La tecnologia al servizio dell’uomo per ridurre il rischio di incidenti e il carico di lavoro: Hyundai e Kia uniscono le loro ricerche e presentano il robot indossabile X-ble Shoulder.

L’innovativo robot indossabile aiuterà a migliorare l’efficienza produttiva e a limitare il rischio di sforzi eccessivi di braccia e spalle. Si tratta del primo modello di una linea di dispositivi tecnologici che aiuteranno l’uomo nelle attività lavorative e nella vita di tutti i giorni.

X-ble Shoulder: Hyundai e Kia presentano il robot indossabile

Hyundai e Kia, leader globali nell’innovazione tecnologica, presentano X-ble Shoulder: un rivoluzionario robot indossabile progettato per migliorare l’attività produttiva e potenziare le capacità fisiche dei lavoratori riducendo il rischio di lesioni muscoloscheletriche.

Il X-ble Shoulder è stato sviluppato dal Robotics LAB delle due aziende e presentato durante il “Wearable Robot Tech Day“, che si è svolto presso lo Hyundai Motorstudio di Goyang,nei pressi di Seul.

Il nome X-ble definisce l’intera linea di dispositivi innovativi che intende rivoluzionare il settore della tecnologia indossabile fin dal nome: “X” sta per infinito e il suffisso “ble” indica “abile”, evidenziando il potenziale quasi infinito offerto da questi apparati.

Un ulteriore esempio di come uomo e tecnologia possono collaborare per migliorare la sicurezza nella vita quotidiana, offrendo strumenti utili per la protezione dagli incidenti e la salvaguardia della salute.

Le caratteristiche dello X-ble Shoulder

Il robot indossabile X-ble Shoulder combina design ergonomico e tecnologia avanzata per supportare i movimenti del corpo umano, in particolare di quelle attività che si svolgono alzando le braccia a lungo, come quando si lavora al pianale di un’automobile.

Basato sulla tecnologia multilink brevettata, il sostegno avviene attraverso un modulo di compensazione muscolare non motorizzato che può essere utilizzato senza energia elettrica e, dunque, senza la necessità di una ricarica elettrica. Il dispositivo assicura così una durata stimata di circa 700.000 azioni all’anno in ambienti industriali.

Il robot indossabile ha un peso di 1,9 kg, con una lunghezza regolabile da 406 mm a 446 mm e la possibilità di muovere liberamente il braccio da 0 a 180 gradi. Questo gli consente di effettuare una riduzione del carico sulla spalla fino al 60% e dell’attività muscolare del deltoide fino al 30%.

Il dispositivo è realizzato con materiali in carbonio,  che garantiscono resistenza e leggerezza, e presenta un design modulare che lo rende adattabile a diversi ambienti lavorativi. Per essere indossato più comodamente, è dotato di un giubbotto rimovibile, lavabile e adattabile alla persona.

X-ble Shoulder: le due versioni

Il robot indossabile è disponibile in due versioni: il modello base, con assistenza fino a 2,9 kgf (chilogrammi forza, la misura ingegneristica per misurare una forza), è creato per chi cambia spesso postura; la versione regolabile, con forza fino a 3,7 kgf, è adatta a chi svolge movimenti ripetitivi.

Il dispositivo è stato migliorato attraverso i feedback forniti da circa 300 lavoratori e responsabili della salute che lo hanno provato tra il 2022 e il 2024 testando comfort, efficacia ed ergonomia.

Le possibili applicazioni e la disponibilità del robot indossabile

Il robot indossabile può trovare applicazione in numerosi ambiti, oltre a quelli dell’industria automobilistica: l’edilizia, la cantieristica navale, l’aviazione, il campo della medicina e l’agricoltura.

Si tratta, inoltre, del primo di una serie di dispositivi ideati dalle due aziende: sono infatti in fase di sviluppo anche lo X-ble Waist, per aiutare la schiena durante il sollevamento di carichi pesanti, e lo X-ble MEX, un robot medico per la riabilitazione delle persone con disabilità motorie.

Il Robotics Lab di Hyundai e Kia ha stabilito un piano di commercializzazione di questo dispositivo con consegne previste entro i primi sei mesi del 2025 e l’esportazione nei mercati esteri entro il 2026. L’obiettivo è di rendere questi dispositivi accessibili al maggior numero possibile di persone.

Fonte foto: Hyundai Newsroom.