Sedersi su una panchina ammirando la ricca vegetazione, passeggiare lasciandosi impressionare da un’installazione artistica, esplorare un luogo dove natura e arte si confrontano e dialogano parlando una lingua che sa di bellezza e meraviglia. Non è un sogno, questo posto esiste e si chiama Inhotim.

Il parco/museo più grande e incredibile al mondo ti aspetta in Brasile per farti dimenticare smog e stress e trasportarti in un paradiso terrestre dove ogni momento ha il sapore indimenticabile dello stupore.

Che cos’è Inhotim?

L’Instituto Inhotim, nome completo Instituto de Arte Contemporânea Inhotim, è il museo d’arte contemporanea più grande al mondo, inserito nello splendido scenario di un parco incantevole. Si trova a Brumadinho, a 60 chilometri da Belo Horizonte, la capitale dello stato di Minas Gerais in Brasile.

Fondato nel 2006 dall’imprenditore brasiliano Bernardo Paz, questo incredibile luogo vanta numeri da capogiro comprendendo 600 ettari di foresta protetta, 5 laghi ornamentali e ben 45 ettari di giardini curati dalla fondazione gestita dall’istituto, che ha creato qui un’oasi di pace e bellezza rara.

L’Istituto è composto da 23 gallerie dislocate all’interno del parco e raggiungibili attraverso i percorsi distribuiti lungo i giardini, permettendo così ai visitatori di ammirare non solo le opere d’arte presenti ma anche la rigogliosa vegetazione tutt’intorno, e godere del dialogo tra questi due grandi protagoniste: l’arte e la natura.

Un equilibrio perfetto, un paradiso terrestre a portata di mano, nato dal desiderio di un collezionista di creare un luogo di conservazione del paesaggio naturale, ampliando man mano il parco e integrandolo con la passione per l’arte contemporanea.

L’Istituzione, per il suo valore naturalistico, ha ricevuto nel 2010 il titolo ufficiale di Orto Botanico dal Comissão Nacional de Jardins Botânicos.

Le caratteristiche di Inhotim

Le opere non sono solo all’interno, nelle gallerie permanenti e sale espositive, ma anche nel maestoso parco che ospita più di 4.000 specie di piante, tra le quali una superba collezione di palme, e numerosi animali come cigni, tucani e colibrì, in un mondo sorprendentemente variopinto e coinvolgente. Un vero e proprio centro di arte contemporanea, arricchito inoltre dalla presenza di 10 ristoranti.

Sono oltre 500 le installazioni artistiche e le sculture presenti, realizzati da più di 200 artisti nazionali e internazionali. Difficile elencarli tutti ma possiamo riportare alcuni nomi: i brasiliani Tunga e Cildo Mereilles; gli argentini Victor Grippo e Jorge Macchi; gli americani Chris Burden, Matthew Barney, Doug Aitken e l’italiano Giuseppe Penone.
Anche le panchine presenti, ben 98, sono opere d’arte realizzate dall’artista e designer brasiliano Hugo Franca.

Inhotim rappresenta la perfetta integrazione dell’arte all’interno della natura, un po’ come avviene con la Land Art, il movimento artistico nato negli Anni ’60, di cui abbiamo diversi esempi anche in Italia, come il progetto Mazapégul, l’installazione nel bosco vicino a Ravenna, e in Europa, come la foresta di Oma in Spagna.

Orari e biglietti per visitare Inhotim

Il museo è aperto dal mercoledì alla domenica: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9:30 alle ore 16:30; mentre sabato, domenica e i festivi dalle ore 9:30 alle 17:30. Il biglietto d’ingresso costa R$ 50, circa 10 euro, e sono previsti anche dei biglietti cumulativi per due o tre giorni.

Ogni mercoledì l’ingresso è gratuito, quindi potrebbe essere un giorno da preferire rispetto al weekend, di solito più affollato. Tuttavia, il fine settimana propone una maggiore offerta di visite guidate. Inoltre, anche l’ultima domenica del mese è gratuita, grazie all’iniziativa “Free Sunday Inhotim B3”, sponsorizzata dalla Borsa brasiliana – B3 grazie alla legge federale sugli incentivi culturali.

In ogni caso, i bambini fino a 5 anni non pagano il biglietto e dai 6 ai 18 anni pagano a metà prezzo, come le persone over 60.

Alcune gallerie e opere, al momento, sono chiuse per ristrutturazione e altre hanno una capacità ridotta poiché, per preservare l’ambiente, il parco può accogliere al massimo 5.000 persone al giorno.

Prenditi del tempo per visitare questo meraviglioso museo e, vista la sua grandezza, e per girarlo più comodamente puoi anche noleggiare una golf car per coprire le distanze più lunghe.

Come arrivare a Brumadinho

Per raggiungere a Brumadinho è necessario prendere un volo per l’aeroporto internazionale di Belo Horizonte. Una volta atterrato, puoi prendere un taxi, un servizio di trasferimento o noleggiare un’auto per raggiungere Brumadinho che, come detto, dista circa 60 chilometri dall’aeroporto.

Una volta a Brumadinho, hai diverse opzioni per raggiungere l’Istituto di Inhotim, che si trova presso Rua B 20, Fazenda Inhotim. Con un’auto a noleggio, puoi arrivare attraverso la superstrada BR-381 o BR-040, passando per Piedade do Paraopeba or Topo do Mundo. In alternativa, puoi prendere un taxi o utilizzare i bus e le navette messe a disposizione: per orari e costi è preferibile visitare il sito del museo Inhotim.

Il Brasile è veramente un Paese magico: alla sua ricca offerta naturalistica, con la foresta pluviale dell’Amazzonia, uno dei polmoni verdi più importanti al mondo, si affiancano città ricche di vita e fascino, come le metropoli Rio de Janeiro e Brasilia, e Florianópolis, più piccola e meno conosciuta ma non per questo meno affascinante.

Non resta che prenotare il tuo volo e prepararti a vivere questa straordinaria avventura, lasciandoti conquistare dalla natura più incontaminata e dalle installazioni artistiche più ricercate.