Stanno per partire gli incentivi auto elettriche 2025. Andiamo alla scoperta dei modelli che si possono acquistare con il bonus, da quelli economici alle vetture più potenti.
Aspettando gli incentivi, molti italiani e italiane si stanno chiedendo quali modelli si possono acquistare con gli sconti statali. Va ricordato che con il nuovo programma di incentivi 2025 per le auto elettriche, al via dal 15 ottobre, è possibile ottenere agevolazioni fino a 11.000 euro sull’acquisto di un veicolo nuovo a batteria. L’importo varia in base all’ISEE del richiedente, che deve essere residente in una Functional Urban Area (FUA), cioè un’area urbana funzionale. Per accedere all’incentivo è inoltre obbligatoria la rottamazione di un’auto almeno Euro 5.
In questa guida vediamo quali sono le auto che si possono acquistare con gli incentivi, da quelle più economiche ai modelli più costosi e potenti.
Incentivi auto elettriche 2025: i modelli da acquistare
In attesa del Click Day sulla piattaforma Sogei, attualmente aperta solo per le concessionarie, le famiglie italiane stanno iniziando a valutare quale auto acquistare con gli sconti dell’Ecobonus. Arrivare fino a questo punto è stato possibile grazie all’adozione in agosto del decreto ministeriale per gli incentivi, che ai primi di settembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. In precedenza, era giunto il decisivo sì della UE ai contributi in risposta della proposta di revisione del PNRR del governo. Oltre 597 milioni di euro i fondi disponibili, riallocati in seguito al mancato raggiungimento degli obiettivi PNRR relativi alla rete di ricarica elettrica.
Il limite di listino per i veicoli che rientrano nell’elenco degli incentivi è fissato a 35.000 euro IVA esclusa, pari a 42.700 euro IVA inclusa. In tale cifra non rientrano eventuali optional o personalizzazioni.
Secondo i dati del Ministero, 86 modelli appartenenti a 40 marchi diversi, per un totale di 272 versioni, rispettano i criteri previsti. Andiamo alla scoperta di quelli più economici e di quelli più potenti.
Le auto elettriche più economiche con gli incentivi
Tra le elettriche che si possono acquistare sfruttando gli incentivi, ci sono diversi modelli accessibili, come la Dacia Spring o la Citroën e-C3, fino ad arrivare a proposte più recenti come la Fiat Grande Panda o la Mini Cooper E. Alcune case automobilistiche, come Fiat e Leapmotor, offrono inoltre sconti aggiuntivi cumulabili con quelli statali.
Ecco una selezione dei modelli sotto i 35mila euro da acquistare con l’Ecobonus e sotto i 20mila euro:
- Dacia Spring;
- DR 1.0 EV;
- Leapmotor T03;
- BYD Dolphin Surf;
- Dongfeng Box;
- Citroën e-C3;
- Fiat 500e;
- Fiat Grande Panda;
- EMC Yudo EV;
- Hyundai Inster;
- Renault 5 E-Tech;
- Cirelli 2;
- Mini Cooper E;
- Leapmotor B10;
- Opel Frontera;
- Renault 4 E-Tech Electric;
- BYD Atto 2;
- Fiat 600e;
- MG MG4;
- Mini Aceman E.
Le auto elettriche più potenti con gli incentivi
Chi preferisce un’auto elettrica dalle prestazioni più grintose può comunque approfittare dei bonus statali. Alcuni modelli, pur rispettando il tetto di prezzo, offrono potenze superiori ai 200 cavalli, garantendo un mix equilibrato tra performance e risparmio.
Si consiglia di valutare le seguenti vetture:
- Renault Megane E-Tech (218 CV);
- Nissan Ariya (218 CV);
- Mini Aceman SE (218 CV);
- Leapmotor C10 (218 CV);
- BYD Seal U (218 CV);
- Alpine A290 GT (218 CV);
- Cupra Born (231 CV);
- Mini Cooper eJCW (258 CV);
- XPeng G6 (258 CV);
- Volvo EX30 (272 CV);
- Lynk&Co 02 (272 CV);
- Tesla Model 3 RWD (283 CV);
- Skoda Elroq 85 (286 CV);
- Smart #1 Brabus (428 CV);
- MG4 XPower AWD (435 CV).
Come funzionano gli incentivi auto 2025
Gli sconti riguardano solo le auto elettriche (escluse dunque le auto ibride) e l’erogazione dei contributi avviene solo in presenza di una contestuale rottamazione auto con motore a combustione, nello specifico veicoli a motore di classificazione Euro fino a 5. La concessione dell’incentivo dipende inoltre dalla fascia di reddito del richiedente ed è così ripartita:
- Fino a 11.000 euro per reddito ISEE inferiore a 30.000 euro;
- Fino a 9.000 euro per reddito ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro.
Gli incentivi, infine, non saranno disponibile ovunque, ma solo per i residenti delle cosiddette aree urbane funzionali. Con tale definizione si delineano le zone densamente abitate, composte da un nucleo urbano con almeno 50.000 abitanti circondato da un bacino di pendolarismo.
Fonte foto: Sito Ufficiale Dacia








