Mancano pochi giorni ai nuovi incentivi auto. Scopriamo data e fondi disponibili per l’ecobonus 2024, la misura che promuove la mobilità sostenibile.

Dovrebbe essere il 20 maggio- o il 21 maggio nella peggiore delle ipotesi– la data che sbloccherebbe gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e a ridotte emissioni di CO2.

Dopo l’approvazione del decreto, e l’ok della Corte dei Conti si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l’aggiornamento della piattaforma ministeriale online per richiedere gli incentivi.

Ecobonus 2024: come saranno distribuite le risorse

L’Ecobonus 2024 mette a disposizione una somma di 950 milioni di euro per incentivare l’acquisto di auto a basse emissioni. La maggior parte di questi fondi- 793 milioni di euro- è destinata a chi acquista auto nuove. Altri 20 milioni sono riservati per l’acquisto di vetture usate, mentre 50 milioni sono destinati al noleggio sociale.

I dettagli sugli incentivi auto per categoria

Ogni categoria di veicolo beneficerà di incentivi differenziati in base alle proprie caratteristiche. L’Ecobonus 2024 consiste principalmente in uno sconto sul prezzo di listino, con la possibilità di ottenere ulteriori agevolazioni attraverso la rottamazione dei veicoli più inquinanti.

Incentivi auto elettriche 2024

Per le auto elettriche il contributo varia in base all’ISEE del acquirente e alla classe di emissione dell’auto rottamata, con incentivi che possono arrivare fino a 13.750 euro. I fondi stanziati per le auto elettriche ammontano a 240 milioni di euro. Nel dettaglio:

  • Per chi ha un ISEE superiore a 30.000 euro, l’incentivo senza rottamazione ammonta a 6.000 euro. Rottamando un Euro 4, si arriva a 9.000 euro. L’importo aumenta a 10.000 euro se si rottama una Euro 3 11.000 euro se si rottama un’auto da Euro 0 a Euro 2;

  • Se si ha un ISEE inferiore ai 30.000 euro: l’incentivo senza rottamazione ammonta a 7.500 euro, a 11.250 euro se si rottama un’auto Euro 412.500 euro se si rottama una Euro 3 e 13.750 euro per un’auto rottamata da Euro 0 a Euro 2. La novità è il bonus di 8.000 euro in caso di rottamazione di una Euro 5.

Incentivi auto ibride plug-in 2024

Le auto ibride plug-in con emissioni comprese tra 21 e 60 g/km di CO2 possono beneficiare di contributi fino a 13.750 euro, in modo simile alle auto elettriche. Sono stati destinati 150 milioni di euro per questa categoria. Nel dettaglio:

  • ISEE superiore a 30.000 euro: l’ammontare dei bonus è lo stesso delle auto elettriche;
  • ISEE inferiore ai 30.000 euro: l’importo degli incentivi è lo stesso che erogato per le auto elettriche. L’unica differenza è che in caso di rottamazione di un’auto Euro 5, l’incentivo ammonterà a 5.000 euro.

Incentivi auto mild hybrid, full hybrid e termiche 2024

Per le auto termiche e ibride con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km di CO2 sono previsti sconti fino a 3.000 euro in caso di rottamazione. Gli importi dell’ecobonus variano da 0 a 3.000 euro per le classi da Euro 0 a Euro 2, con un incentivo di 2.000 euro in caso di rottamazione di un’auto Euro 3 o Euro 4.

Procedure e tempistiche per la richiesta

Per poter beneficiare dell’Ecobonus 2024 è fondamentale rispettare alcuni criteri e seguire determinate procedure. I nuovi incentivi saranno validi per tutti i contratti d’acquisto firmati nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024. Tuttavia, per accedere agli incentivi, sarà necessario che il proprietario mantenga la vettura per almeno 12 mesi dall’acquisto.

Il processo di richiesta degli incentivi avviene attraverso la piattaforma online Ecobonus, gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). Il concessionario dovrà registrarsi sulla piattaforma e prenotare il contributo per conto del cliente. Successivamente, lo sconto sarà applicato al momento dell’acquisto dell’auto e confermato con l’immatricolazione entro 180 giorni dall’apertura della prenotazione.

Considerando i tempi di consegna delle vetture e le dinamiche del settore automobilistico, il Governo sta valutando l’opportunità di estendere il periodo massimo tra l’acquisto del veicolo e la prenotazione dell’incentivo a 270 giorni, anziché i 180 attuali.