Una nuova Ciclovia è stata inaugurata in Salento: tutto quello che c’è da sapere su Ladriatica e sulle aree che attraversa. 

Ben 232 chilometri alla scoperta dei lati più autentici della Puglia e del Salento Orientale: è questa Ladriatica, la nuova ciclovia presentata alla Fiera del Levante.

Ma quali sono le location che questa nuova ciclovia – che si affianca alla Ciclonica, la ciclovia della costa ionica – attraversa? E quali sono gli itinerari previsti?

Scopriamolo insieme.

Ladriatica: il percorso completo della ciclovia del Salento Orientale

Il tracciato principale della ciclovia Ladriatica si sviluppa per 232,1 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 1.850 metri. Il 95% del percorso presenta un fondo asfaltato, caratteristica che rende l’itinerario accessibile a diverse tipologie di cicloturisti. Si tratta di un percorso ad anello, con partenza e arrivo a Lecce, articolato complessivamente in quattro tappe giornaliere.

La prima frazione collega il capoluogo salentino a Otranto lungo 53,7 chilometri. La seconda, di 65,9 chilometri, prosegue lungo la costa orientale del Salento fino a Santa Maria di Leuca. Da qui la ciclovia risale verso nord attraversando le aree dell’entroterra, fino a raggiungere Giurdignano, al termine di una terza tappa di 62,4 chilometri. L’ultima frazione, lunga 50,1 chilometri, completa l’anello riportando i cicloturisti a Lecce.

Il progetto interessa i dodici comuni compresi nel Parco naturale regionale Costa Otranto:

  • Alessano;
  • Andrano;
  • Castrignano del Capo;
  • Castro;
  • Corsano;
  • Diso;
  • Gagliano del Capo;
  • Ortelle;
  • Otranto;
  • Santa Cesarea Terme;
  • Tiggiano;
  • Tricase.

A questi si aggiungono Giurdignano, Minervino di Lecce, Poggiardo e Uggiano La Chiesa. Ognuno di questi borghi tra i più belli della Costa Adriatica rappresenta un possibile punto di accesso alla ciclovia, consentendo di iniziare il percorso anche da località diverse da Lecce.

Quali sono gli itinerari di Ladriatica?

Oltre al tracciato principale, la ciclovia Ladriatica comprende sei itinerari ad anello, con distanze comprese tra 36 e 42 chilometri. Si tratta di percorsi pensati anche per escursioni di una sola giornata, ideali per scoprire singole aree del territorio senza affrontare l’intero itinerario principale.

Il primo anello misura 36,4 chilometri e si snoda nell’estremo lembo meridionale della penisola, tra Santa Maria di Leuca, Gagliano del Capo e Corsano. Il percorso conduce lungo le grandi scogliere di Finibus Terrae e raggiunge il Ciolo, uno degli scorci più caratteristici della costa salentina. Il secondo itinerario ha la stessa lunghezza e collega Alessano, Tricase e Novaglie attraversando il paesaggio rurale del Capo di Leuca, tra muretti a secco e le testimonianze archeologiche di Macurano.

Il terzo anello si sviluppa per 37,7 chilometri tra Andrano, Corsano e Tricase, accompagnando i cicloturisti dal lungomare delle Agavi fino alla secolare quercia Vallonea di Tricase. Più a nord si trova il quarto percorso, lungo 41,7 chilometri, che attraversa i territori di Santa Cesarea Terme, Andrano e Diso. Tra le principali attrazioni lungo il tragitto figurano la Grotta della Zinzulusa e il centro storico di Castro.

Il quinto itinerario, di 39,3 chilometri, prende il via da Porto Badisco e attraversa Santa Cesarea Terme, Poggiardo e Uggiano La Chiesa, fino a raggiungere il Parco dei Guerrieri di Vaste, importante sito legato alla civiltà messapica. Infine, il sesto anello, anch’esso lungo 39,3 chilometri, si sviluppa nei dintorni di Otranto. Il percorso comprende le cave di bauxite, il faro di Punta Palascìa e Giurdignano, centro noto per la presenza di numerosi dolmen e menhir.

Come raggiungere e percorrere la ciclovia?

Il punto di partenza della Ciclovia Ladriatica è Lecce, località facilmente raggiungibile in auto. Chi arriva da Nord può percorrere l’A14 Bologna-Taranto in direzione Bari, uscendo a Bari Nord e proseguendo sulla SS16 Adriatica verso Brindisi-Lecce. In alternativa, da Roma è possibile imboccare l’A1 in direzione Napoli, seguire l’A16 Napoli-Bari fino al capoluogo pugliese e quindi continuare sulla SS16 verso Brindisi e Lecce. Durante il viaggio, il servizio di telepedaggio permette di affrontare i tratti autostradali in totale tranquillità, riducendo le attese ai caselli.

Una volta a Lecce, la Ciclovia Ladriatica e i suoi diversi itinerari possono essere esplorati anche attraverso i servizi di mobilità condivisa, utili per combinare gli spostamenti in città con quelli in bicicletta.