Sabbia finissima, calette nascoste e piscine naturali da sogno: in viaggio verso l’isola vulcanica che non ti aspetti.
Nel cuore dell’Atlantico, poco distante dalle rotte più battute, c’è un’isola che sorprende per la sua natura aspra e incontaminata. È El Hierro, la più piccola e occidentale delle Canarie, un luogo dove il paesaggio cambia continuamente tra spiagge dalla sabbia nerissima, crateri, piscine vulcaniche mozzafiato e vallate coperte di pini.
Un’isola ben distante dai soliti numeri dell’overtourism estivo (un problema molto sentito in Spagna), ideale per chi cerca vacanze lontane dalla folla, fatte di quiete, mare limpido e sentieri panoramici. Ecco cosa offre.
El Hierro, un’isola vulcanica nell’Atlantico
El Hierro è un triangolo capovolto di roccia nera e vegetazione verde, emerso al largo dell’Africa e modellato da millenni di eruzioni e frane. Geograficamente è la più occidentale delle Canarie e per secoli ha rappresentato il limite del mondo conosciuto: da qui passava il meridiano zero prima dell’avvento di Greenwich. Oggi è un geoparco annoverato tra i tesori UNESCO, e un esempio di convivenza sostenibile tra uomo e natura.
Nonostante le dimensioni ridotte – appena cinquanta chilometri di lunghezza – El Hierro custodisce una varietà paesaggistica eccezionale: dalle scogliere drammatiche della costa alle vallate coltivate di El Golfo, dai pini del centro ai ginepri contorti di El Sabinar, fino ai deserti lavici di Lajiales.
È un’isola che si rivolge a chi ama viaggiare “slow”, a chi cerca destinazioni per snorkeling e immersioni, o semplicemente sogna di scoprire natura e luoghi ancora intatti.
Cosa fare e cosa vedere a El Hierro
Nella valle di El Golfo, nata da un’enorme frana vulcanica, il paesaggio fertile ospita frutteti e vigneti affacciati sull’Atlantico, e regala panorami spettacolari dal Mirador de la Peña, opera di César Manrique. Poco lontano, il sentiero del Camino de Jinama è il luogo giusto per fare trekking sui vulcani, lungo il bordo del cratere, tra boschi e viste vertiginose.
Chi cerca il mare, invece, troverà dei veri e proprio gioielli nascosti: piscine naturali come Charco Azul o Tacorón, spiagge nere come La Restinga o Timijiraque, più chiara, e calette solitarie raggiungibili solo a piedi. A El Mocanal ci si tuffa tra le casette di pietra del Pozo de las Calcosas, mentre nella riserva marina del Mar de las Calmas, protetta dal vento, le immersioni sono tra le più belle ‘’Europa. E poi ci sono borghi spettacolari: Valverde, la capitale, con le sue stradine ripide; La Frontera, immersa nel verde della valle; Tamaduste, tranquilla e raccolta sul mare.
A sud, La Restinga è il punto più meridionale di tutte le Canarie e una delle capitali del diving, con il suo porticciolo, i ristoranti di pesce e i sentieri che portano fino a Cala de Tacorón o alla Cueva de Don Justo. A ovest, tra i ginepri piegati dal vento dell’altopiano di El Sabinar, ci si sente minuscoli davanti alla potenza della natura. E sulla costa orientale, dal Mirador de Isora si domina tutta la baia sottostante, con il Roque de la Bonanza che emerge dal mare come una scultura.
Come arrivare a El Hierro
I voli diretti atterrano a Tenerife Sud (come il Milano-Tenerife) o Gran Canaria, da cui partono collegamenti interni per l’aeroporto di El Hierro, situato a pochi chilometri dalla capitale Valverde. In alternativa, si può optare per il traghetto da Los Cristianos (Tenerife) fino al porto di La Estaca, gestito dalla compagnia Fred Olsen. Le traversate sono giornaliere, ad eccezione del sabato.
Per chi parte dagli aeroporti principali italiani come Roma Fiumicino, Milano Malpensa o Venezia, è possibile accedere ai servizi di Fast Track per velocizzare i controlli di sicurezza e godersi il viaggio con maggiore tranquillità, specialmente in alta stagione.
Una volta sull’isola, l’auto resta il mezzo migliore per esplorarla in libertà. Le strade interne sono ben tenute, anche se spesso strette e tortuose, e permettono di raggiungere ogni angolo dell’isola, dai punti panoramici più remoti alle calette più nascoste. In alternativa, un servizio di autobus collega i principali centri abitati, utile soprattutto se si soggiorna a lungo in una sola zona.








