Kaysersberg è una delle tappe più affascinanti della Strada dei Vini d’Alsazia. Un piccolo borgo attraversato dal fiume Weiss, bello in ogni stagione e particolarmente suggestivo anche tra i colori dell’autunno.

L’Alsazia, nel nord-est della Francia, è una terra di confine dalla forte identità, conosciuta per i vigneti, i borghi dalle case a graticcio e la celebre Route des Vins d’Alsace, la Strada del Vino. Una delle località più belle dell’itinerario è Kaysersberg, a una decina di chilometri da Colmar.

Attraversato dal fiume Weiss e dominato dalle rovine del suo castello, il borgo sembra costruito per essere esplorato lentamente. Facciate colorate, travi di legno, tetti spioventi, vicoli acciottolati e vigneti compongono uno scenario che cambia volto con le stagioni. Non a caso Kaysersberg è stato eletto nel 2017 “Village préféré des Français”, il villaggio preferito dai francesi.

Kaysersberg, da città imperiale a gioiello dell’Alsazia

Il nome Kaysersberg significa letteralmente “montagna dell’imperatore” e racconta già una parte importante della sua storia. Nel 1227 il prevosto imperiale Woelflin fece costruire, per conto di Federico II del Sacro Romano Impero, una fortezza sul promontorio roccioso sopra l’abitato, in posizione strategica per controllare il passaggio tra Alta Alsazia e Lorena.

La crescita del centro proseguì rapidamente: nel 1293 Kaysersberg ottenne lo status di città imperiale e nel 1354 entrò nella Decapoli, l’alleanza di dieci città alsaziane. La prosperità raggiunta tra Medioevo e Rinascimento è ancora leggibile nelle dimore patrizie, nel municipio, nelle torri storiche e nei resti delle mura.

Il castello perse progressivamente la propria funzione difensiva e venne danneggiato durante la Guerra dei Trent’anni. Le sue rovine, classificate monumento storico nel 1841, continuano però a dominare il borgo.

Cosa fare e cosa vedere a Kaysersberg e dintorni

La scoperta può iniziare dalla Rue du Général-de-Gaulle, strada principale sulla quale si affacciano numerose case a graticcio. Uno degli scorci più riconoscibili è quello del ponte fortificato sul Weiss, documentato nella sua forma difensiva dal 1514 e caratterizzato da una piccola struttura centrale utilizzata in passato anche come luogo di detenzione per reati minori.

Poco distante si trova la chiesa di Sainte-Croix, dove elementi romanici e gotici si affiancano a una pala d’altare lignea realizzata nel 1518 da Jean Bongart. Da non perdere anche il Centre Schweitzer, dedicato ad Albert Schweitzer, nato qui nel 1875 e Premio Nobel per la Pace nel 1952.

Vale poi la pena salire verso il castello di Kaysersberg: il mastio circolare, raggiungibile attraverso il sentiero che parte dal centro, offre un ampio panorama sul borgo e sui vigneti dello Schlossberg. Nei dintorni si può proseguire lungo la Strada dei Vini verso Kientzheim, Ammerschwihr, Riquewihr e Colmar, oppure esplorare a piedi o in bicicletta i percorsi tra vigneti e boschi.

Come raggiungere Kaysersberg

La stazione ferroviaria di riferimento è a Colmar, collegata con Strasburgo e Mulhouse. Chi sceglie l’aereo può raggiungere l’Alsazia attraverso gli scali della regione e, dove disponibile, valutare i servizi di Fast Track in aeroporto per velocizzare i controlli di sicurezza.

L’auto resta però una soluzione particolarmente comoda. Un road in trip in Alsazia lungo la Strada dei Vini permette di visitare più borghi nello stesso viaggio. Prima di partire sulle autostrade europee è inoltre sempre opportuno controllare le regole per viaggiare on the road in Europa. Può anche essere utile usufruire di servizi autostrada in Europa per pagare il pedaggio saltando la coda.