L’infotainment, il sistema multimediale integrato presente su tutte le auto di ultima generazione, rende le vetture molto simili a dei computer su quattro ruote. È possibile portare questo tipo di tecnologia sulle macchine più datate? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Le auto moderne sono spesso paragonabili a veri e propri computer su quattro ruote. Tuttavia, questo alone tecnologico da solo non garantisce un’esperienza di bordo all’altezza di uno smartphone o di un tablet, che hanno direttamente accesso ai servizi più utili.
In particolare le vetture datate non dispongono delle funzionalità di infotainment. La domanda allora sorge spontanea: è possibile risolvere in modo creativo e soddisfacente questa mancanza? La risposta potrebbe trovarsi nell’utilizzo di un iPad.

Cosa si intende con infotainment

Facciamo prima un piccolo passo indietro per sintetizzare in cosa consiste l’infotainment: il termine anglofono è la fusione delle parole “information” (informazione) e “entertainment” (intrattenimento). Si riferisce a contenuti multimediali, solitamente presentati attraverso dispositivi elettronici, che combinano elementi informativi e di intrattenimento.

Nell’ambito automobilistico, il termine è spesso utilizzato per descrivere i sistemi e le funzioni che forniscono informazioni e intrattenimento all’interno di un veicolo, come ad esempio i display touchscreen, i sistemi di navigazione, le opzioni di connettività, le app di streaming audio e video, e altre caratteristiche che migliorano l’esperienza dell’utente durante la guida o la permanenza a bordo dell’auto.

I software più diffusi offerti dalle case automobilistiche sulle proprie vetture sono due, Auto per Android e Carplay per i sistemi iOS, e sono integrati collegando all’auto il proprio smartphone.

Infotainment in auto grazie all’iPad

Torniamo alla nostra domanda: è possibile trasformare un iPad nel cuore pulsante del sistema di infotainment della propria auto?

L’utente YouTube Snayps, in un video, ha dimostrato che un iPad è in grado di gestire un intero centro di infotainment con risultati straordinari.

In teoria, è sufficiente trovare un supporto da auto magnetico su cui fissare l’iPad, che deve essere necessariamente dotato di connessione cellulare 4G: questo perché i dati mobili consentono al tablet di rimanere connesso, garantendo così il suo funzionamento come software di infotainment. Inoltre, i modelli Cellular, cioè quelli dotati di connessione 4G, sono gli unici ad avere un GPS integrato, dettaglio cruciale per utilizzare le funzioni di navigazione.

È una soluzione pratica?

La pratica tuttavia si rivela più complessa di quanto sembri inizialmente. Trovare il giusto supporto da auto non è un compito facile (Snayps ne ha addirittura creato uno con una stampante 3D). Inoltre, è necessario “settare” l’iPad in modo adeguato, compito non alla portata di tutti: utilizzando l’app Comandi di Apple e la recente possibilità di creare spazi di lavoro dedicati a uno stato di “Full Immersion”, è possibile avviare automaticamente il desktop desiderato selezionando lo stato “Guida”. Questo permette di accedere alle migliori app durante la guida, come mappe, parcheggi, musica e previsioni del tempo.
Tuttavia, gestire l’app Comandi in modo così avanzato può risultare complesso. Snayps è stato persino costretto a modificare la dimensione dei caratteri per renderli più grandi e leggibili dal posto di guida.

Le applicazioni di iPad Carplay per l’infotainment

L’utilizzo dell’app Mappe di Apple su un iPad da 11″ (o addirittura da 12,9″) durante la guida può essere utile per molte persone. Inoltre, è possibile navigare su Safari e Chrome, ascoltare musica e podcast su Apple Music o Spotify e gestire gli impegni giornalieri con il Calendario.

Il software installato nelle auto spesso manca di efficienza, mentre un iPad permette un’esperienza utente superiore in qualsiasi condizione, grazie alla sua capacità di essere multitasking, alla connessione dati, al GPS e alla quantità di app ineguagliabile rispetto a qualsiasi altro software per auto. Naturalmente, con le auto di prossima generazione, l’integrazione di Apple CarPlay semplificherà ulteriormente l’esperienza, ma ciò richiederà anche di cambiare auto.

Rischi per il Codice della Strada

La possibilità per un utente iPad di usare app di streaming, come YouTube, Netflix o Disney+, potrebbe rivelarsi controproducente.

Secondo il Codice della Strada, l’utilizzo di dispositivi che consentono la riproduzione di contenuti video durante la guida è vietato. Le autorità quindi potrebbero sollevare questioni se si viene trovati con un iPad installato sulla vettura, anche senza la riproduzione di video in corso, dal momento che il tablet è considerato alla stregua di uno smartphone alla guida.

Anche se alcune auto di ultima generazione hanno app di streaming installate, queste vengono automaticamente bloccate in movimento per evitare situazioni pericolose. Con un iPad invece questa restrizione non esiste: spetta quindi all’utente gestire responsabilmente l’uso di tali programmi solo quando l’auto è ferma.