Guida completa sulle domande più frequenti sugli incentivi auto elettriche 2025: chi può usufruirne, come bisogna procedere e quali modelli si possono acquistare con sconti fino a 11.000 euro.

Il 2025 si preannuncia come un anno chiave per chi desidera passare alla mobilità elettrica approfittando degli incentivi auto. In questa guida completa rispondiamo a tutte le domande più frequenti sugli incentivi per auto elettriche 2025, noti anche come Ecobonus, per aiutarti a capire quando partiranno, quali sconti sono previsti, chi ne ha diritto e quali modelli rientrano nel programma.

Quando partiranno davvero gli incentivi per le auto elettriche nel 2025?

Quando partono gli incentivi? Al momento non c’è ancora una data ufficiale. Tuttavia, secondo le ultime dichiarazioni istituzionali, si parla di una partenza già a settembre.

Dopo lo stop iniziale agli incentivi 2025, il sì dell’UE al PNRR, arrivato il 20 giugno, ha sbloccato 600 milioni di euro per l’acquisto di auto elettriche, derivati dal mancato raggiungimento degli obiettivi di estensione della rete di colonnine di ricarica elettrica. Le risorse dovranno essere impegnate entro giugno 2026.

Il decreto attuativo, ancora in attesa di pubblicazione, sarà curato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dovrebbe arrivare prima della pausa estiva. Solo dopo la sua pubblicazione sarà possibile attivare le misure operative.

Gli incentivi previsti riguarderanno esclusivamente i veicoli elettrici, con esclusione delle auto ibride, e saranno concessi solo a fronte della rottamazione di auto Euro 3 o Euro 4, e solo nelle aree urbane più inquinate.

Il tetto massimo di prezzo dell’auto dovrebbe essere fissato a 35.000 euro IVA esclusa.

A quanto ammonta lo sconto sull’acquisto di auto elettriche?

Il contributo può arrivare fino a 11.000 euro, ma l’importo varia in base a diversi fattori: tipologia di veicolo acquistato, rottamazione o meno di un vecchio veicolo, ISEE del richiedente.

Per quanto riguarda l’ISEE, sono previste due fasce principali:

  • Fino a 11.000 euro per chi ha un ISEE sotto i 30.000 euro;
  • Fino a 9.000 euro per chi ha un ISEE tra 30.001 e 40.000 euro.

Non sono previsti incentivi per chi supera tale soglia. Inoltre, per le microimprese si ipotizza un contributo pari al 30% del valore del veicolo, fino a un massimo di 20.000 euro.

Ad esempio, chi ha un ISEE inferiore a 30.000 euro e rottama un’auto Euro 2 o inferiore può accedere al massimo del bonus. Senza rottamazione, lo sconto si riduce, ma resta comunque vantaggioso.

Chi potrà davvero acquistare un’auto elettrica con l’Ecobonus nel 2025?

Gli incentivi auto elettriche 2025 non saranno destinati a tutti: potranno accedervi solo i residenti nelle cosiddette “aree urbane funzionali” (FUA), ovvero quei territori che comprendono una città principale e i comuni ad essa collegati da forti flussi di pendolarismo. La definizione è fornita da ISTAT e recepita da Eurostat.

Questa scelta punta a incentivare un traffico quotidiano “qualificato”, limitando il bonus a chi utilizza l’auto nei contesti più soggetti a inquinamento atmosferico. Restano esclusi, quindi, i residenti in aree rurali o meno densamente popolate.

Potranno quindi richiederlo:

  • Privati cittadini residenti in FUA con ISEE fino a 40.000 euro;
  • Microimprese, che potrebbero ricevere fino al 30% del valore del veicolo (fino a un massimo di 20.000 euro);
  • Professionisti, autonomi e aziende (in attesa di conferma nel decreto attuativo).

Questi limiti si aggiungono al vincolo della rottamazione obbligatoria di un veicolo Euro 3 o 4 per accedere al contributo statale.

Come si fa richiesta per ottenere gli incentivi auto elettriche 2025?

L’iter per richiedere gli incentivi auto elettriche 2025 è centralizzato e gestito dai concessionari, che devono accedere alla piattaforma ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico:

Questi i passaggi principali:

  • L’acquirente sceglie un’auto elettrica idonea agli incentivi;
  • Firma il contratto di acquisto presso un concessionario autorizzato;
  • Il concessionario effettua la prenotazione del contributo tramite la piattaforma ministeriale.

Non è dunque il cittadino a dover presentare domanda diretta, ma è comunque fondamentale verificare di rientrare nei requisiti già spiegati in precedenza.

Quali modelli di auto elettriche posso comprare con sconti fino a 11.000 euro?

Con gli incentivi, molte auto elettriche diventano più accessibili, spesso con sconti che coprono una quota significativa del prezzo di listino. Ecco alcuni esempi di modelli scontati fino a 11 mila euro:

  • Byd Atto 2: prezzo di listino intorno a 30.000 euro per la versione Active. Compatta e spaziosa, con potenza di 177 CV e autonomia adatta all’uso urbano e extraurbano;
  • Citroën ë-C3: prezzo base di circa 24.000 euro, che scende intorno ai 13.000 euro con incentivi massimi. Ideale per chi cerca un’auto compatta per la città, con 113 CV e buona maneggevolezza;
  • Fiat Grande Panda elettrica: versione elettrica disponibile da circa 24.900 euro, che con incentivi può costare intorno a 13.900 euro. Un’auto compatta prodotta in Italia, pratica e versatile;
  • Renault 5 elettrica: prezzo di listino di circa 30.000 euro, che può scendere sotto i 20.000 euro grazie agli incentivi. Auto compatta e moderna, con 120 CV e caratteristiche adatte alla mobilità urbana;

Berline, utilitarie o SUV: quali modelli di auto elettriche scegliere con gli incentivi 2025?

L’Ecobonus 2025 copre una gamma molto ampia di veicoli, dalle piccole citycar ai SUV elettrici, passando per berline compatte e auto utilitarie. I criteri principali per accedere agli incentivi sono:

  • Prezzo di listino (IVA esclusa) entro le soglie previste (cioè entro 35.000 euro IVA esclusa, pari a 42.700 euro IVA inclusa);
  • Emissioni zero o molto basse (in caso di ibride plug-in).

Ecco alcune categorie e modelli: