La KGM Tivoli conserva la formula che l’aveva fatta conoscere con il marchio SsangYong: dimensioni adatte alla città, abitacolo spazioso e una meccanica tradizionale priva di elettrificazione. Il restyling ha reso più moderno il frontale, senza trasformare il modello in un SUV più grande o complesso.
La gamma italiana della KGM Tivoli ruota attorno al quattro cilindri 1.5 Turbo GDI, proposto con 135 oppure 163 CV e abbinato al cambio manuale o automatico. I prezzi partono da 20.490 euro per la Tivoli Must e raggiungono 27.490 euro per la K-Line bicolore, mentre la promozione estiva riduce l’ingresso a 15.990 euro sottoscrivendo il finanziamento previsto.
KGM Tivoli: dimensioni compatte e spazio ben sfruttato
La Tivoli misura circa 4,23 metri di lunghezza, 1,81 di larghezza e 1,62 di altezza, con un passo di 2,60 metri. Le proporzioni consentono di muoversi senza difficoltà nei parcheggi cittadini, ma lasciano spazio sufficiente per cinque persone e per una seconda fila adatta anche agli adulti.
Il bagagliaio offre oltre 420 litri con gli schienali posteriori sollevati e supera i 1.100 litri quando vengono ripiegati. Il vano ha una forma abbastanza regolare, mentre la soglia non è particolarmente alta per un SUV. La distanza minima dal terreno di 178 mm permette di affrontare rampe, sterrati leggeri e strade dissestate, e la gamma comprende versioni a trazione anteriore e integrale.
Il frontale aggiornato utilizza una griglia più sottile e un paraurti dal disegno marcato. Sulle versioni superiori arrivano fari a LED e cerchi diamantati da 18 pollici, mentre la K-Line aggiunge la verniciatura bicolore e i vetri posteriori oscurati.
KGM Tivoli scheda tecnica: interni semplici, con due schermi separati
La plancia mantiene numerosi pulsanti fisici, soluzione pratica per regolare climatizzazione e funzioni principali senza passare continuamente dal display. La strumentazione digitale da 10,25 pollici è affiancata dall’infotainment centrale da 9,2 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
La qualità dei materiali è più curata nelle zone maggiormente visibili, mentre nella parte bassa rimangono plastiche rigide. I sedili sono ampi e la posizione rialzata aiuta a controllare gli ingombri, anche se i montanti posteriori limitano parzialmente la visuale in retromarcia.
Negli allestimenti più ricchi sono disponibili climatizzatore automatico bizona, navigazione TomTom, telecamera posteriore e sedili riscaldabili. La Tivoli punta quindi su dotazioni utili, senza riempire l’abitacolo di soluzioni digitali poco immediate.
Il cuore è il motore 1.5 turbo da 135 o 163 CV
La versione d’ingresso utilizza il 1.5 Turbo GDI da 135 CV, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Questa configurazione è omologata anche per i neopatentati e dichiara un consumo combinato vicino a 7 l/100 km.
Il 1.5 da 163 CV offre una risposta più vivace, soprattutto nei sorpassi e sulle strade in salita. Con il cambio manuale raggiunge fino a 280 Nm tra 1.500 e 4.000 giri, mentre la velocità massima dichiarata è di 193 km/h. La spinta arriva presto e non obbliga a portare spesso il motore verso la zona alta del contagiri.
L’automatico Aisin a sei rapporti privilegia passaggi morbidi e partenze progressive. Non ha la rapidità di un doppia frizione quando si aumenta il ritmo, ma si adatta bene al carattere della Tivoli. Il consumo WLTP sale a circa 7,8-8,4 l/100 km e la velocità massima scende a 190 km/h.
Una guida rassicurante, più turistica che sportiva
Le versioni a trazione anteriore utilizzano sospensioni MacPherson davanti e un ponte torcente dietro, mentre le AWD adottano posteriormente uno schema multilink. La taratura assorbe bene le ondulazioni più lunghe, mentre buche secche e rotaie si avvertono maggiormente con i cerchi da 18 pollici.
Lo sterzo resta leggero nelle manovre e diventa più consistente aumentando la velocità. Nelle curve il rollio è percepibile, ma la vettura mantiene reazioni progressive e facili da prevedere. Il motore da 163 CV offre la riserva di potenza necessaria per viaggiare a pieno carico, senza trasformare la Tivoli in un modello sportivo.
Sicurezza e assistenza alla guida
La dotazione comprende frenata automatica d’emergenza, mantenimento della corsia e riconoscimento dei segnali. Sono presenti anche il controllo di stabilità e l’avviso di attenzione del conducente, mentre sensori posteriori e telecamera dipendono dalla versione.
La telecamera che gestisce alcuni ADAS si trova nella parte alta del parabrezza. Quando si confrontano le coperture dell’assicurazione auto, è utile verificare che la garanzia cristalli comprenda anche l’eventuale ricalibrazione del dispositivo dopo la sostituzione.
Allestimenti e prezzi della KGM Tivoli
La Must da 135 CV apre la gamma a 20.490 euro e comprende la configurazione adatta ai neopatentati. La Style con motore da 163 CV e cambio manuale costa 22.490 euro, mentre l’automatica sale a 24.390 euro. Al vertice si trova la K-Line 163 CV AT bicolore da 27.490 euro. Tutte beneficiano di cinque anni di garanzia o 100.000 km e di cinque anni di assistenza stradale.
Scheda tecnica KGM Tivoli
Dimensioni
- Lunghezza: circa 4.225 mm;
- Larghezza: 1.810 mm;
- Altezza: circa 1.621 mm;
- Passo: 2.600 mm;
- Altezza da terra: 178 mm;
- Bagagliaio: oltre 420 litri;
- Serbatoio: 50 litri.
Motore e prestazioni
- Motore: 1.5 Turbo GDI, quattro cilindri;
- Potenza: 135 o 163 CV;
- Coppia massima: fino a 280 Nm;
- Cambio: manuale o automatico a 6 rapporti;
- Trazione: anteriore e integrale;
- Velocità massima: fino a 193 km/h;
- Consumo combinato: da circa 7 a 7,8 l/100 km.
Prezzi
- Must 135 CV: 20.490 euro;
- Style 163 CV manuale: 22.490 euro;
- Style 163 CV automatico: 24.390 euro;
- K-Line 163 CV automatico: 27.490 euro.








