È tutto pronto per la prossima edizione del Festival di Sanremo e sono già tantissimi i turisti e curiosi che non vedono l’ora di scoprire le attrazioni imperdibili della città, oltre all’Ariston. Tra queste, non può mancare una visita allo storico quartiere sanremese La Pigna, che incanta i visitatori con il fascino medievale delle sue stradine e palazzi storici. Andiamo a scoprirlo.
Mentre Sanremo si prepara ad accogliere il 75esimo Festival della Canzone Italiana dall’11 al 15 febbraio 2025, la città si anima di musica, cultura ed eventi.
Questo è il momento perfetto per esplorare non solo il celebre Teatro Ariston o la curiosa Villa Nobel, ma anche il cuore antico di Sanremo: il quartiere La Pigna. Situata a pochi passi dal fermento della città moderna, La Pigna è a tutti gli effetti un piccolo borgo medievale che non ha nulla da invidiare ai borghi più belli della Liguria, ma dov’è possibile assaporare la storia e le tradizioni della “Città dei fiori“.
La Pigna, il borgo medievale nel cuore di Sanremo
Fondato intorno all’anno 1000, il quartiere La Pigna rappresenta il nucleo originario di Sanremo. Deve il suo nome alla disposizione concentriche delle vie e delle mura, che richiamano le squame di una pigna. Questo particolare assetto urbanistico, progettato per difendere gli abitanti dalle incursioni saracene, fu ulteriormente rafforzato nel Cinquecento, quando la città viveva sotto la minaccia dei pirati barbareschi.
Oggi, La Pigna conserva intatto il fascino medievale, con i suoi vicoli stretti, le piazze nascoste e le antiche mura che raccontano secoli di storia. Passeggiando nel quartiere, sembra di fare un viaggio nel tempo.
Cosa vedere nello storico quartiere La Pigna di Sanremo
Questo antico quartiere medievale è un intricato labirinto di stradine, piazzette nascoste e antichi edifici che raccontano secoli di storia e tradizioni. L’avventura inizia dalla Porta di Santo Stefano, ingresso principale del borgo, una maestosa porta trecentesca in stile gotico che segna il passaggio dalla città moderna all’anima più antica di Sanremo.
Proseguendo, si arriva nella Piazza dei Dolori, dove sorge l’Oratorio di San Sebastiano, un edificio religioso del XVI secolo costruito per ringraziare il santo per aver salvato la città dalla peste. L’oratorio, con i suoi affreschi settecenteschi, è un gioiello artistico da non perdere.
La salita conduce al Santuario della Madonna della Costa, uno dei luoghi più suggestivi della città. Situato in una posizione panoramica, questo santuario barocco del XVII secolo offre vedute mozzafiato sulla città e sul mare, oltre a interni ricchi di opere d’arte e ex voto che raccontano la devozione dei sanremesi.
Una pausa ai Giardini Regina Elena, lungo il percorso, regala un momento di relax immersi nel verde con paesaggi davvero da cartolina sul golfo e sul borgo. Proseguendo, si raggiunge la Piazza Cisterna, un luogo affascinante dove una grande cisterna sotterranea, risalente al Medioevo, assicurava l’approvvigionamento idrico del quartiere.
Tra le altre tappe imperdibili troviamo la Chiesa di San Giuseppe, ricca di decorazioni e dettagli unici, come un altare ricavato da un abbeveratoio per cavalli. Infine, la Torre Saracena, simbolo del passato turbolento del borgo, ricorda un’epoca in cui era indispensabile proteggere gli abitanti dagli attacchi dei corsari barbareschi.
Come arrivare a La Pigna
La Pigna si trova nel centro di Sanremo, arroccata sulle colline che dominano la città e il mare. Ecco le principali soluzioni per raggiungerla:
- In auto: per chi ha in programma un viaggio on the road verso Sanremo, basta seguire l’autostrada A10 e uscire a Sanremo. È possibile parcheggiare nelle aree vicine al centro storico, facendo attenzioni a orari e tariffe delle strisce blu, e raggiungere La Pigna con una breve passeggiata;
- In treno: dalla stazione ferroviaria di Sanremo, situata sulla linea Genova-Ventimiglia, il quartiere è raggiungibile a piedi in circa 10 minuti, attraversando le vie principali della città;
- In autobus: diverse linee urbane fermano nei pressi di Piazza Colombo e Piazza Cassini, punti strategici per accedere al quartiere.
Chi ama andare in bici, può anche optare per una pedalata panoramica lungo la Pista Ciclabile Riviera dei Fiori, una ciclovia realizzata su antiche ferrovie dismesse.








