Dal 13 al 17 agosto Stoccolma ospiterà una nuova edizione del Kulturfestival, manifestazione che ogni anno trasforma il cuore della capitale svedese in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Questo weekend Stoccolma diventa il teatro per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno nella città svedese. Stiamo parlando del Kulturfestival, una manifestazione che accoglierà per le strade della capitale oltre un milione di persone. Per cinque giorni, dal 13 al 17 agosto, ci sarà un ricco programma gratuito che spazierà tra musica, spettacoli dal vivo, arte e cultura internazionale.

Nelle prossime righe entriamo nel dettaglio del programma del Kulturfestival, uno dei festival in Europa più interessanti.

Kulturfestival a Stoccolma: il programma della manifestazione

Nato nel 2005, il festival si svolge in alcune delle piazze e vie più iconiche della città, tra cui Gustav Adolfs torg, Strömgatan, Skeppsbron, Kungsträdgården e Sergels torg. Il Kulturfestival offre:

  • Musica e performance: concerti gratuiti nelle piazze, con artisti locali e ospiti internazionali di generi molto diversificati, come jazz, pop, hip-hop e world music;
  • Arte e laboratori: a Kungsträdgården si alternano attività per famiglie, laboratori di danza, teatro e esperienze interattive per tutte le età;
  • Cultura urbana: a Strömgatan si tengono silent disco, prove di danza e workshop di K‑Pop, ideali anche in caso di maltempo;
  • Food culture: il ponte Norrbro ospita truck con street food da tutto il mondo, rappresentativo della pluralità culturale del festival.

Per maggiori informazioni sugli eventi in calendario (che sono davvero tanti), il consiglio è di andare sul sito del Kulturfestival.

I luoghi del Kulturfestival

Il cuore pulsante della festa è Sergels torg, dove il programma UNG porta in piazza sport, arte e musica in un’atmosfera vibrante e giovane, con iniziative che si diffondono in tutta la città. Pochi passi più in là, Kungsträdgården si anima con proposte pensate per chi sceglie questo gig-trip come un viaggio in famiglia: spettacoli circensi, danze, teatro e musica si alternano sui due palchi, mentre lungo lo stagno i bambini trovano tende dedicate alla creatività e alla lettura, grazie al Book Bus. E quando il sole cala, il parco si trasforma in una pista da ballo all’aperto, dove l’energia contagia grandi e piccoli.

Accanto, Strömgatan è la novità del festival. Di giorno ospita workshop e sessioni di danza aperte a tutti, ma la sera cambia volto, diventando un club all’aperto che si snoda lungo tutta la strada, tra luci, suoni e incontri. Per i grandi eventi musicali, il punto di riferimento è Gustav Adolfs torg. Con la facciata imponente dell’Opera Reale come sfondo, il palco principale accoglie artisti di fama internazionale in concerti che regalano emozioni destinate a restare nella memoria ben oltre la fine del festival.

Gli amanti del buon cibo trovano il loro paradiso a Norrbro, il ponte che unisce il Palazzo Reale a Gustav Adolfs torg. Qui si incontrano sapori e profumi da ogni parte del mondo: dalla cucina di strada alle creazioni gourmet, fino alle specialità della cucina regionale locale, in un viaggio nel gusto che conquista ogni palato.

Infine, Skeppsbron, la banchina affacciata sul Palazzo Reale, ospita il secondo palco per importanza, in un’atmosfera più intima ma non meno coinvolgente. La musica spazia dal jazz al rap, dal soul alla world music, regalando serate suggestive con vista sull’acqua.

Come raggiungere Stoccolma

Stoccolma si raggiunge comodamente in aereo. Sfruttando il fast track c’è la possibilità di rendere il viaggio ancor più comodo, saltando le lunghe code ai controlli di sicurezza. Lo scalo principale è l’aeroporto di Arlanda, che si trova a circa 40 km a nord della capitale. Collegato al centro in 20 minuti con l’Arlanda Express, in circa 45 con bus o treni regionali.

La città, così come tutto il Nord Europa, è particolarmente attenta all’ambiente, quindi è molto  attrezzata per gli spostamenti ecosostenibili. Usare la macchina, infatti, non conviene: meglio usufruire dei diffusissimi servizi di mobilità sostenibile e condivisa, come il bike sharing o il noleggio di monopattini elettrici, ideali per muoversi nel quartiere – e in tutta la città – in modo facile, autonomo e a costi contenuti.

Fonte foto: Sito Kulturfestival