Mancano appena una manciata di giorni all’inizio della 108° edizione dell’Indy 500. La gara finale è prevista per il prossimo 26 maggio. La “corsa più grande nello spettacolo delle corse” è diventata un’icona del motorsport americano seguita in tutto il mondo.

Ogni anno i piloti con i loro team e tutti gli appassionati di motori si riuniscono nel cuore dello stato dell’Indiana, negli Stati Uniti, per assistere a questo epico evento che unisce velocità e adrenalina in un appuntamento indimenticabile.

Scopriamo di più sull’Indy 500 di quest’anno.

Cos’è l’Indy 500?

L’Indy 500 ha una storia affascinante che risale a più di 100 anni fa. La prima gara infatti si svolse nel 1911, due anni dopo che l’imprenditore Carl G. Fischer progettò e realizzò il circuito dell’Indiana Motor Speedway. L’intento iniziale era quello di fornire alle case produttrici un luogo in cui testare le loro auto, che fosse utile anche ai piloti per migliorare le loro capacità di guida. Ben presto però l’evento diventò una vera e propria gara di velocitàLa pista divenne così famosa da attirare l’attenzione di moltissime persone. Nell’evento di apertura della prima gara, il 26 maggio 1911, parteciparono ben 80.000 spettatori provenienti da tutto il mondo.

Ciò che differenzia questo circuito dagli altri sta nella sua struttura, che consente di raggiungere velocità molto elevate. I piloti percorrono la pista lunga 2,5 miglia (circa 4 chilometri), caratterizzata da una forma rettangolare con quattro curve a 90°, completando così 200 giri e totalizzando le famose 500 miglia che danno il nome alla gara.

Lo stadio che circonda il circuito si riempie ogni anno di circa 250.000 spettatori che rimangono con gli occhi ben puntati sui piloti in competizione per una durata dell’evento di circa 3 ore.

L’Indy 500 ha avuto un impatto culturale significativo non solo nel mondo del motorsport, ma anche nella cultura degli Stati Uniti. Alcuni rituali, tramandati di anno in anno, hanno plasmato la gara in un vero e proprio evento d’intrattenimento a tutto tondo: dall’inno nazionale cantato prima dell’inizio della gara al tradizionale volo delle aquile.

Infine, una volta terminata la competizione, al vincitore viene offerta una bottiglia fresca di latte dell’Indiana Dairy Association. Questa usanza, cominciata nel 1936 quando Louis Meyer festeggiò la vittoria sorseggiando questa bevanda ghiacciata, viene tramandata ancora oggi.

Quando si svolgerà l’Indy 500? Biglietti e orari da ricordare

Come ogni anno, l’Indy 500 si svolge durante il fine settimana del Memorial Day. Quest’anno la gara finale avrà luogo domenica 26 maggio, mentre le gare di qualificazione si svolgeranno il 14 e il 20 maggio prossimi. I cancelli per gli spettatori saranno aperti già dalle 6:00 del mattino e, per agevolare l’entrata, è ampiamente consigliato prendere posto prima delle 10:00.

I biglietti possono essere acquistati sul sito ufficiale dell’Indy 500 a un costo che varia dai 75 ai 145 dollari a seconda del posto riservato scelto. In più, è in vendita a 50 dollari anche il ticket “General Admission” che consente di muoversi liberamente nei vari punti panoramici sparsi intorno alla pista. Tutti gli spettatori al di sotto dei 15 anni saranno ammessi gratuitamente se accompagnati da un adulto pagante.

La novità importante di questa edizione riguarda la crescente consapevolezza in merito alla sostenibilità ambientale:  l’Indy 500 offre agli spettatori la possibilità di acquistare biglietti con una formula sostenibile tramite l’opzione “Carbon Offsets” che consente ai clienti di compensare l’impatto ambientare associato al viaggio. In collaborazione con il progetto Shell Green Trees, l’acquisto di un biglietto con un sovrapprezzo di soli 5 dollari consentirà la piantumazione di alberi nella valle alluvionale del Mississippi, promuovendo la riforestazione e riducendo quindi l’impatto delle emissioni di CO2.

Come raggiungere l’Indy 500?

Chi arriva da lontano, può raggiungere il circuito grazie all’Indianapolis International Airport, ben collegato con i principali aeroporti italiani- con volo diretto o attraverso uno scalo- prenotando un volo in app.

Una volta atterrati, si potrà salire a bordo degli shuttle che conducono direttamente all‘ingresso principale dell’evento. Per viaggiare a bordo di questi bus è necessario acquistare in anticipo un biglietto da 50 dollari, che comprende anche il viaggio di ritorno.

Questa soluzione è ottimale anche per chi si trova in città ed è sprovvisto di auto. Allo stesso prezzo infatti si potrà acquistare il servizio navetta anche per arrivare direttamente nelle principali zone di Indianapolis.

In alternativa, utilizzando un taxi o un’auto a noleggio, si può giungere fino all’incrocio Polco St & 10th St.