Specchi d’acqua limpida e cristallina incastonati tra rocce e prati: i Laghi d’Olbe raccontano tutta la magia della montagna, offrendo panorami luminosi, silenzi profondi e sentieri per il trekking adatti a ogni livello.

I Laghi d’Olbe sono degli incantevoli laghi alpini situati in Friuli-Venezia Giulia, a 2.156 metri di altitudine sopra Sappada, borgo delle Dolomiti e località turistica apprezzata per il trekking e i paesaggi mozzafiato.
Si tratta, più precisamente, di tre bacini di origine glaciale — uno principale e due minori — circondati da creste verdi, antichi alpeggi e gli imponenti torrioni bianchi del monte Righile, che rendono questo anfiteatro naturale particolarmente scenografico.

È il luogo perfetto per chi cerca un’escursione in uno delle zone più suggestive delle Alpi Carniche. Tra colori intensi, viste aperte e una quiete rigenerante, che accompagna l’intera esperienza.

Laghi d’Olbe, una meta imperdibile per gli amanti della montagna

Durante la Prima guerra mondiale furono un importante punto strategico: oggi i Laghi d’Olbe rappresentano una delle mete più affascinanti e amate delle Alpi Carniche.

Visitabili in qualsiasi periodo dell’anno, permettono di vivere diverse attività all’aria aperta: dalle camminate panoramiche alle soste rilassanti in riva all’acqua, fino ai numerosi percorsi, ottimi per fotografia, e-bike, trekking e ciaspolate.

Laghi d’Olbe: i percorsi trekking da non perdere

La rete sentieristica dei Laghi d’Olbe è ampia e organizzata, con itinerari che si adattano davvero a tutti: dai tracciati più semplici, ideali per una semplice passeggiata, a quelli più impegnativi che raggiungono creste e punti panoramici spettacolari.

Camminare in questa zona significa immergersi in un ambiente alpino autentico.
Che si scelga un sentiero breve o un’escursione più lunga, ogni percorso invita a rallentare, osservare e vivere la montagna con il proprio ritmo, abbracciando un approccio slow consapevole.

  • Sentiero dalla seggiovia Sappada 2000 ai Laghi d’Olbe  Dalla stazione a monte della seggiovia parte un sentiero ben segnalato che porta ai laghi in circa 30–40 minuti;
  • Percorso ad anello da Sappada  È l’escursione principale verso i Laghi d’Olbe: alterna tratti boschivi, salite graduali e affacci suggestivi sulla conca glaciale;
  • Percorso dai Laghi d’Olbe al Monte Lastroni – Consigliato agli escursionisti esperti, soprattutto per il tratto finale più ripido, regala una magnifica vista aperta a 360 gradi dalla cima;
  • Traversata Laghi d’Olbe – Monte Ferro – Collega la conca dei laghi alle creste erbose del Monte Ferro, offrendo vedute ampie sulla valle e un paesaggio dinamico e variegato.

Come raggiungere i Laghi d’Olbe​

I Laghi d’Olbe si raggiungono facilmente in automobile arrivando a Sappada, punto di partenza di tutti i principali itinerari.
Il paese è collegato dalla SS52 e dispone di diversi parcheggi nelle vicinanze, fra cui quello della Baita Rododendro, in Val Sesis. Da qui parte un sentiero che risale il vallone con pendenza regolare: in circa 1 ora e 30 minuti si arriva alla conca dei laghi, attraversando boschi, radure e tratti panoramici.

Chi desidera accorciare ulteriormente il tragitto, può lasciare l’auto presso la stazione della seggiovia Sappada 2000.

In estate e in inverno la viabilità è generalmente scorrevole, ma è sempre consigliabile verificare condizioni meteo, apertura degli impianti e situazione del traffico in tempo reale.
Utili anche i servizi digitali che segnalano la presenza di parcheggi convenzionati, oltre ai servizi di telepedaggio che permettono di gestire automaticamente accessi e pagamenti lungo il percorso, così da evitare code e ritardi.