Gli sforzi politici ed economici per incoraggiare una mobilità più sostenibile si concretizzano anche quest’anno negli incentivi per l’acquisto di uno scooter elettrico, un mezzo comodo e veloce, perfetto per il traffico cittadino e gli spostamenti quotidiani.

Gli scooter elettrici, sempre più performanti, si stanno diffondendo nelle strade urbane, anche grazie ai servizi di scooter sharing, come un mezzo di spostamento molto versatile perché in grado di superare i limiti di traffico e le restrizioni sulle viabilità, prese dalle amministrazioni comunali per ridurre traffico e inquinamento dell’aria.

Per sostenere il percorso verso una mobilità sempre più green, anche quest’anno il governo ha stanziato, come in precedenza, gli Ecobonus per l’acquisto di nuovi mezzi di trasporto. Incentivi che gli italiani sembrano apprezzare e che riguardano non solo l’acquisto di auto, ma anche di motocicli, ciclomotori e veicoli commerciali. Andiamo a scoprire di più sugli incentivi 2024 dedicati agli scooter.

Incentivi 2024 per gli scooter elettrici: le somme a disposizione

Stanziati con il Dpcm del 6 aprile 2022, gli incentivi economici messi a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sono partiti da relativamente poco, dalle ore 10 di martedì 23 gennaio di quest’anno. Per le due ruote, sono piuttosto consistenti, si parla infatti di circa 50 milioni di euro.

Lo stanziamento totale è stato suddiviso in 5 milioni per i mezzi a motore endotermico e in 45 milioni per i mezzi elettrici. Gli incentivi per i mezzi non elettrici sono stati però letteralmente polverizzati in meno di 24 ore dall’apertura delle domande per la richiesta.

Come funzionano gli incentivi 2024 per scooter

Raccogliamo qui di seguito le informazioni utili sugli incentivi per l’acquisto di uno scooter elettrico.

Le categorie su cui ricadono gli incentivi 2024 per scooter

Per prima cosa, chi desidera acquistare uno scooter elettrico o uno scooter ibrido deve verificare l’appartenenza del mezzo ad una delle categorie che rientrano negli incentivi:

  • L1e, L2e e L6e: ciclomotori, con cilindrata non superiore ai 50 cc. e velocità massima di 45 km/h. Le sottocategorie L1e e L2e comprendono rispettivamente i veicoli a due e tre ruote, mentre la categoria L6e quelli a quattro ruote, detti quadricicli leggeri.
  • L3e, L4e, L5e e L7e: motoveicoli con cilindrata superiore ai 50 cc e velocità superiore ai 45 km/h.

Ammontare del contributo

Il contributo previsto dagli incentivi è di due tipi, a seconda se si verifica la rottamazione di un mezzo obsoleto o meno:

  • L’incentivo è pari al 40% del prezzo d’acquisto, fino ad un massimo di 4.000 euro, se si verifica la rottamazione di un veicolo di categoria Euro 0, 1, 2, o 3 di cui si ha la proprietà o l’intestazione da almeno 12 mesi oppure lo sia da parte di un convivente.
  • L’incentivo è invece pari al 30% del prezzo del veicolo, fino ad un massimo di 3.000 euro, se non è possibile rottamare un mezzo obsoleto.

Scadenze e modalità di erogazione

Non c’è una data di scadenza per gli incentivi, che rimangono disponibili fino ad esaurimento. Si può controllare la situazione di fondi residui sulla pagina dedicata all’interno del sito del MISE.

Per richiedere gli incentivi non bisogna fare nulla di particolare, in quanto sarà il rivenditore, dopo essersi registrato nell’Area Rivenditori della piattaforma creata dal Ministero, a prenotare i contributi per ogni singolo mezzo venduto e a confermare la relativa operazione entro i 270 successivi alla richiesta.

L’acquirente troverà quindi il prezzo finale proposto dal venditore già con l’incentivo applicato nelle due possibilità, cioè se è prevista una rottamazione o meno.

Tuttavia, ci sono delle clausole da rispettare per poterne usufruire:

  • Il veicolo deve essere acquistato entro il 31 dicembre 2024 e comunque fino ad esaurimento fondi;
  • L’utilizzo dell’incentivo richiede che l’acquirente resti proprietario del veicolo per almeno 12 mesi dopo l’acquisto del mezzo;
  • Chi acquista il veicolo per destinarlo al noleggio non può rivenderlo prima che siano passati 12 mesi.