Il Tavolo Automotive ha introdotto nuovi incentivi auto 2024 per l’acquisto dell’usato: si tratta di un contributo di 2mila euro. Ecco come funziona nel dettaglio.

Durante l’incontro del Tavolo Automotive, in cui si è discusso anche degli incentivi auto 2024, è stato annunciato un pacchetto che prevede ecobonus fino a 13.750 euro per la rottamazione di veicoli, con un limite ISEE di 30.000 euro.

Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha rivelato che sarà possibile ottenere un ulteriore contributo di 2.000 euro per la rottamazione di auto Euro 4 detenute per almeno un anno, a patto che il nuovo acquisto non superi i 25.000 euro. Questa misura mira a sostituire gli incentivi precedenti introdotti dal governo Draghi e sarà attiva da marzo dopo l’approvazione e i necessari procedimenti burocratici.

Come funzionano gli incentivi auto 2024 per l’acquisto dell’usato

L’iniziativa, presentata a Palazzo Piacentini a Roma, dispone di un fondo totale di 950 milioni di euro e ha visto la partecipazione di aziende e sindacati. Il programma include bonus maggiorati rispetto al passato, con particolare attenzione alle auto elettriche.

Ecco in sintesi come funzionano gli incentivi per l’acquisto di auto usate.

  • Euro 0, 1 e 2: se il prezzo non eccede i 35.000 euro più IVA, il contributo può raggiungere i 13.750 euro in caso di rottamazione di veicoli in categoria Euro 0, 1 e 2 e con un ISEE inferiore a 30.000 euro. Con un ISEE superiore, il contributo si riduce a 11.000 euro;
  • Euro 3: il bonus è di 10.000 euro;
  • Euro 4: bonus di 9.000 euro;
  • Euro 5: con ISEE inferiore a 30.000 euro, consente un incentivo di 8.000 euro.

Senza rottamazione, è possibile ottenere uno sconto di 6.000 euro sull’acquisto di una nuova auto elettrica.

Per le vetture ibride, con un prezzo fino a 45.000 euro più IVA, il contributo senza rottamazione è di 4.000 euro, che aumenta fino a 8.000 euro per la rottamazione di auto fino a Euro 2.

Le auto con motore tradizionale, con un prezzo fino a 35.000 euro più IVA, non ricevono incentivi senza rottamazione, ma possono beneficiare di contributi fino a 3.000 euro in base alla categoria di emissione del veicolo rottamato.

Nel frattempo, le nuove statistiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mostrano che, a gennaio, le immatricolazioni in Italia hanno visto un aumento del 10,61% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Le dichiarazioni di Ministro Urso

«Il nuovo piano incentivi per l’auto va in tre direzioni, convergenti: sostenibilità ecologica, sociale e produttiva. Il primo obiettivo è infatti quello di stimolare la rottamazione delle auto altamente inquinanti, l’euro 0, 1, 2 e 3, che sono ancora il 25% del parco circolante nel nostro Paese», dice il ministro Adolfo Urso.

«Il secondo obiettivo – ha spiegato al tavolo – è di aiutare soprattutto le famiglie con redditi bassi, attraverso un sistema graduale che prevede agevolazioni più significative per i nuclei con Isee fino a 30mila euro. Infine, di incentivare la produzione nel nostro Paese che negli ultimi anni si è drasticamente ridotta».