Incentivi auto elettriche 2025, si parte. È stata finalmente resa nota la data dalla quale sarà possibile fare richiesta per l’ecobonus. Scopriamo quando ci sarà l’atteso “Click Day” e quali sono i requisiti necessari per accedere al contributo statale.

Mercoledì 15 ottobre: è questo il giorno in cui sarà attivata la piattaforma online, gestita da Sogei, sulla quale gli aventi diritto (persone fisiche e microimprese) potranno presentare la propria domanda per ottenere gli incentivi finalizzati all’acquisto di una nuova vettura a zero emissioni di CO2.

I concessionari, invece, potranno già accreditarsi dal 18 al 22 settembre per gestire l’agevolazione. Come? Inserendo punti vendita e modelli da acquistare con gli incentivi, sulla base di un elenco pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Incentivi auto elettriche 2025: la lunga attesa

Un anno fa, disporre di un bonus auto elettriche a settembre sembrava praticamente impossibile. Era infatti dato per certo lo stop agli incentivi auto 2025. Era ritenuto improbabile un cambio di rotta del governo, nonostante il successo dell’ecobonus auto 2024 e la presenza degli incentivi delle regioni per la mobilità sostenibile.

Qualche mese più tardi, a cambiare le carte in tavola è stato il mancato raggiungimento degli obiettivi PNRR per l’estensione delle infrastrutture di ricarica elettrica. Questo ha permesso all’esecutivo di presentare una proposta di revisione del PNRR, che il 20 giugno ha ottenuto il decisivo sì della UE ai contributi per i veicoli green. Sbloccati così 597 milioni di euro.

A seguire è cominciata la lunga attesa riguardo a quando partono gli incentivi per le auto elettriche, che andranno utilizzati entro il 30 giugno 2026. Il decreto ministeriale attuativo, adottato ad agosto, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ai primi di settembre. A quel punto, mancava soltanto la data del via.

Ecobonus 2025: regole e obiettivi

Dal 15 ottobre la transizione ecologica e la mobilità elettrica in Italia avranno una spinta in più. Con gli sconti, sarà possibile acquistare modelli sotto i 35.000 euro. Proprio 35.000 euro è il valore massimo, IVA esclusa, della vettura che può beneficiare di sconto.

L’obiettivo è immatricolare 39.000 nuove auto elettriche e, contestualmente, dismetterne altrettante. Questo perché gli incentivi auto 2025 consistono in un ecobonus con rottamazione. Cioè i contributi saranno erogati soltanto a fronte della rottamazione di auto con motore termico, nello specifico veicoli a motore di classificazione Euro fino a 5.

Gli altri due requisiti fondamentali per ottenere il contributo sono:

Le FUA rappresentano una selezione di 83 territori (in totale 1.892 comuni popolati da circa 32,8 milioni di abitanti) caratterizzati da un nucleo con almeno 50.000 abitanti al centro di un bacino di pendolarismo e con criticità in fatto di inquinamento atmosferico e qualità dell’aria.

Quanto valgono gli incentivi auto 2025?

Per le persone fisiche, la concessione dell’incentivo dipende dalla fascia di reddito del richiedente ed è così ripartita:

  • Fino a 11.000 euro per reddito ISEE inferiore a 30.000 euro;
  • Fino a 9.000 euro per reddito ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro.

Anche le microimprese con sede legale in una FUA hanno diritto al bonus. Una scelta che punta ad agevolare il rinnovo delle flotte di auto aziendali. In tal caso si possono acquistare veicoli elettrici commerciali (categorie N1 e N2) fino a un massimo di 20.000 euro per veicolo, nel limite del 30% del prezzo d’acquisto.