Tradizione, cultura e bellezza in uno dei simboli delle feste natalizie che non finisce mai di stupire nelle sue infinite versioni: il presepe è protagonista degli allestimenti festivi e rappresenta un momento di convivialità e creatività magico, se fatto in casa, e di grande curiosità, nelle passeggiate per le città e i borghi.

Ecco alcuni dei presepi più belli in Italia, tutti da scoprire e ammirare. Segui le tracce del simbolo sacro della natività e rendi ancora più memorabili i tuoi giorni di festa.

La storia del presepe: da San Francesco all’arte napoletana

La storia del presepe si perde nella notte di tempi. Il più antico di cui sia rimasta traccia fu realizzato da un artigiano fiorentino, Arnolfo di Cambio, tra il 1290 e il 1292. Si tratta di un presepe ligneo, ancora in ottimo stato, oggi collocato nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

Tuttavia, a rendere il presepe una tradizione tra le famiglie cristiane sembra essere stato San Francesco d’Assisi nel 1223. Quell’anno, infatti, il Santo realizzò a Greccio, in provincia di Rieti nel Lazio, una mangiatoia all’interno di una caverna in un bosco, in un luogo che gli rievocava l’atmosfera di Betlemme. All’interno collocò un bue e un asinello e fece la prima predica di Natale. Proprio quest’anno si festeggiano gli 800 anni dalla realizzazione di quel primo presente vivente e molti luoghi si preparano a celebrare questo anniversario proponendo allestimenti ancora più spettacolari.

Quando si parla della storia dei presepi, però, non si può non citare Napoli. La nascita del famosissimo presepe napoletano sembra sia dovuta a Ferdinando di Borbone che utilizzava pezzi di scogli per le sue realizzazioni, passando poi la mano ai grandi artisti per la creazione del presepe reale, conservato oggi alla Reggia di Caserta.
La tradizione partenopea dei presepi è oggi famosa in tutto il mondo e chiunque trascorra il Natale a Napoli non può non visitare le vie di San Gregorio Armeno. Qui si possono trovare tutte le creazioni di esperti artigiani che, oltre alle figure tipiche del presepe, ogni anno celebrano i personaggi più importanti dei mesi passati con statuine caratteristiche e divertenti.

I 10 presepi più belli

Di legno, con statue giganti, in pietra, sommersi, di ghiaccio e addirittura di pane: non c’è limite alla creatività e alla maestria di chi realizza meravigliosi presepi aperti al pubblico. Spesso, anzi, la loro creazione coinvolge spesso un buon numero di abitanti del luogo dove vengono esposti, diventando elementi distintivi dei quartieri, delle città o dei borghi italiani che li ospitano. La loro presenza attrae fedeli e ammiratori, contribuendo a creare l’atmosfera natalizia.

Seguici in questo viaggio alla scoperta dei presepi più belli, incredibili e suggestivi d’Italia.

I presepi sull’acqua di Comacchio (Ferrara)

Installati sotto le arcate dei ponti di Comacchio e lungo i canali, questi suggestivi presepi utilizzano la conformazione del territorio lagunare e vengono adagiati su piccole imbarcazioni e su piattaforme galleggianti caratterizzando tutta la città.

Ti suggeriamo questo itinerario per ammirarli al meglio: Trepponti, poi Ponte Pasqualone, Ponte San Pietro, Ponte del Teatro, Ponte degli Sbirri e Ponte del Carmine, per finire all’imbarcazione Comacina presso il Canale Maggiore, in Via Fogli.

Merita una visita anche il presepe tradizionale che si trova nella Basilica di San Cassiano.

I presepi sull’acqua sono visitabili dal 3 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024.

Il presepe galleggiante di Cesenatico (Forlì-Cesena)

Restando in Emilia-Romagna, un altro presepe molto originale è quello galleggiante a Cesenatico, allestito sulle antiche barche del museo della Marineria nel Porto Canale.

Il presepe è stato realizzato a partire dal 1986 e le statue sono fatte con legno, tela per gli abiti e rete di metallo: conta 50 soggetti, il primo dei quali è stato San Giacomo, patrono di Cesenatico. A lui, oltre alle classiche statue della Sacra Famiglia e dei Re Magi, si sono aggiunte statue caratteristiche della vita locale, come pescatori, marinai e venditori di piadine.

Le barche illuminate, avvolte dalle luci, e il loro riflesso sull’acqua rendono l’atmosfera veramente speciale e indimenticabile.

Il presepe è visitabile dal 3 dicembre 2023 a domenica 14 gennaio 2024.

Il presepe di sabbia a Lignano Sabbiadoro (Udine)

Rimaniamo in tema marino con il presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro, giunto alla XX edizione, dal tema “La terra, la laguna ed il mare” che farà impazzire i bambini e incanterà gli adulti.

Il presepe viene realizzato impiegando solo sabbia e acqua, senza l’uso di colle o altri materiali ed è frutto della fantasia e dell’abilità dei professionisti del settore, un’attività che vanta ben 40 anni di storia.

Il presepe si troverà presso l’ufficio spiaggia nr. 6, di fronte al parco San Giovanni Bosco e sarà visitabile da giovedì dicembre 2023 fino al 7 gennaio 2024 con orari dalle ore 10.00 alle ore 18.00 oppure dalle ore 14.00 alle ore 18.00 a seconda dei giorni.

Il presepe sommerso di Laveno Mombello (Varese)

Sulle rive del Lago Maggiore, a Laveno Mombello, è possibile ammirare questo incredibile presepe sommerso, realizzato per la prima volta nel 1979 e collocato a 3 metri di profondità.

All’inizio era composto solo dalle 3 statue della natività, adesso conta invece ben 42 statue collocate su 5 piattaforme di metallo.

Le figure sono realizzate in pietra bianca di Vicenza a grandezza naturale e, di giorno, sembrano sparire sotto il pelo dell’acqua, riemergendo di notte con l’illuminazione di potenti fari.

Il presepe sommerso è visitabile dal 3 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024. 

Il presepe di Faedo in Trentino

Il presepe di Faedo, in provincia di Trento, è il più grande del Trentino, e caratterizza questo tipico borgo con la presenza di 80 statue a grandezza naturale e la riproduzione di ambienti tipici di lavoro e attività quotidiane.

La cantina del vino, il forno per il pane con il fornaio, l’antica cucina con le donne sono ricostruiti con cura e precisione dando proprio impressione di entrare all’interno del presepe e di vedere da vicino tutti i vari personaggi impegnati negli antichi mestieri.

Insieme al presepe, è presente il “Mercatino della Stella“, il mercatino natalizio artigianale dislocato nelle vecchie stalle e cantine che propone i prodotti agricoli locali e gli articoli realizzati a mano dagli artigiani.

Il presepe di Faedo è visitabile dal 2 dicembre 2023 al 5 gennaio 2024.

Il presepio di Cavallermaggiore (Cuneo)

Uno dei presepi più grandi presenti in Italia è quello di Cavallermaggiore, in provincia di Cuneo.

Si estende per ben 300 metri quadri all’interno dei quali è possibile camminare e ammirare da vicino i tre tipi di statue che lo compongono: le più grandi, alte 50 cm, risalgono al 1700 e sono in legno, con una raffinata lavorazione e gli occhi in vetro; le statue del secondo gruppo sono alte 30 cm, risalgono al 1800 e sono sempre in legno; il terzo gruppo risale al 1900 e sono realizzate in terracotta e stoffa.

Questo immenso villaggio è animato da 80 movimenti meccanici, giochi d’acqua e di luci per riprodurre l’alternanza giorno-notte e la comparsa della luna e della stella cometa.

Un allestimento veramente affascinante e immersivo che si potrà ammirare dall’8 dicembre 2023 al 14 gennaio 2024.

Il presepe di ghiaccio di Massa Martana (Perugia)

Per chi non teme il freddo, il presente di ghiaccio di Massa Martana, in provincia di Perugia, diventa imperdibile.

Con i suoi 13mq di grandezza, il presepe si ispira all’affresco di San Francesco d’Assisi presente nella Basilica e viene realizzato con 30 quintali di ghiaccio. Per preservarlo, viene allestito in un locale con una temperatura fissa a -17°e impreziosito da un sistema di luci per produrre effetti artistici spettacolari.

Quest’anno la città umbra ospiterà la XX Edizione di “Presepi d’Italia, la Mostra Nazionale del Presepe Artistico, e questo allestimento rappresenta il pezzo forte della mostra. Il presepe sarà visitabile dal 24 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024, con il biglietto di ingresso a 5 euro. 

Il presepe di pane di Olmedo (Sassari)

In questa rassegna non può mancare un presepe veramente particolare: il presepe di pane di Olmedo, in provincia di Sassari.

Tutti i personaggi, gli animali, le scene di vita e la stella cometa sono infatti realizzati con il pane, rispettando una tradizione di oltre 30 anni, e inseriti in un paesaggio caratteristico sardo con greggi e pastori. Un omaggio ai riti del territorio con la rappresentazione delle attività quotidiane del paese come il contadino che lavora il formaggio o la massaia che cuoce il pane.

Il presepe però non è commestibile, in quanto nell’impasto sono inseriti antiparassitari e additivi per consentirne la conservazione.

Il presepe sarà aperto al pubblico dall’8 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024.

Assisi città dei presepi (Perugia)

Per celebrare gli 800 anni dal primo presepe realizzato dal Santo, Assisi propone un programma molto ricco che vedrà l’inaugurazione l’8 dicembre del presepe a grandezza naturale sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Un’installazione in stile popolare che comprende circa 200mq e che vedrà anche l’inaugurazione della Mostra Internazionale dei Presepi, collocata nel chiostro del Convento, e visitabile tutti i giorni dalle ora 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00.

Nella piazza inferiore di San Francesco sarà possibile ammirare anche il presepe di sabbia, omaggio della città di Jesolo, lungo ben 8 metri che rappresenterà la Sacra Famiglia, San Francesco e gli angeli.

Da non perdere le spettacolari immagini di video mapping proiettate sulla facciata della Basilica che includono scene tratte dal ciclo degli affreschi di Giotto, focalizzandosi sul tema della natività.

Ma proiezioni e installazioni luminose riguardano anche altre chiese e i principali monumenti della città umbra, nonché le pendici del vicino monte Subasio.

Il presepe di Piazza San Pietro (Roma)

Possiamo dire con certezza che il presepe di Piazza San Pietro sia uno dei più visitati al mondo.  con la “Mostra dei 100 presepi a Roma.

Quest’anno la rappresentazione della Natività è affidata direttamente agli artigiani di Greccio che si ispireranno al primo presepe realizzato da San Francesco proprio nel loro borgo laziale.
Le statue, a grandezza naturale, avranno una struttura di ferro impagliata coperta di terracotta dipinta e decorata con vestiti dell’epoca.

L’inaugurazione del presepe avverrà insieme all’illuminazione dell’albero di Natale, un abete bianco alto quasi 25 metri, proveniente dall’alta valle Maira, nel comune di Macra, in provincia di Cuneo.

Chiunque trascorri il Natale a Roma potrà poi visitare, presso il Colonnato di Piazza San Pietro, la “Mostra dei 100 presepi a Roma. L’esposizione internazionale raccoglie le meravigliose opere dei numerosi artigiani con più di 120 presepi provenienti da 22 Paesi del mondo.

Tutti i presepi sono visitabili dal 9 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024.

Non solo presepi: vivere il Natale tra mercatini e piste da sci

Non hai ancora deciso dove andare per il Ponte dell’Immacolata? Il nostro paese è ricco di meravigliosi borghi natalizi, che ospitano non solo incantevoli presepi ma anche villaggi di Santa Claus e mercatini di Natale, che si snodano tra le vie decorate da luminarie e sfavillanti alberi di Natale. Qui protrai trovare idee regalo simpatiche e artigianali, prodotti enogastronomici locali da gustare da soli o in compagnia e tante decorazioni per il tuo albero e la tua casa.

E poi, se ami gli sport invernali, Natale è un ottimo momento per godersi la stagione sciistica!

Qualsiasi sia la tua destinazione, se decidi di viaggiare in auto ricordati di controllare eventuali limiti di circolazione nei centri storici e la disponibilità di parcheggi. Dopodiché, non ti rimane che fare il pieno di carburante e partire!