Quando partono gli incentivi auto 2024? Inizia a farsi largo una data in particolare. Scopriamola insieme con tutti i dettagli aggiornati sugli incentivi. 

Il decreto sull’ecobonus auto 2024 è stato finalmente firmato. Dopo mesi di negoziati e dibattiti, il documento finale è stato approvato, dando il via libera alla nuova edizione di questo programma di incentivi.

L’obiettivo dichiarato è quello di di rivitalizzare il settore automobilistico italiano con un investimento di 950 milioni di euro. Ma come e quando sarà possibile beneficiare delle agevolazioni previste?

Incentivi auto 2024: ecco quando partono

L’iter di approvazione del decreto è stato tortuoso. Il processo di approvazione- che richiede l’emanazione di un nuovo DPCM in sostituzione di quello precedente- è stato rallentato da ritardi burocratici. Ora che il decreto è stato finalizzato e ha ricevuto le firme di tutti i ministeri coinvolti- tra cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dell’Economia, delle Infrastrutture e dell’Ambiente- cosa resta ancora da fare per l’attivazione degli incentivi? All’inizio si parlava di un possibile lancio già ad aprile.

Tuttavia, si dovrà attendere ancora un po’. Il decreto, dopo essere stato revisionato dalla Ragioneria Generale dello Stato, ora deve passare il controllo della Corte dei Conti, che può impiegare fino a 30 giorni per esprimersi. Se non ci saranno osservazioni critiche, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale garantirà l’immediata disponibilità dei fondi. A questo periodo si aggiungerà il tempo necessario per aggiornare la piattaforma online per le prenotazioni degli incentivi.

Di conseguenza, si stima che il nuovo ecobonus auto 2024 potrebbe essere disponibile a partire dalla seconda settimana di maggio, indicativamente tra il 6 e il 12 maggio 2024. La data esatta sarà confermata solo nei prossimi giorni.

Come e quando richiedere il bonus auto?

Gli incentivi per l’acquisto di auto nel 2024 saranno disponibili per tutti i contratti stipulati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2024. Fino all’attivazione della nuova piattaforma, rimarrà in uso quella attuale. Per accedere all’incentivo, è necessario firmare il contratto di acquisto del veicolo entro il periodo indicato e mantenere la proprietà dell’auto per almeno 12 mesi.

La richiesta del contributo sarà gestita direttamente dai concessionari, i quali dovranno registrarsi e prenotare l’incentivo sulla piattaforma online ecobonus.mise.gov.it. Dopo aver applicato lo sconto al cliente, il concessionario dovrà confermare l’operazione con l’immatricolazione del veicolo entro 180 giorni dalla prenotazione.

A causa dei ritardi nelle consegne e delle recenti dinamiche del settore automobilistico, il governo sta valutando l’estensione del termine massimo tra l’acquisto e l’immatricolazione da 180 a 270 giorni.

Incentivi auto 2024 in pillole: tutte le informazioni

Gli incentivi, come abbiamo accennato, sono indirizzati principalmente alla rottamazione delle auto dalla categoria Euro 0 alla Euro 4- comprese le Euro 5, in caso di acquisto di auto elettriche o ibride plug-in– per nuclei familiari con un ISEE inferiore a 30 mila euro. La ratio di questa misura è quella di favorire la rottamazione delle auto a diesel e benzina.

La dotazione finanziaria di partenza prevede 240 milioni di euro per l’acquisto di auto elettriche con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, 150 milioni per le ibride plug-in con emissioni tra 21 e 60 g/km, e 403 milioni per le vetture con emissioni tra 61 e 135 g/km. Da questa cifra vanno dedotti i 120 milioni già impegnati, riducendo il totale a 283 milioni.

Ecco gli incentivi disponibili per ciascuna categoria.

Auto elettriche nuove

La disponibilità è di 240 milioni di euro. Gli importi previsti sono:

  • 6.000 euro (senza rottamazione);
  • 7.500 euro (senza rottamazione e con ISEE inferiore a 30.000 euro);
  • 8.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 5);
  • 9.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4);
  • 10.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3)
  • 11.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2);
  • 11.250 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4 e Isee sotto 30.000 euro);
  • 12.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3 e Isee sotto 30.000 euro);
  • 13.750 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2 e Isee sotto 30.000 euro).

Per le persone fisiche e giuridiche il tetto massimo di spesa è stato fissato a 35.000 euro + Iva, equivalenti cioè a 42.700 euro Iva inclusa.

Auto ibride plug-in nuove

La disponibilità è di 150 milioni di euro. Gli importi previsti sono:

  • 4.000 euro (senza rottamazione);
  • 5.000 euro (senza rottamazione e con ISEE inferiore a 30.000 euro);
  • 5.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 5);
  • 5.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4);
  • 6.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3);
  • 6.875 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4 e 5 e Isee sotto 30.000 euro);
  • 7.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3 e Isee sotto 30.000 euro);
  • 8.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2);
  • 10.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2 e Isee sotto 30.000 euro).

Per le persone fisiche e giuridiche il tetto massimo di spesa è stato fissato a 45.000 euro + Iva, equivalenti a 54.900 euro Iva inclusa.

Auto termiche nuove

La disponibilità è di 403 milioni di euro. Gli importi disponibili sono:

  • 1.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4);
  • 2.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3);
  • 3.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2).

Valido solo per le persone fisiche, per le quali il tetto massimo di spesa è stato fissato a 35.000 euro + Iva, equivalenti a 42.700 euro Iva inclusa.

Auto usate Euro 6

La disponibilità è di 20 milioni di euro. L’importo è di 2.000 euro, con rottamazione dei veicoli fino a Euro 4. Anche questo incentivo è valido solo per le persone fisiche, per le quali il tetto massimo di spesa è stato fissato a 25.000 euro + Iva, equivalenti a 30.500 euro Iva inclusa.

La novità: il noleggio sociale a lungo termine 

Il leasing sociale, proposto già dall’Aci– sul modello francese che sta cambiando la mobilità urbana– consiste nel noleggio dei veicoli elettrici a un prezzo agevolato. A patto che si tratti, però, di un noleggio a lungo termine.