L’automazione fa un salto nel futuro con il robotaxi Hyundai Ioniq 5. L’auto di spicco della casa di produzione coreana supera brillantemente l’esame di guida ottenendo la patente B.

Il futuro è alle porte e la Hyundai Motor Company ne è la protagonista con il suo robotaxi Hyundai Ioniq 5, un’auto a guida autonoma di livello 4 che, probabilmente già nel corso del 2024, diventerà un taxi abilitato a circolare su strada senza autista.

Questa innovativa auto elettrica ha infatti mostrato al mondo le sue incredibili capacità superando un esame di guida per la patente di livello B e ottenendo la certificazione per i test su strada rilasciata dalla Federal Motor Vehicle Safety Standards. I risultati sono stati eccellenti e oltre ogni aspettativa.

Robotaxi Hyundai Ioniq 5: un’auto proiettata nel futuro

Bella e prestante. Non possiamo definire altrimenti la Ioniq 5, auto 100% elettrica pronta a proiettarsi di diritto tra i mezzi di trasporto del futuro.

Si tratta di una crossover medio-grande con un abitacolo spazioso e dall’aspetto innovativo e futuristico. L’esterno si presenta lineare e marcato ma comunque elegante, grazie anche alla presenza delle maniglie a scomparsa.

Per la sua “evoluzione” a robotaxi la Hyundai, in collaborazione con la società Motional specializzata in guida autonoma, ha dotato l’auto di sensori di ultima generazione oltre che di software e hardware all’avanguardia, radar e LIDAR che consentono una guida sicura e protetta in diverse condizioni.

L’interno dell’auto è basato sulla Eletric Global Modular Platform di Hyundai. Questo significa che l’abitacolo è estremamente spazioso e confortevole con sedili in pelle ergonomici e abbastanza larghi. All’interno è posizionato inoltre un’interfaccia molto semplice e intuitivo che consente al passeggero di comunicare facilmente con la vettura dalla partenza all’arrivo e per tutto il tragitto, avvisandolo di qualsiasi necessità.

La batteria del veicolo ha un’autonomia di 480 Km e può essere ricaricata:

  • Con la corrente alternata AC: sfruttando la Wall-Box o una stazione di ricarica portatile;
  • Con la corrente continua DC: utilizzando i tradizionali servizi di ricarica elettrica (80% di carica in dai 30 ai 60 minuti).

Un’auto attenta alla strada e all’ambiente

Come abbiamo già accennato, il Robotaxi Hyundai Ioniq 5 è un veicolo con un livello SAE 4 di autonomia. È cioè dotato del sistema di guida autonoma che permette all’auto di circolare su strada senza l’intervento di un guidatore. Ma la vettura dispone di pedali in caso di qualsiasi necessità.

Su questo punto, va fatto cenno alle proteste scatenatesi a San Francisco e ai primi test sui taxi a guida autonoma a New York: per quanto la tecnologia abbia fatto passi da gigante, infatti, si ritiene comunque indispensabile la presenza di un autista per controllare questi veicoli a guida autonoma in caso di necessità. E ridurre eventuali incidenti stradali in casi di malfunzionamento.

La scelta di una motorizzazione full electric lo rende un veicolo a basso impatto ambientale e a ridotte emissioni di CO2.

Il Robotaxi supera l’esame per la patente B

Ovviamente si tratta di un documento fittizio, ma l’esame per la patente del Robotaxi Hyundai Ioniq 5 si è svolto davvero.

Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti ha messo alla prova questa sorprendente automobile con uno dei suoi esaminatori più severi: Kandice Jones. L’esaminatrice, in tutta la sua carriera, ha promosso solo il 16% dei suoi allievi.

Eppure il robotaxi della Hyundai ha superato brillantemente l’esame su di una strada pubblica nel bel mezzo della trafficatissima Las Vegas. Kandice Jones avrebbe poi dichiarato a mezzo stampa: «Sono un esaminatore di guida certificato DMV con 25 anni di esperienza. In tutto questo tempo ho bocciato migliaia e migliaia di studenti nell’interesse della sicurezza pubblica. Ma non la IONIQ 5 robotaxi: avrebbe meritato la licenza di guida come tutti gli altri candidati in carne ed ossa per le abilità dimostrate durante le simulazioni.»