Gli incentivi auto 2025 sono sempre più vicini. L’unico modo per fare richiesta e ottenere i contributi statali per risparmiare sull’acquisto di una nuova vettura elettrica è usufruire della piattaforma digitale Sogei. Qui spieghiamo come funziona la domanda online, i requisiti necessari e gli importi previsti.

Quando è l’inizio del bonus? Anche se si è ancora in attesa della comunicazione ufficiale da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, i nuovi incentivi auto elettriche 2025, salvo cambiamenti rispetto a quanto trapelato, prenderanno il via il 15 ottobre. Il fatidico “Click Day” sulla piattaforma Sogei, attualmente aperta solo per le concessionarie, è dunque imminente.

Arrivare fin qui è stato possibile grazie all’adozione in agosto del decreto ministeriale attuativo, che ai primi di settembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. In precedenza, era giunto il decisivo sì della UE ai contributi in risposta della proposta di revisione del PNRR del governo. Oltre 597 milioni di euro i fondi disponibili, riallocati in seguito al mancato raggiungimento degli obiettivi PNRR relativi alla rete di ricarica elettrica.

Piattaforma Sogei: come funziona

La piattaforma Bonus Veicoli Elettrici del MASE, gestita da Sogei, consente a persone fisiche e microimprese aventi diritto di fare domanda per gli incentivi auto 2025. Non ci saranno slot successivi al presumibile 15 ottobre: il “Click Day” è unico e le risorse verranno erogate fino a esaurimento. Si consiglia quindi di inoltrare la propria richiesta il prima possibile.

La procedura è interamente digitale e deve essere compilata dal singolo acquirente o, nel caso delle imprese, dal rappresentante legale. Il concessionario non si occupa in alcun modo dell’aspetto amministrativo. Dopo aver effettuato l’accesso con lo SPID, nel compilare l’apposito modulo il richiedente deve dichiarare:

  • Dati anagrafici e fiscali, tramite dichiarazione sostitutiva di autocertificazione;
  • Targa dell’auto da rottamare, di cui deve essere primo intestatario da almeno sei mesi;
  • Nominativo del destinatario del bonus, che può essere il richiedente stesso oppure un altro componente maggiorenne dello stesso nucleo familiare.

L’importo non viene erogato come rimborso successivo, ma è applicato come sconto al momento dell’acquisto. In pratica, il prezzo dell’auto elettrica sarà ridotto direttamente in concessionaria, purché la domanda online sia corretta e che il concessionario sia registrato sulla piattaforma.

Incentivi auto elettriche: requisiti e importi

Per avere diritto all’Ecobonus auto 2025 e acquistare a prezzo agevolato uno dei modelli con incentivi, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti e accertamenti:

Per le persone fisiche, la concessione dell’incentivo dipende dalla fascia di reddito del richiedente ed è così ripartita:

  • Fino a 11.000 euro per ISEE inferiore a 30.000 euro;
  • Fino a 9.000 euro per ISEE tra 30.000 e 40.000 euro.

Oltre alle persone fisiche, anche le microimprese con sede legale in una FUA hanno diritto al bonus. Questa decisione vuol favorire il rinnovamento delle flotte aziendali. In tal caso si possono acquistare veicoli elettrici commerciali (categorie N1 e N2) con contributo fino a un massimo di 20.000 euro per veicolo, nel limite del 30% del prezzo d’acquisto.

In Italia gli incentivi auto non prevedono Eco-score, cioè il punteggio di sostenibilità che considera le emissioni di CO2 rilasciate non solo dall’auto elettrica mentre circola (che sono pari a zero) ma anche durante le fasi di produzione, trasporto e smaltimento.