Udine si prepara a ospitare Italia-Israele con un piano di sicurezza straordinario e numerose modifiche alla viabilità. Ecco tutte le misure previste per garantire ordine pubblico e sicurezza durante l’evento.

Domani, martedì 14 ottobre, il Bluenergy Stadium di Udine sarà teatro dell’incontro Italia-Israele, valido per le qualificazioni ai Mondiali 2026. In vista del match, la Prefettura ha predisposto un articolato dispositivo di sicurezza che coinvolge l’intera area cittadina, con controlli rafforzati, divieti di circolazione e una zona rossa intorno allo stadio. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei tifosi e dei residenti, prevenendo qualsiasi situazione di rischio o tensione.

Le misure, messe a punto dopo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono simili a quelle adottate in occasione di precedenti incontri internazionali e prevedono l’impiego di tutte le forze dell’ordine locali, con il supporto di reparti speciali e dell’Esercito nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

Il prefetto Domenico Lione ha spiegato che il piano mira a coniugare sicurezza e libertà, consentendo a tutti di vivere l’evento in modo sereno ma ordinato. Andiamo a scoprire nel dettaglio in cosa consiste.

Italia-Israele: zona rossa e dispositivo di sicurezza attorno allo stadio

L’area dello stadio è stata classificata come zona rossa, con accessi controllati e limitati ai soli autorizzati. Attorno all’impianto è stato installato un anello di protezione composto da barriere di cemento e varchi di ingresso sorvegliati da agenti e unità cinofile. Durante la partita, e nelle ore immediatamente precedenti e successive, saranno impiegati elicotteri e droni per il monitoraggio aereo, mentre il presidio sarà esteso anche agli hotel che ospitano le delegazioni sportive.

Le attività di vigilanza sono iniziate già nei giorni precedenti, con la presenza di transenne e controlli progressivi nelle aree sensibili. Il numero dei biglietti venduti resta contenuto — circa 5.000 rispetto ai 25.000 posti disponibili — ma l’attenzione resta altissima per evitare qualsiasi criticità. Contestualmente, nel centro di Udine è previsto un corteo pacifista, promosso dall’associazione “Carnia per la pace”, che esporrà in piazza Primo Maggio un grande drappo di oltre venti metri con i nomi dei bambini vittime della guerra a Gaza. La Polizia Locale sarà impegnata a garantire il regolare svolgimento della manifestazione e il deflusso dei partecipanti.

Le modifiche alla viabilità e i divieti temporanei prima e dopo il match

Il Comune di Udine ha disposto una serie di limitazioni al traffico e alla sosta valide dalle ore 12:00 di sabato 11 ottobre fino al completo smontaggio delle strutture, previsto per mercoledì 15 ottobre. Sarà vietato il transito in via Candolini, nel tratto compreso tra via Candonio e via Bottecchia, accessibile solo ai veicoli autorizzati.

Chi proviene dall’area Fiera dovrà proseguire verso l’Università, mentre all’incrocio con via Bottecchia sarà obbligatoria la svolta a sinistra su viale dello Sport. Anche da via Sagrado sarà necessario svoltare verso il centro città. Divieti e deviazioni riguarderanno inoltre viale dell’Emigrazione, via Mainerio, via Foni, via Frossi e gli svincoli della tangenziale, dove scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata.

Nel giorno dell’incontro, il parcheggio nord dello stadio resterà regolarmente accessibile, mentre quello sud potrà essere raggiunto soltanto da via Bottecchia. Tutte le aree interdette saranno segnalate da cartellonistica temporanea e dispositivi luminosi per garantire la massima visibilità anche nelle ore notturne.

L’amministrazione comunale invita i cittadini a programmare gli spostamenti con anticipo, rispettare le indicazioni della segnaletica e seguire le direttive della Polizia Locale. Si raccomanda inoltre di utilizzare i parcheggi convenzionati e, ove possibile, di preferire i mezzi pubblici per raggiungere l’area dello stadio.