C’è una norma che molti dimenticano alla guida e che causa incidenti stradali alle rotatorie: di quale si tratta e come migliorare la sicurezza al volante.
Quando si è al volante è fondamentale ricordare tutte le norme del Codice della Strada. Solo rispettando le normative in vigore è possibile aumentare la sicurezza stradale e non fare incidenti pericolosi.
Eppure, sembra che quando si parla di incidenti stradali i rischi maggiori si incontrino alle comuni rotatorie. Proprio così, la maggior parte degli automobilisti fanno diversi errori in prossimità di incroci di questo genere dimenticandosi come funzionano le rotonde e quali sono le regole sulla precedenza.
Ma quali sono gli errori da evitare per aumentare la sicurezza? Scopriamolo insieme.
Incidenti stradali e rotatoria: come si usano le frecce?
Il primo errore quando si affronta una rotatoria è l’uso delle frecce. Ci sono automobilisti che non usano assolutamente le frecce nelle rotatorie mentre altri ne abusano. Infatti, anche tra chi utilizza correttamente gli indicatori di direzione, non mancano comportamenti poco chiari. È frequente, per esempio, che qualcuno mantenga la freccia inserita troppo a lungo, senza indicare con precisione quale uscita intenda imboccare.
Un comportamento di questo tipo può generare confusione negli altri automobilisti, che non riescono a capire se il veicolo sia effettivamente intenzionato a lasciare la rotatoria oppure a proseguire al suo interno. Come comportarsi, dunque? In base alle regole del Codice della strada, anche alla luce delle modifiche introdotte nel dicembre 2024, l’indicatore di direzione deve essere utilizzato per segnalare concretamente una manovra di svolta o di cambio di direzione. Una volta completata la manovra, la freccia deve quindi essere disattivata.
A rappresentare il maggiore elemento di rischio è però l’automobilista che non comunica le proprie intenzioni. Chi non utilizza gli indicatori di direzione e occupa le corsie senza una logica facilmente comprensibile rende infatti imprevedibile la propria traiettoria: gli altri utenti della strada non possono sapere se intenda svoltare, proseguire dritto oppure cambiare corsia.
La situazione diventa ancora più complessa nelle rotatorie dalla forma irregolare o non perfettamente circolare, dove interpretare le intenzioni di chi non utilizza le frecce può risultare particolarmente difficile. Il rischio riguarda sia i veicoli che stanno già percorrendo la rotatoria, sia quelli che si trovano all’ingresso e sono in attesa di dare la precedenza prima di immettersi.
Il corretto posizionamento prima di affrontare una rotonda
L’uso non corretto degli indicatori di direzione non è l’unica causa degli incidenti stradali alle rotatorie. Molte volte, i sinistri sono causati da un errato posizionamento. Ma cosa si intende? Se, per esempio, una rotatoria dispone di due corsie e si intende percorrere una parte significativa dell’anello per uscire a sinistra o comunque oltre la prima uscita, è necessario scegliere correttamente la corsia in base alla segnaletica presente e alla direzione che si intende seguire. Al contrario, per proseguire verso destra o imboccare la prima uscita, occorre normalmente mantenersi sulla corsia più esterna, sempre nel rispetto della segnaletica.
Dunque, in generale, la scelta della corsia deve essere coerente con la direzione che si intende prendere e con le indicazioni presenti sulla strada. Un principio semplice, che tuttavia nella realtà quotidiana sembra essere spesso dimenticato. Ed è così che molte rotatorie, invece di rappresentare un sistema ordinato per gestire il traffico, finiscono per trasformarsi in una sorta di giungla stradale dove spesso accadono incidenti che causano danni gravi e fanno alzare il prezzo dell’assicurazione auto.








