Si avvicina sempre di più il playoff per le qualificazioni Mondiali 2026: ecco tutte le cose da sapere sulla semifinale Italia-Irlanda del Nord.
Ci siamo: ormai manca poco più di un mese alla partita Italia-Irlanda del Nord, semifinale dei playoff per le qualificazioni ai Mondiali 2026. Sarà una partita da dentro o fuori, senza andata e ritorno: chi vince, si gioca la finale.
Gli Azzurri, reduci da due cocenti eliminazioni contro Svezia nel 2018 e Macedonia del Nord nel 2022, sono chiamati a riscattarsi e a partecipare ad un Mondiale dopo 12 anni dall’ultima apparizione. Anche perché, se l’Italia vince i playoff va al Mondiale nel gruppo B con Svizzera, Qatar e Canada: non certo un girone impossibile.
I biglietti per Italia-Irlanda del Nord sono in vendita, ma quando si giocherà? E dove? E quali sono i precedenti tra le due nazionali? Vi diciamo tutto nelle prossime righe.
Italia-Irlanda del Nord: quando si gioca e dove
Il sorteggio dei playoff per i Mondiali 2026 ha dato il suo responso qualche settimana fa: sarà Italia-Irlanda del Nord la semifinale. L’incontro è in calendario per giovedì 26 marzo alle 20.45 e si disputerà allo Stadio di Bergamo alle ore 20:45.
La Nazionale azzurra vanta un bilancio impeccabile nelle gare disputate a Bergamo. Gli Azzurri torneranno in questa sede a sei mesi di distanza dalla larga vittoria per 5-0 contro l’Estonia, match che segnò il debutto di Gennaro Gattuso come commissario tecnico.
In totale sono quattro i precedenti giocati in città: due successi con il punteggio di 5-0 – contro Estonia e Malta, quest’ultimo nel gennaio 1987 – e due pareggi per 1-1, ottenuti nell’amichevole con la Turchia nel novembre 2006 e nella gara di Nations League contro i Paesi Bassi nell’ottobre 2020. Un ruolino che conferma Bergamo come uno stadio storicamente favorevole alla Nazionale.
Precedenti e pronostici della partita
Dopo aver concluso il girone A delle qualificazioni Mondiali alle spalle di Germania e Slovacchia, l’Irlanda del Nord ha ottenuto l’accesso agli spareggi grazie al ripescaggio derivante dalla Nations League. La selezione guidata da Michael O’Neill, in cui spicca il talento emergente Conor Bradley, vanta una tradizione tutt’altro che favorevole contro l’Italia, che nelle sfide casalinghe ha sempre avuto la meglio.
L’unico successo nordirlandese sugli Azzurri risale però a un episodio storico particolarmente doloroso: la gara di Belfast del 1958, in cui la Nazionale allenata da Alfredo Foni mancò la qualificazione al Mondiale per la prima volta nella sua storia.
I pronostici sono tutti a favore dell’Italia, ma proprio per questo motivo bisogna prestare il doppio dell’attenzione.
Fonte foto: Sito Ufficiale FIGC








