colline che costeggiano il Fiume dei Profumi si trovano le tombe monumentali degli imperatori Nguyen, complessi architettonici che comprendono padiglioni, giardini, laghi artificiali e cappelle funebri. Le più visitate sono quelle di Tu Duc, la più romantica e poetica, immersa in un bosco di pini, quella di Minh Mang, elegante e simmetrica, ispirata ai canoni del giardino classico cinese, e quella di Khai Dinh, la più eclettica, che fonde in modo sorprendente gli stili vietnamita, gotico ed Art Déco.
La Pagoda Thien Mu
Simbolo di Hue, la Pagoda della Celeste Signora (Chùa Thiên Mụ) sorge su una piccola altura che si affaccia sul Fiume dei Profumi. La sua torre ottagonale a sette piani, alta circa 21 metri, è uno degli edifici religiosi più iconici del Vietnam. La pagoda è un luogo di culto attivo: troverai monaci in preghiera, campane che risuonano nell’aria e giardini curati con cura meticolosa. La visita è gratuita e l’atmosfera è tra le più suggestive.
I piatti da assaggiare a Hue
La cucina di Hue è tra le più sofisticate del Vietnam e non per caso: per secoli ha nutrito imperatori e cortigiani, affinando tecniche, sapori e presentazioni fino a farne una vera arte. Rispetto al resto del Paese, la cucina è più speziata e variegata nelle consistenze, con un uso generoso di peperoncino, citronella e pasta di gamberi fermentata.
Il piatto principale da assaggiare è il bún bò Huế, una zuppa di noodles di riso con manzo e maiale, dal brodo intenso e profumato, totalmente diversa dalla più nota phở di Hanoi. Altrettanto da provare sono i bánh khoái, crepes croccanti ripiene di gamberi, carne e germogli di soia, da intingere in una salsa di arachidi e pomodoro, e i bánh bèo, piccole ciotoline di pasta di riso al vapore guarnite con gamberi secchi e cipollotto fritto.
Per un viaggio gourmet in piena regola, cerca un ristorante che proponga il cosiddetto pranzo imperiale (cơm vua): una sequenza di piccoli piatti serviti secondo la tradizione della corte Nguyen, un modo delizioso per capire quanto la storia di questa città arrivi ancora oggi direttamente nel piatto.
Il mercato Dong Ba
Per immergerti davvero nella vita quotidiana di Hue, una sosta al Mercato Dong Ba è imperdibile. È il più grande della città, affacciato sul fiume, ed è il posto giusto per curiosare tra spezie, tessuti, ceramiche e souvenir artigianali. L’atmosfera è vivace: tra un banco e l’altro scoprirai ingredienti tipici della cucina locale e potrai fare due chiacchiere con i venditori. Il mercato è più animato nelle prime ore del mattino, quando i residenti fanno la spesa per la giornata.
Come raggiungere il Vietnam
Per raggiungere Hue dall’Italia, il percorso più comune prevede un volo internazionale con scalo verso Hanoi o Ho Chi Minh City (Saigon) e da lì un volo interno o un treno verso Hue – la tratta in treno lungo la costa vietnamita è tra le più panoramiche del Paese. I tempi di percorrenza totali si aggirano sulle 14-18 ore a seconda degli scali. Per rendere il viaggio più agevole, il nostro consiglio è di sfruttare i servizi di fast track per avere accesso prioritario ai controlli di sicurezza in aeroporto.








