Quali documenti sono necessari per prenotare gli incentivi auto 2024, con cui poter acquistare veicoli elettrici o ibridi in maniera agevolata?

Il decreto ecobonus auto 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale: dal prossimo 3 giugno si potranno richiedere gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e ibride (e non solo).

Una bella notizia sia per le famiglie che intendono rottamare la propria auto sia per l’intero settore, che attende ormai da mesi di una rivitalizzazione del mercato. Per ottenere gli incentivi previsti è però necessario presentare una documentazione con una serie di dichiarazioni al momento della prenotazione.

Scopriamo tutti i dettagli.

I documenti da presentare per ottenere gli incentivi auto 2024

Il DPCM del 20 maggio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, introduce la nuova versione dell’ecobonus per auto e moto, che offre incentivi per la rottamazione di veicoli vecchi e l’acquisto di veicoli nuovi e non inquinanti. Promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’iniziativa mira a incentivare l’acquisto di auto, moto, ciclomotori e veicoli commerciali più sostenibili e a favorire la rottamazione delle auto più inquinanti (classi Euro 0, 1, 2 e 3).

Ma per ottenere gli incentivi quali documenti bisogna presentare?

Persone fisiche e giuridiche: la dichiarazione di mantenimento della proprietà del veicolo

Il MIMIT specifica che per gli acquisti effettuati da persone fisiche sarà richiesta una dichiarazione che confermi il mantenimento della proprietà del veicolo per almeno 12 mesi, come indicato all’articolo 2, comma 2 del DPCM. Inoltre, chi desidera usufruire delle maggiorazioni previste per un ISEE inferiore a 30.000 euro, dovrà presentare la relativa dichiarazione.

A questa va aggiunta la dichiarazione che nessun altro componente del nucleo familiare abbia già usufruito del medesimo contributo. Infine bisogna allegare copia del documento di identità e del codice fiscale dell’acquirente e degli altri membri del nucleo familiare (articolo 3, comma 3 del DPCM).

Per gli acquisti effettuati da persone giuridiche, è necessaria una dichiarazione che confermi il mantenimento della proprietà del veicolo per almeno 24 mesi, come previsto all’articolo 2, comma 3 del DPCM.

Piccole e medie imprese: le altre dichiarazioni

Le piccole e medie imprese devono presentare due dichiarazioni: una sostitutiva di atto notorio che attesti il possesso dei requisiti di PMI e un’altra sostitutiva di certificazione che confermi l’esercizio di attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi (allegati 3 e 4 al DPCM).

Come presentare la documentazione richiesta

Le istruzioni dettagliate sono specificate nella circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 27 maggio.

I moduli richiesti saranno disponibili sulla piattaforma di prenotazione, operativa dal 3 giugno a partire dalle ore 10:00, e sul sito del Ministero.

I documenti dovranno essere compilati e firmati dall’acquirente e consegnati al venditore, il quale procederà all’inserimento nella piattaforma. I venditori devono confermare le operazioni entro 270 giorni dall’inserimento della prenotazione.