Non c’è ancora una data certa in Italia per l’arrivo dei nuovi incentivi auto elettriche 2025. Gli aggiornamenti più recenti indicano settembre o i primi di ottobre come i mesi più probabili per l’avvio ufficiale della campagna di agevolazioni. Facciamo il punto su tutto ciò che sappiamo sul prossimo Ecobonus.
Nello scorso autunno era arrivata la notizia dello stop agli incentivi auto 2025. Per diverso tempo, nulla ha fatto presagire un cambio di programma, nonostante il grande successo dell’Ecobonus auto 2024 e l’attuale presenza degli incentivi delle regioni per la mobilità elettrica.
Qualche mese più tardi, invece, il governo italiano ha presentato e approvato una proposta di revisione del PNRR, che il 20 giugno ha ottenuto il fondamentale sì della UE sui contributi ai veicoli green.
Le risorse – circa 600 milioni per le auto in un totale di 1,2 miliardi per la sostenibilità – erano inizialmente destinate all’espansione della rete di ricarica elettrica. Gli obiettivi relativi a quest’ultima, infatti, sono stati considerati ormai fuori portata, anche se questa scelta ha sollevato pareri contrastanti, come i recenti dubbi di UNRAE.
Incentivi auto elettriche 2025: la situazione
I contributi previsti riguardano esclusivamente le auto elettriche (escluse quindi le auto ibride) e consistono in un Ecobonus con rottamazione. Significa che saranno erogati soltanto a fronte della rottamazione di auto con motore a combustione, nello specifico veicoli a motore di classificazione Euro 3 o 4. E ovviamente in base alla fascia di reddito del richiedente.
Non è questa l’unica limitazione. L’Ecobonus non sarà disponibile ovunque, ma concentrato alle aree urbane densamente abitate, dove l’inquinamento atmosferico costituisce un problema critico per la qualità dell’aria. Da definire, inoltre, il tetto massimo di prezzo della vettura di cui si incentiva l’acquisto, che potrebbe non superare i 35.000 euro IVA esclusa.
Ecco le agevolazioni previste con gli incentivi auto 2025:
- Fino a 11.000 euro per reddito ISEE inferiore a 30.000 euro;
- Fino a 9.000 euro per reddito ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro.
Gli incentivi auto 2025 dovranno essere utilizzati entro il 30 giugno 2026. Tuttavia ancora non si conosce con esattezza il giorno di partenza. In realtà non sembra esserci molto tempo a disposizione per esaurire i fondi disponibili. L’arrivo di agosto, mese normalmente di pausa per le vacanze estive, ha fatto slittare il via presumibilmente a fine settembre di quest’anno.
Il Ministro dell’Ambiente Gilberto Picchetto Frattin, rispondendo a un’interrogazione, ha precisato che il bando sarà aperto a settembre con l’obiettivo di immatricolare complessivamente oltre 39 mila veicoli elettrici in Italia.
Ecobonus 2025: opportunità green
L’obiettivo degli incentivi auto elettriche è agevolare l’acquisto di vetture a zero emissioni di CO2, riducendo così l’impatto ambientale grazie anche al contestuale ritiro dalla circolazione di mezzi inquinanti a benzina o diesel. Un aspetto, questo, assolutamente decisivo per lo sviluppo di una mobilità sostenibile e per la transizione ecologica.
Ne deriva una grande opportunità per chi desidera compiere una scelta green e acquistare un’auto elettrica, magari risparmiando ulteriormente con gli incentivi regionali cumulabili.
Sono numerosi, infatti, i modelli scontati a un prezzo accessibile e in grado di rispondere alle esigenze più variegate, dai SUV elettrici alle city car, dalle utilitarie per famiglie alle berline elettriche. Con gli incentivi auto elettriche in Italia e in Europa si compiono dunque importanti passi avanti nella decarbonizzazione dei trasporti, una sfida essenziale per il futuro della mobilità e dell’ambiente in cui viviamo.








