Il mercato delle auto da segnali positivi ad agosto 2026 con le full electric che crescono sempre di più: ecco cosa raccontano le statistiche.
In Europa le cose stanno cambiando quando si parla di veicoli e settore automotive. A quanto pare, i dati delle vendite di agosto 2026 raccontano di come le auto elettriche stiano prendendo il sopravvento, trainando le case automobilistiche e arrivando al 21,7%.
Sicuramente un effetto dato dal caro carburanti e dagli incentivi e sconti disponibili per le nuove vetture.
Analizziamo insieme i numeri dello scorso mese e proviamo a prevedere l’andamento dei prossimi mesi.
Auto, i dati delle vendite ad agosto 2026: cresce il mercato con le elettriche
Ad agosto il mercato automobilistico europeo ha registrato un nuovo incremento. Secondo i dati diffusi dall’associazione dei costruttori Acea, nell’area composta da Unione Europea, Paesi Efta e Regno Unito sono state immatricolate 832.637 vetture, con una crescita del 5,3% rispetto allo stesso mese del 2025.
Nonostante il dato positivo, il risultato mensile evidenzia un possibile rallentamento del ritmo di crescita, anche in considerazione della particolare stagionalità di agosto e delle chiusure estive. Il bilancio dei primi otto mesi dell’anno mostra infatti un andamento più dinamico: da gennaio ad agosto sono state registrate complessivamente 9.192.528 nuove targhe, il 5,8% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
A trainare il mercato continuano a essere soprattutto le vetture elettriche. Nel mese di agosto le immatricolazioni di auto full electric hanno raggiunto quota 243.207, segnando un aumento del 52,2% su base annua. Considerando la sola Unione Europea, le registrazioni sono salite del 62,7%, arrivando a 196.486 unità. Nel bilancio dei primi otto mesi dell’anno, invece, le elettriche nell’Ue hanno raggiunto 1.641.333 immatricolazioni, con una crescita del 44,9%.
La quota di mercato delle vetture completamente elettriche è così salita al 21,7% tra gennaio e agosto, rispetto al 15,8% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Un segnale chiaro che gli automobilisti europei hanno completamente dissipato i dubbi riguardo ricarica elettrica e autonomia reale. Prosegue anche l’espansione delle auto ibride plug-in, che ad agosto hanno registrato un incremento del 13,5% nell’intero perimetro europeo e del 10,8% considerando esclusivamente l’Unione Europea.
A confermarsi come alimentazione più diffusa nel mercato comunitario sono le ibride non ricaricabili. Nei primi otto mesi del 2026 questa tipologia di vetture ha raggiunto una quota vicina al 40% delle immatricolazioni complessive. Al contrario, le motorizzazioni tradizionali continuano a perdere spazio e sono scese al di sotto del 30% del mercato.
I dati dei principali gruppi automobilistici
Quali sono invece i dati dei gruppi automobilistici quando si parla di vendite auto ad agosto 2026? Sul fronte dei costruttori, il Gruppo Volkswagen mantiene la leadership del mercato europeo con 210.818 immatricolazioni ad agosto, sebbene il dato rappresenti una flessione del 3,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Tra i singoli marchi del gruppo arretrano Porsche (-8,9%), Volkswagen (-4,3%), Audi (-11,3%) e Seat (-14,9%). In controtendenza Škoda, che cresce del 5,6%, e Cupra, in aumento dello 0,7%.
Seconda posizione per Stellantis, che chiude il mese con 109.823 nuove immatricolazioni e un incremento del 3,5%. Peugeot rimane sostanzialmente stabile (-0,1%), mentre registrano una contrazione Opel (-1,4%), Jeep (-14,5%), Alfa Romeo (-23,7%) e DS (-12%). Crescono invece Citroën (+11,5%), Fiat (+24,8%) e Lancia (+13,2%).
Il Gruppo Renault occupa la terza posizione con 71.238 vetture immatricolate, in calo del 4,4%. All’interno del gruppo, Renault cresce del 3,2%, mentre Dacia registra una contrazione del 12,9%.
Tra gli altri principali costruttori, il mese evidenzia una flessione per BMW (-0,3%), Ford (-14,4%), Nissan (-0,7%), Jaguar Land Rover (-9,6%), Suzuki (-5,7%) e Mitsubishi (-10,1%). In territorio positivo Toyota (+4,2%) e Mercedes-Benz (+7,6%). Crescono inoltre Tesla (+4%), Honda (+2,1%) e, soprattutto, Mazda, che mette a segno un incremento del 45,4%.
Particolarmente sostenuta rimane infine l’espansione dei gruppi automobilistici cinesi, sempre più presenti sul mercato europeo. Geely, considerando anche le società controllate e i marchi presenti nel continente come Volvo, registra una crescita del 25%. Ancora più marcati gli incrementi di BYD (+127,9%), Chery (+217,5%) e Leapmotor (+219,5%). Positivo anche il risultato di SAIC, che chiude agosto con un aumento del 32,4%.








