Il decreto sugli incentivi auto 2024 sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale già domani. La notizia era nell’aria: da qualche ora, infatti, è stata sospesa- in previsione dell’aggiornamento- la piattaforma ministeriale propedeutica alla compilazione della domanda per accedere all’ecobonus.

Ci siamo davvero.  Dopo un iter controverso e appassionante, tra pochissimo sarà possibile inoltrare le domande per i fondi che incentivano la mobilità elettrica. Incassato l’ok della Corte dei Conti, a breve è prevista la pubblicazione della nuova normativa sulla Gazzetta Ufficiale. Secondo Il Sole 24 Ore il decreto sarà ufficializzato domani, 25 maggio.

Ora anche l’Italia è pronta a seguire la scia degli altri Paesi europei promuovendo soprattutto la rottamazione delle vecchie auto a diesel e benzina in favore dei più sostenibili veicoli elettrici.

Diamo uno sguardo alla normativa e ai modelli più economici- e con più autonomia- da acquistare grazie agli incentivi.

Dal Tavolo Automotive al decreto: il lungo (e travagliato) iter del piano incentivi auto 2024

Nel febbraio scorso il Tavolo automotive promosso da Governo per discutere con tutti gli attori sociali dell’ecobonus 2024 pareva aver dato i suoi frutti. Sul piatto c’era la misura- poi confermata- che proponeva uno sconto pari a 13.750 euro sull’acquisto di un’auto elettrica o ibrida plug-in per i richiedenti con un ISEE inferiore a 30 mila euro.

Ma la successiva approvazione del decreto è giunta solo nei primi giorni di aprile. Rallentando, di conseguenza, tutti gli accertamenti successivi. L’intero mercato è rimasto col fiato sospeso. Sospeso, ed è proprio il caso di ribadirlo, tra i dazi alle auto elettriche cinesi– che prendono piede, superando persino Tesla nelle vendite- e le possibili accise sui veicoli elettrici in Italia.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, lungi dal rappresentare una mera formalità, è il passaggio decisivo che i colossi del settore attendono per rilanciare il mercato dell’automotive anche facendo leva sugli extra-sconti.

incentivi auto

Tutti i dettagli sul decreto ecobonus 2024

Il bonus incentiva la rottamazione delle auto dalla categoria Euro 0 alla Euro 4– comprese le Euro 5, in caso di acquisto di auto elettriche o ibride plug-in- per nuclei familiari con un ISEE inferiore a 30 mila euro.

La dotazione finanziaria di partenza dell’Ecobonus prevede 240 milioni di euro per l’acquisto di auto elettriche con emissioni di CO2 tra 0 e 20 g/km, 150 milioni per le ibride plug-in con emissioni tra 21 e 60 g/km, e 403 milioni per le vetture con emissioni tra 61 e 135 g/km.

Nel dettaglio, ecco gli incentivi proposti per ciascuna categoria.

Auto elettriche nuove

La disponibilità è di 240 milioni di euro. Gli importi previsti sono:

  • 6.000 euro (senza rottamazione);
  • 7.500 euro (senza rottamazione e con ISEE inferiore a 30.000 euro);
  • 8.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 5);
  • 9.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4);
  • 10.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3)
  • 11.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2);
  • 11.250 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4 e Isee sotto 30.000 euro);
  • 12.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3 e Isee sotto 30.000 euro);
  • 13.750 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2 e Isee sotto 30.000 euro).

Per le persone fisiche e giuridiche il tetto massimo di spesa è stato fissato a 35.000 euro + Iva, equivalenti cioè a 42.700 euro Iva inclusa.

Auto ibride plug-in nuove

La disponibilità è di 150 milioni di euro. Gli importi previsti sono:

  • 4.000 euro (senza rottamazione);
  • 5.000 euro (senza rottamazione e con ISEE inferiore a 30.000 euro);
  • 5.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 5);
  • 5.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4);
  • 6.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3);
  • 6.875 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4 e 5 e Isee sotto 30.000 euro);
  • 7.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3 e Isee sotto 30.000 euro);
  • 8.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2);
  • 10.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2 e Isee sotto 30.000 euro).

Per le persone fisiche e giuridiche il tetto massimo di spesa è stato fissato a 45.000 euro + Iva, equivalenti a 54.900 euro Iva inclusa.

Auto termiche nuove

La disponibilità è di 403 milioni di euro. Gli importi disponibili sono:

  • 1.500 euro (con rottamazione di veicoli Euro 4);
  • 2.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 3);
  • 3.000 euro (con rottamazione di veicoli Euro 0-1-2).

Valido solo per le persone fisiche, per le quali il tetto massimo di spesa è stato fissato a 35.000 euro + Iva, equivalenti a 42.700 euro Iva inclusa.

Auto usate Euro 6

Per le auto usate Euro 6 la disponibilità è di 20 milioni di euro. L’importo è di 2.000 euro, con rottamazione dei veicoli fino a Euro 4. Anche questo incentivo è valido solo per le persone fisiche, per le quali il tetto massimo di spesa è stato fissato a 25.000 euro + Iva, equivalenti a 30.500 euro Iva inclusa.

La novità: il noleggio sociale a lungo termine 

Il leasing sociale, proposto già dall’Aci– sul modello francese che sta cambiando la mobilità urbana- mira a incentivare la mobilità sostenibile proponendo il noleggio dei veicoli elettrici a un prezzo agevolato. A patto che si tratti, appunto, di un noleggio a lungo termine.

L’Ecobonus 2024 interviene su questa misura istituendo un fondo ad hoc di 50 milioni di euro. Questo fondo, però, sarà disciplinato da un apposito decreto ministeriale, emanato entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto incentivi auto 2024 sulla Gazzetta Ufficiale.

Le auto elettriche più economiche e accessibili con gli incentivi auto 2024

Ecco le auto elettriche più convenienti con gli incentivi auto 2024:

  • Peugeot E-3008: il SUV Peugeot 3008 è quello che vanta la maggiore autonomia tra i veicoli che possono beneficiare degli ultimi incentivi statali. L’auto offre fino a 527 km di percorrenza con una sola ricarica elettrica della sua batteria da 73 kWh e ha un prezzo di partenza di 41.980 euro per la versione Allure;
  • MG 4: prodotta in Cina ma di marca inglese, la compatta MG4 è in grado di offrire fino a 520 km di autonomia nella versione Extended Range con batteria da 77 kWh, disponibile al prezzo di 40.290 euro;
  • Tesla Model 3: il modello più compatto di Tesla, nella sua versione Standard Range con motore singolo, è tra quelli rientrano nell’ecobonus 2024. Questa versione viene venduta a 42.490 euro e offre un’autonomia di 513 km con una batteria da 60 kWh;
  • Renault Mégane E-Tech: la versione Evolution ER della Renault Mégane E-Tech 470 km di autonomia a un costo di 40.950 euro- è quella con il miglior equilibrio tra autonomia e prezzo;
  • Tesla Model Y: anche la crossover Tesla Model Y rientra- di pochissimo- nel limite massimo per l’accesso agli incentivi con la sua versione a trazione posteriore, che offre un’autonomia di 455 km;
  • Renault Scenic E-Tech: anche la Renault Scenic E-Tech, versione SUV elettrica Comfort Range con una batteria da 60 kWh, rientra negli incentivi statali. Questo modello parte da un prezzo di 40.050 euro e può raggiungere un’autonomia di 430 km.
  • Kia Niro: la Kia Niro EV, che è disponibile anche nelle versioni full e plug-in hybrid, rientra negli incentivi auto 2024 con la versione Business Special Edition proposta a 40.950 euro. Dotata di una batteria da 64,8 kWh, la Kia Niro EV può raggiungere un’autonomia di 460 km con una singola carica completa.

Le ibride plug-in più economiche e accessibili con gli incentivi auto 2024

Infine scopriamo le ibride plug-in più convenienti:

  • Renault Captur E-Tech: la Renault Captur E-Tech è dotata di un motore a benzina da 1,6 litri e 91 CV unito a due motori elettrici: l’auto offre così una potenza combinata di 160 CV. È capace di percorrere fino a 50 km in modalità completamente elettrica. I tempi di ricarica sono ragionevoli, con circa 5 ore per una ricarica completa tramite presa domestica e 3 ore utilizzando una colonnina di ricarica o wallbox. La versione Captur E-Tech Full Hybrid 145 “equilibre” è disponibile a un prezzo promozionale di 21.550 euro, rispetto al normale prezzo di listino di 26.850 euro grazie a uno sconto di 5.300 euro;
  • Jeep Renegade: la Jeep Renegade 4xE si distingue nel segmento delle ibride plug-in poiché il terzo modello più venduto nel 2023. Offre versioni da 190 CV e 240 CV, e la batteria da 11,4 kWh assicura un’autonomia elettrica di circa 50 km. Il prezzo di partenza per l’allestimento Limited è di 42.400 euro: con la rottamazione di un altro veicolo, il prezzo scende a 38.400 euro, mentre gli incentivi statali lo portano a 40.400 euro;
  • Audi A3 Sportback: l’Audi A3 Sportback TFSI combina eleganza e tecnologia avanzata in una vettura compatta premium. Con un motore a benzina da 1.4 litri e un motore elettrico da 190 CV, offre un’autonomia in modalità elettrica che varia tra 59 e 67 km. I prezzi partono da 44.000 euro per la versione da 204 CV, ma con la rottamazione di un altro veicolo si può acquistare a circa 40.000 euro, mentre senza rottamazione il prezzo sale a 42.000 euro;
  • Ford Kuga: la nostra selezione prosegue con Ford Kuga, altro leader nel segmento delle ibride plug-in. La versione plug-in hybrid da 225 CV ha un prezzo base di 44.650 euro, ma con la rottamazione di un altro veicolo scende a 40.650 euro. Senza rottamazione ma con gli incentivi statali si arriva a 42.650 euro. L’autonomia massima dichiarata dalla casa in modalità elettrica è di 75/88 km;
  • Alfa Romeo Junior: rinominata Alfa Romeo Junior, questa auto offre un’interessante opzione ibrida con un motore da 1,2 litri e 136 CV. Il prezzo massimo di listino è di 42.700 euro, ma con gli incentivi è possibile ottenere 3.000 euro di sconto rottamando un’auto Euro 0, 1 o 2, oppure 2.000 euro per un veicolo Euro 3 e 1.500 euro per un Euro 4. Si può quindi arrivare a un prezzo finale di 28.900 euro. Senza veicoli da rottamare, non è previsto alcun bonus;
  • MG EHS: l’MG EHS è tra le opzioni più economiche nel settore dei SUV ibridi plug-in, offrendo un equilibrato rapporto qualità-prezzo. Con un motore a benzina da 162 CV e un motore elettrico da 122 CV, il veicolo può raggiungere un’autonomia di 52 km in modalità elettrica, a un prezzo di partenza molto competitivo di 24.640 euro;
  • Peugeot 3008: il prezzo di listino della Peugeot 3008 plug-in inizia da 41.200 euro per l’allestimento base Active pack e sale a 43.050 euro per l’allestimento Allure pack. Con la rottamazione, il prezzo scende a 37.200 euro per il modello base. La vettura è equipaggiata con un sistema ibrido che combina un motore a benzina da 1,6 litri e 150 CV con un’unità elettrica da 110 CV, garantendo emissioni molto basse di 38 g/km di CO2.