Il sistema di allarme It-Alert, che è stato sviluppato per affrontare una vasta gamma di emergenze, sta per essere testato in 12 regioni italiane.

Dopo i test effettuati nel mese di settembre 2023 in Lombardia, Basilicata e Molise, dal 22 al 26 gennaio 2024 gli smartphone degli italiani torneranno a squillare per l’It-Alert. Questo sistema – iniziativa della Protezione Civile, mira a rafforzare la capacità di risposta del Paese a eventi critici. I test includeranno la simulazione di tre tipi di emergenza: il collasso di una diga, un incidente industriale di rilevante entità e un incidente nucleare che avviene al di fuori dei confini dell’Italia. Oggi lunedì 22 gennaio si parte con la provincia di Torino, in Piemonte. Andiamo a scoprire maggiori dettagli.

IT-Alert, come funziona

Nel dettaglio, i test di It-Alert prevedono l’invio di messaggi di allerta attraverso i cellulari dei cittadini residenti in specifiche aree di dodici regioni italiane. Le regioni coinvolte sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano. Per ciascuna regione, sono stati identificati scenari di rischio specifici: il crollo di una grande diga in Campania, Sicilia, Valle D’Aosta e Provincia Autonoma di Bolzano; un incidente industriale significativo in stabilimenti soggetti alla Direttiva Seveso in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Toscana; e un incidente nucleare in Piemonte.

I cittadini che riceveranno questi messaggi di test non dovranno preoccuparsi o intraprendere azioni particolari. Semplicemente bisognerà leggere il messaggio inviato e visitare il sito web di IT-Alert per ulteriori informazioni. Questo sistema, una volta completata la fase di test, permetterà di informare tempestivamente la popolazione su diverse tipologie di emergenze. Tra queste, intense precipitazioni, incidenti nucleari, emergenze radiologiche, incidenti gravi in stabilimenti industriali e il collasso di grandi dighe.

È importante notare che la trasmissione di questi messaggi avverrà in modo gratuito e anonimo, senza alcuna registrazione o acquisizione di dati personali. Inoltre, quando una notifica di IT-Alert viene ricevuta, il cellulare verrà temporaneamente bloccato fino alla conferma della ricezione del messaggio.

I nuovi test di IT-Alert partono dal Piemonte

I test inizieranno nella provincia di Torino oggi 22 gennaio, con i telefoni cellulari che emetteranno un suono distintivo e riceveranno un messaggio riguardante un ipotetico allarme per l’emissione di materiale radioattivo dalla centrale nucleare di Saint-Alban, in Francia.

Domani,  23 gennaio, si terrà una simulazione di un incidente industriale rilevante presso l’azienda Toscochimica a Prato. Questo test sarà accompagnato da un’esercitazione reale per valutare l’efficacia delle procedure di emergenza e soccorso in atto.