Sotto la più romantica città d’Europa si cela un oscuro labirinto ricco di storia e segreti. Scendi i 131 gradini e scopri il mistero delle catacombe di Parigi, tra tortuose gallerie e ossari che accolgono i resti di milioni di parigini.

Chi vuole scoprire la Parigi nascosta, sicuramente avrà già sentito parlare delle sue celebri catacombe.

La parola catacomba non è nuova in Italia, essendo essa collegata profondamente al Cristianesimo delle origini. In più, nel nostro paese vi sono diverse città underground, come ad esempio la famosa Napoli sotterranea.

Le gallerie a 20 m di profondità della capitale francese hanno però un aspetto e una storia ben diversi, ed è proprio per questo che rappresentano una meta unica da visitare almeno una volta nella vita.

Qual è la storia delle catacombe di Parigi?

A differenza delle classiche catacombe di epoca romana, quelle di Parigi hanno una storia decisamente più recente.

Inizialmente chiamate Carrières de Paris, pensate e utilizzate come cave e gallerie di lavoro per la costruzione degli edifici in superficie, a un certo punto, nel XV secolo, vennero abbandonate per la loro pericolosità. Infatti rappresentavano un elemento di rischio per quanto riguardava i crolli.

Nel 1786 il Consiglio di Stato decise di riutilizzarle per risolvere il diffondersi delle epidemie e di molti problemi di salute legati al sovraffollamento dei cimiteri. Il sito, il 7 aprile 1786, divenne così l’Ossario Municipale di Parigi. Tra il 1785 e il 1787 vi furono trasferiti in massa i resti conservati nel più grande camposanto della città, il cimetière des Saints-Innocents, che venne poi chiuso. I trasferimenti continuarono anche dopo la Rivoluzione e portarono alla chiusura di altri cimiteri noti.

Le gallerie sotterranee, che si estendono per chilometri sotto la capitale francese, rimasero nascoste fino al 1809, quando vennero aperte al pubblico, attirando numerosi visitatori amanti del macabro e del mistero.

Cosa vedere alle catacombe di Parigi?

Chi sta programmando un viaggio a Parigi in 3 giorni e ha già pensato a un tour artistico della capitale francese, non può lasciarsi sfuggire una visita alle celebri gallerie sotterranee della città, specialmente se è interessato alle mete europee del mistero.

Nonostante i tanti chilometri delle gallerie, per motivi di sicurezza il turista può attraversare solamente a un percorso di circa 1.500 metri.

Si accede al sito dal numero 1 di Avenue du Colonel Henri Rol-Tanguy, scendendo 131 gradini (per la risalita, invece, i gradini sono 112), e si arriva a un profondità di 20 metri (approssimativamente è l’equivalente di un edificio di 5 piani).

Al termine di una scaletta a chiocciola, il visitatore ha modo di immergersi nell’atmosfera cupa grazie a una frase incisa sull’ingresso, che intima di fermarsi poiché si sta per entrare nel regno della morte.

Tra pareti di teschi impilati e cunicoli con incisioni, è possibile sostare presso alcuni punti e ammirare le tappe simbolo del tour. Noi ve ne indichiamo solo alcuni.

Il sottosopra di Parigi

Un po’ come nella famosa serie tv “Stranger Thing”, le catacombe di Parigi mostrano una versione speculare e sotterranea della città.

Una volta sotto terra, chiunque visiti i tunnel vedrà che questi spesso sono segnati da cartelli con nomi di vie parigine.  Questo perché, quando hanno costruito le catacombe, hanno deciso di dare ai tunnel il nome delle strade corrispondenti sopra di essi.

Una curiosità sta nel fatto che alcuni cartelli propongono nomi di strade che non esistono più, a dimostrazione di quanto siano antiche le catacombe.

Il Pozzo delle Catacombe di Parigi

Tra le tante cose, le catacombe nascondono una scala a chiocciola che termina in un piccolo pozzo. Si tratta del primo sondaggio geologico effettuato a Parigi per poter osservare i vari strati geologici della città di Parigi. Tuttavia, non è questa la sua peculiarità.

Sul muro di fondo si trova una scritta illuminata che dice ‘Bain de pieds des Carriers‘, traducibile in ‘pediluvio dei cavatori’ e deriva da uno scherzo degli operai della cava facevano ai nuovi assunti. L’acqua sul fondo del pozzo, infatti, è così chiara da risultare invisibile. I nuovi operai venivano mandati giù per la scala senza sapere che avrebbero trovato dell’acqua e si sarebbero bagnati i piedi

Cripta della Passione

Nota anche come Rotonda delle Tibie, è un ampio spazio caratterizzato da un imponente pilastro a forma di botte, composto da crani e ossa lunghe, a sostenere il soffitto.

Nel 1897, questo luogo fu scelto da alcuni artisti e intellettuali parigini come location per una festa a tema macabro, segnando il primo interesse del pubblico per l’ossario. Si narra che vi parteciparono circa un centinaio di persone e che furono eseguiti pezzi di musica classica decisamente…funebri, come la Marcia Funebre di Chopin e quella di Camille Saint-Saens.

Catacombe di Parigi: orari, biglietti e informazioni utili

La visita alle catacombe di Parigi dura circa 45 minuti ed è limitata a un numero massimo di 200 visitatori. Proprio per questo motivo, è altamente raccomandata la prenotazione e l’acquisto del biglietto online.

Il sito è aperto tutti i giorni, dalle 9.45 alle 20.30, con esclusione del lunedì e alcuni giorni festivi. L’ultimo ingresso è alle 19.30.

Sfortunatamente, le gallerie non sono accessibili ai visitatori con disabilità, ed è sconsigliato l’ingresso a coloro che:

  • Hanno una mobilità ridotta;
  • Soffrono di patologie cardiache e/o respiratorie;
  • Soffrono di claustrofobia e sono particolarmente sensibili;
  • Donne in gravidanza;

I bambini e i ragazzi sotto i 14 anni devono essere, inoltre, accompagnati da un adulto.

Le tariffe, invece, sono le seguenti:

  • Intero: 29 euro (con audioguida);
  • Ridotto: 23 euro (con audioguida);
  • Gratuito: bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni (senza audioguida);

Visitando il sito delle catacombe di Parigi, è possibile visionare eventuali riduzioni di prezzo o gratuità del ticket riservate a possessori di  card o appartenenti a specifiche categorie.

Piccola nota: se si visita Parigi d’estate, con una temperatura media di 14° tutto l’anno, l’esplorazione delle catacombe può rivelarsi un’ottima soluzione per sfuggire alla calura.

Come arrivare a Parigi per visitare le catacombe?

Parigi è una delle mete europee più belle e ben collegate con il resto del mondo e, proprio per questo, è possibile raggiungerla in numerosi modi.

Chi vuole fare un viaggio comodo e veloce, può acquistare un volo in app e atterrare presso l’importante aeroporto Charles de Gaulle, in quello di Orly, o presso quello più piccolo di Beauvais, sito a pochi chilometri dalla capitale.

Coloro che desiderano fare un viaggio sostenibile in treno, possono salire su un treno ad alta velocità TGV, che passa presso alcune stazioni del Nord Italia, tra cui Torino e Milano.

Infine, se vuoi scoprire le bellezze del paese in auto e fare un viaggio on the road in Francia, puoi attraversare il Traforo del Monte Bianco (riaperto al traffico il 15 dicembre 2023) e percorrere l’A40, per poi imboccare l’A6/E15 direzione Parigi.