Per alcuni la primavera è già arrivata, mentre per altri inizia il 20 marzo. Chi ha ragione? Nell’aria si respira già voglia di caldo, di lunghe passeggiate, gite all’aria aperta e pedalate in compagnia.

Le giornate si stanno allungando, iniziano a fiorire i primi alberi e si pensa a cosa fare nei prossimi fine settimana, considerando anche l’arrivo delle vacanze di Pasqua e il lunedì di Pasquetta. Quando inizia la primavera? O è forse già iniziata? Scopriamolo insieme.

Quando si verifica l’inizio della primavera astronomica?

Quando si parla di primavera bisogna distinguere tra le stagioni astronomiche e le stagioni meteorologiche. Proprio questa differenza, infatti, spiega perché, a volte, si parla della bella stagione ben prima dell’equinozio di primavera.

L’equinozio si verifica quando la posizione della Terra, mentre percorre la sua orbita, e la sua inclinazione permettono al Sole di trovarsi direttamente sopra l’equatore. La parola “equinozio” deriva dal latino “aequus”, cioè “uguale” e “nox“, vale a dire “notte”. Quindi, diversamente dal solstizio d’inverno, dove le ore di buio superano quelle di luce, nell’equinozio il giorno e la notte hanno circa la stessa durata temporale. Questo fenomeno accade due volte l’anno: a marzo e a settembre. L’equinozio di primavera, solitamente cade tra il 19 e il 21. Quest’anno, cade il 20 marzo che, quindi, segnerà il giorno dell’inizio ufficiale della primavera astronomica.

L’inizio della primavera secondo le stagioni meteorologiche

Le stagioni astronomiche, segnate da equinozi e solstizi, presentano una criticità. Per il fatto che la durata dell’anno solare è di 365,2422 giorni, diventa quasi impossibile sincronizzare il calendario con la rotazione della Terra intorno al Sole e, a causa di questo scarto, le stagioni iniziano ogni anno in date e orari diversi, complicando così l’organizzazione di diverse attività umane.

Si è quindi stabilito di dividere l’anno in quattro periodi, le stagioni appunto, della durata di tre mesi l’uno. Nel nostro emisfero boreale le date di inizio delle stagioni sono state così stabilite:

  • Primo marzo per l’inizio della primavera;
  • Primo giugno per l’inizio dell’estate;
  • Primo settembre per l’inizio dell’autunno;
  • Primo dicembre per l’inizio dell’inverno.

Nell’emisfero australe sarà l’esatto contrario.

Questa suddivisione, ad esempio, è più agevole per i meteorologi e per il calcolo delle loro previsioni, che effettuano le misurazioni su mesi interi invece che su porzioni di mesi.

Marzo pazzerello: guarda il sole, prendi l’ombrello…e parti!

Ovviamente, le condizioni di meteo e clima possono non coincidere con la stagione meteorologica e nemmeno con quella astronomica, con anni in cui l’inizio della primavera, con temperature miti e giornate soleggiate, si percepisce già a fine febbraio, e anni in cui freddo e brutto tempo persistono fino ad aprile. A rendere le cose ancora più imprevedibili ci pensa il cambiamento climatico, con effetti che vanno ben oltre le semplici temperature e modificano anche le nostre abitudini di viaggio. A tutto beneficio, a quanto pare, delle mezze stagioni come la primavera!

In ogni caso, che la primavera sia arrivata o meno, marzo è un mese perfetto per viaggiare, per visitare qualche borgo fiorito o per cavalcare il trend del Gig-Tripping, ovvero spostarsi per partecipare a un evento, una mostra o un concerto. Basta scegliere la meta, organizzarsi con i trasporti, e partire!