Cosa vedere a La Spezia in un solo giorno? La recentissima candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura 2027 ha acceso i fari su un luogo ancora tutto da scoprire.
Tra le 10 finaliste a Capitale Italiana della Cultura di quest’anno, La Spezia è quella che ha marcato – forse più delle altre candidate – la propria storia, fatta di un intenso legame tra l’uomo e il mare.
Nonostante sia caratteristicamente considerata il punto d’accesso alle Cinque Terre, nel cuore della Liguria, La Spezia è fuori dai radar del turismo di massa. Le più vicine località di Porto Venere, Lerici e Tellaro – mete molto amate dai turisti ma spesso colpite dall’overtourism – si prendono la scena, soprattutto in estate.
Ma La Spezia riserva piacevoli sorprese: dai musei alla vivace via del Prione, dalla rinnovata piazza Giuseppe Verdi alla passeggiata Costantino Morin, che regala spettacolari vedute sul golfo e sulle Alpi Apuane.
Scopriamo insieme le attrazioni da non perdere per godersi La Spezia… Anche in un solo giorno!
La Spezia in un giorno: le attrazioni da non perdere
La Spezia, di struttura ottocentesca ma con un’anima industriale e moderna, era una delle tappe predilette del Grand Tour tra il XVIII e il XIX secolo, oltre a essere stata la residenza di poeti come George Byron e Percy Bysshe Shelley. All’epoca era poco più di un incantevole borgo ligure di 3000 abitanti, privo di arsenali, fabbriche o infrastrutture portuali, e senza la diga che oggi ne delimita il panorama.
Napoleone, incantato dal suo golfo che definì “il più bello dell’universo”, lo immaginava perfetto per trasformarsi in un porto militare. Fu il Conte di Cavour a concretizzare questa visione, trasferendo qui l’arsenale della Marina Militare del Regno di Sardegna nel 1853, un intervento che trasformò radicalmente La Spezia, che da piccolo centro fortificato divenne una grande piazzaforte marittima.
Oggi La Spezia conserva ancora tracce palpabili della sua intensa storia “marinara”, da scoprire passo dopo passo magari durante una gita di primavera. Un consiglio? Parcheggia l’auto sulle strisce blu – o sfrutta i parcheggi convenzionati nelle vicinanze – e vivi la magia di questa città a piedi. Ecco l’itinerario ideale per non perdere le attrazioni principali, anche se hai un solo giorno a disposizione.
Dal Golfo dei Poeti fino al Ponte Thaon de Revel
Il nostro itinerario parte dal luogo poetico per eccellenza, il Golfo dei Poeti, cuore del porto di La Spezia. Se ti trovi qui, puoi passare da un lembo all’altro di terraferma attraverso il Ponte Thaon de Revel che congiunge la passeggiata Morin al porto Mirabello. Inaugurato nel luglio 2013, il Ponte è stato realizzato con materiale pregiato: legno esotico abbinato all’acciaio. Se lo attraversi in direzione del porto turistico Mirabello, potresti fermarti per un coffee break con vista sulle imbarcazioni di lusso ormeggiate in quest’area, prima di dirigerti verso il centro storico della città.
Esplora il Lungomare attraverso la passeggiata Morin
Ripercorriamo a ritroso il Ponte de Revel in direzione del lungomare. Ti trovi sulla passeggiata Morin, nel medesimo punto d’osservazione che ha ispirato Lord Byron e Percy Shelley nella definizione di “Golfo dei Poeti”. Da qui puoi ammirare l’incanto del golfo di La Spezia che si apre, a perdita d’occhio, come per accogliere il Mar Ligure e gli isolotti di Palmaria, Tino e Tinetto.
La camminata è agevolata dall’ombra delle palme che costellano tutto il lungomare, fino ai giardini pubblici. Progettati nel 1825, custodiscono una grande varietà di piante. Se scegli di attraversarli per raggiungere il centro storico della città, ti imbatterai certamente nel monumento dedicato a Garibaldi.
Un tuffo nella cultura spezzina: Castel San Giorgio, il Museo Navale e i Musei Civici
Ti trovi nel centro storico. A questo punto, una parte della tua giornata può essere dedicata all’esplorazione delle principali attrazioni culturali in città. Te ne consigliamo alcune:
- Castello di San Giorgio: si tratta di un’antica fortezza medievale situata sul “colle del Poggio”, la parte più alta della città. Si può raggiungere da via XXVII Marzo che attraversa quel che resta della cinta muraria, edificata nel Trecento. Il Castello è sede del museo archeologico, nel quale potrai ammirare reperti risalenti all’epoca preistorica e romana. Risalendo sulla cima, potrai godere invece di una veduta mozzafiato sulla città e sul mare. È aperto dal mercoledì alla domenica, a partire dalle 9:30. Il costo del biglietto intero è di 6 euro, ma sono possibili sconti e agevolazioni. Per tutte le informazioni, puoi consultare il sito del museo del Castello;
- Museo Amedeo Lia (Musei Civici): conosciuto anche come “il piccolo Louvre della Liguria”, si trova nella centralissima via del Prione. Ospita principalmente le immense collezioni d’arte di Amedeo Lia: dall’antiquarium archeologico ai dipinti di tutte le epoche, il percorso espositivo conduce fino alla “Camera delle Meraviglie“. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00. Il costo del biglietto è di 8,50 euro, comprensivo dell’ingresso alla collezione museale e alla mostra. È sempre consigliata la prenotazione;
- Museo tecnico Navale: si tratta del più importante museo navale d’Italia. Edificato attorno al 1570, oggi custodisce una pregevolissima raccolta di modelli in scala dei vascelli più antichi. La sala dei mezzi d’assalto è una vera e propria attrazione: tra reperti e documenti risalenti alla Prima Guerra Mondiale, troverai i prototipi di un ordigno, di un torpedo semovente e di alcune armi subacquee. Il Museo è aperto tutti i giorni della settimana dalle 8:30 alle 19:30. Il costo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto di 3 euro.
Una passeggiata nel centro storico, tra via del Prione e Palazzo Oldoini
Se hai appena visitato il Museo Navale, ti trovi già in via del Prione, nel vivace centro storico di La Spezia. Il passeggio è contornato da affascinanti palazzi in stile liberty le cui facciate, finemente decorate, riflettono la luce del Sole di primavera. Fermati ad ammirare uno dei più incantevoli palazzi nobiliari della regione: stiamo parlando di Palazzo Oldoini, conosciuto anche col nome di Palazzo dei Nobili. Deve il suo nome a Virginia Oldoini – ricordata anche da una statua sul fronte – una nobile spezzina che si distinse durante il periodo del Risorgimento.
Concludi il Grand Tour di La Spezia con un assaggio dei sapori locali
Concludi la tua gita di un solo giorno degustando i piatti tipici della cucina regionale locale. Puoi rilassarti con un aperitivo vista mare in uno dei locali sulla passeggiata Morin. Tra un sorso di Vermentino e qualche stuzzichino, goditi il tramonto sul Mar Ligure. Da non perdere un assaggio della mesciua, la tipica zuppa spezzina. È un piatto “povero” della tradizione ligure a base di ceci, fagioli e chicchi di grano “scappati” dalle fenditure dei sacchi utilizzati anticamente per trasportarli. Il nome nasce dall’uso di mescolare legumi e cereali raccolti dalle banchine dalle mogli dei lavoratori che si occupavano di scaricare le navi ormeggiate al porto di La Spezia.








