Dopo la vittoria a Tallinn contro l’Estonia, l’Italia di Gattuso torna a giocare in casa nel match decisivo contro Israele. Ecco nel dettaglio le probabili formazioni e dove vedere la partita.

La notte di Estonia-Italia ha portato una vittoria: l’Italia è riuscita così a consolidare il secondo posto del girone I. Il primato diventa sempre più difficile, visto il percorso da “schiacciasassi” della Norvegia di Haaland & Co., ma intanto già blindare la posizione attuale è fondamentale nell’ottica dei playoff per i Mondiali 2026. Il match di domani sera contro Israele è fondamentale: siamo quasi alle ultime battute delle qualificazioni ai Mondiali e un passo falso ora potrebbe risultare fatale.

Vediamo dunque come il CT Gattuso farà scendere in campo gli azzurri e tutte le info per vedere la partita.

Qualificazioni Mondiali 2026, Italia-Israele: le probabili formazioni

Il match si disputerà al Bluenergy Stadium di Udine e rappresenta un passaggio cruciale per gli Azzurri, che con una vittoria blinderebbero il secondo posto nel girone e si garantirebbero l’accesso ai playoff, restando alle spalle della capolista Norvegia. Per Gennaro Gattuso non mancano le difficoltà: il tecnico dovrà rinunciare ad Alessandro Bastoni, squalificato, e con ogni probabilità anche a Moise Kean, fermato da un infortunio alla caviglia.

La Nazionale si trova attualmente al secondo posto nel Gruppo I, con sei punti di distanza dalla Norvegia ma una gara da recuperare. Il primato, ormai complicato da raggiungere anche per la differenza reti nettamente sfavorevole, appare lontano; tuttavia, contro Israele, gli Azzurri hanno la possibilità di mettere in cassaforte la qualificazione ai playoff. Gli avversari, reduci da una pesante sconfitta per 5-0 con la Norvegia, restano comunque una squadra insidiosa, capace di mettere in difficoltà l’Italia nel match d’andata.

Per questa seconda partita della sosta, Gattuso potrebbe cambiare modulo, optando per un 3-5-2 per gestire al meglio le assenze. Al centro della difesa, Mancini dovrebbe prendere il posto di Bastoni, con Di Lorenzo e Calafiori ai lati. Sulle corsie esterne, Cambiaso sembra in vantaggio su Spinazzola, mentre Dimarco presidierà l’altro lato. In avanti, con Kean non al meglio, potrebbe toccare a Esposito affiancare Retegui nel tandem offensivo.

ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Calafiori; Cambiaso, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Esposito, Retegui. Ct. Gattuso.

ISRAELE (5-4-1): D. Peretz; Dasa, E. Peretz, Baltaxa, Blorian, Revivo; Biton, Gloukh, Abu Fani, Solomon; Khalaili. Ct. Shimon.

La classifica del girone I: domina la Norvegia

La Norvegia, dopo la cinquina rifilata a Israele, è ad un passo dalla qualificazione ai Mondiali. Ecco la classifica del girone I:

  • 1. Norvegia 18 punti (gare disputate: 6, differenza reti: +26)
  • 2. Italia 12 punti (gare disputate: 5, differenza reti: +7)
  • 3. Israele 9 punti (gare disputate: 6, differenza reti: -1)
  • 4. Estonia 3 punti (gare disputate: 6, differenza reti: -10)
  • 5. Moldavia 0 punti (gare disputate: 6, differenza reti: -22)

Vedere l’Italia qualificata ai Mondiali come prima in classifica sta diventando uno scenario sempre più improbabile. Solo la prima classificata del girone accede direttamente alla fase finale del Mondiale, mentre la seconda dovrà passare dai playoff. Per sperare nel primato, agli Azzurri serve un percorso netto di sole vittorie da qui alla fine del girone, unito a un eventuale passo falso della Norvegia.

Tuttavia, gli scandinavi nel prossimo turno affronteranno l’Estonia: con una vittoria, la qualificazione sarebbe matematica. Si, perché la differenza reti, oggi fortemente a favore degli scandinavi (+26 contro il +7 dell’Italia), potrebbe risultare determinante in caso di arrivo a pari punti.

Dove vedere la partita dell’Italia

Tutti i match dell’Italia sono trasmessi in diretta TV su Rai 1, visibile sul canale 1 del digitale terrestre, in HD sul canale 501 e al numero 5001 per gli utenti Sky.

Per chi preferisce lo streaming, è possibile seguire la partita su RaiPlay, accedendo al sito ufficiale oppure tramite l’app dedicata disponibile per smartphone, tablet e computer.

Fonte foto: Sito Ufficiale FIGC