La Corte dei conti ha approvato un piano di incentivi per l’acquisto di nuove auto, con un budget di quasi 1 miliardo di euro. L’ecobonus 2024 sarà disponibile entro metà mese.

Finalmente la Corte dei Conti ha dato il via libera agli incentivi auto 2024- del valore di quasi 1 miliardo di euro- destinati a dare nuovo impulso alla mobilità sostenibile.

L’iter procedurale prevede ora l’intervento di Invitalia, con l’attuazione del piano prevista per la seconda metà di maggio. Infatti, solo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e il contestuale aggiornamento della piattaforma ministeriale online sarà effettivamente possibile fare richiesta per gli incentivi.

Scopriamo tutti i dettagli.

Incentivi auto 2024: gli ultimi aggiornamenti

Da metà maggio in poi il processo per il lancio del piano di incentivi dovrebbe finalmente essere completato. Tuttavia solo nei mesi successivi si potrà valutare l’effettiva risposta del mercato, in particolare per quanto riguarda le auto elettriche, il cui settore in Italia registra ancora percentuali basse (2,4% in aprile e 2,8% dall’inizio dell’anno, con un calo delle vendite del 20% e del 18,8% rispettivamente).

Molti degli ecobonus destinati alle vetture elettriche sono rimasti inutilizzati nell’anno precedente, mentre la domanda maggiore si è concentrata sui veicoli endotermici a basse emissioni come le auto ibride.

Come sono suddivisi gli incentivi auto 2024?

Gli incentivi sono pensati principalmente per i cittadini italiani e, in particolare, per coloro che non hanno la possibilità economica di acquistare un veicolo ecologicamente sostenibile. Inoltre è previsto un bonus extra per chi ha un ISEE inferiore ai 30.000 euro e sono incentivati anche i programmi di rottamazione dei vecchi veicoli.

Ecco la suddivisione degli fondi:

  • Auto elettriche: per veicoli con un prezzo massimo di 35.000 euro (IVA esclusa), il contributo varia da 6.000 a 13.750 euro;
  • Auto ibride plug-in: per veicoli con un prezzo massimo di 45.000 euro (senza IVA), l’incentivo varia da 4.000 a 10.000 euro;
  • Auto ibride senza spina ed endotermiche: per veicoli con un prezzo massimo di 35.000 euro (IVA esclusa), il contributo va da 1.500 a 3.000 euro.

Modelli preferiti dai consumatori: cresce il mercato cinese?

La produzione italiana non copre completamente le esigenze del mercato nazionale, con solo 450mila veicoli prodotti– molti dei quali per l’esportazione- contro 1,5 milioni immatricolati. I consumatori sembrano infatti preferire modelli come Tesla Model 3, Renault Twingo, Fiat 500e e altre produzioni europee. E l’offerta del mercato cinese sembra essere in crescita.

Nel 2023 solo il 2% delle auto elettriche immatricolate erano prodotte in Cina. L’atteggiamento verso l’industria automobilistica cinese sta forse cambiando nonostante i dazi applicate dalla UE?