Ai piedi della Paganella, poco sopra Terlago, le acque verdi del Lago di Lamar si nascondono tra i boschi della Valle dei Laghi. Un luogo silenzioso, perfetto per chi cerca sentieri poco battuti e un contatto autentico con la natura trentina.

Nella Valle dei Laghi, in Trentino, il Lago di Lamar è uno scorcio ancora poco conosciuto. Si trova sul versante orientale della Paganella, poco sopra l’abitato di Terlago.

Le sue acque, di origine carsica, hanno un colore verde intenso che cambia con la luce del giorno. Accanto al lago principale si trova anche il più piccolo Lago Santo, formando insieme una delle zone più suggestive per chi cerca escursioni lontano dalla folla.

Cosa vedere al Lago di Lamar

Il Lago di Lamar si trova a 714 metri di altitudine. È lungo circa 450 metri e profondo fino a 16 metri. Le sue acque nascondono un emissario sotterraneo, un dettaglio che racconta bene la natura carsica di tutta la zona.

Nelle sue acque vivono diverse specie ittiche: lucci, carpe, cavedani, persici e tinche. Per questo motivo il lago attira ogni anno numerosi pescatori. Sulla sponda meridionale, circa 30 metri sopra il livello dell’acqua, si apre l’Abisso di Lamar. È una cavità carsica di grande valore geologico, ma l’accesso è consentito solo a chi ha esperienza speleologica.

D’estate, le acque limpide del lago si prestano anche a un bagno rinfrescante. In autunno, invece, i boschi che lo circondano si accendono di colori caldi, regalando uno degli scorci più fotografati della Valle dei Laghi.

Sentieri ed escursioni nella natura selvaggia

Attorno al Lago di Lamar si sviluppa una fitta rete di sentieri, adatti sia alle famiglie sia agli escursionisti più esperti. Tra i percorsi più amati:

  • Il Giro dei Laghi di Lamar, un anello facile di circa 7 chilometri che costeggia sia il Lago Santo sia il Lago di Lamar;
  • Il sentiero verso Le Vallene, che attraversa boschi di abeti, larici e faggi prima di ricongiungersi al punto di partenza;
  • L’itinerario dei Prati di Prada, che si snoda ai piedi della Paganella tra ampie distese erbose e il bosco della Selva Faeda;
  • Il tratto del sentiero SAT 627, che coincide con un pezzo del Cammino di San Vili, l’itinerario storico-spirituale che collega Trento a Madonna di Campiglio.

Chi ama le due ruote può anche esplorare la Valle dei Laghi in mountain bike, grazie a diversi percorsi ciclabili che collegano Lamar ai laghi vicini di Terlago e Santa Massenza.

Va inoltre ricordato che il territorio della Valle dei Laghi custodisce molti altri scorci d’acqua di grande fascino, come il celebre Lago di Tovel, il “lago rosso” incastonato tra le Dolomiti di Brenta, o il suggestivo Lago di Toblino, che si incontra lungo l’itinerario verso Madonna di Campiglio. Chi cerca altre camminate nella stessa zona può orientarsi anche verso il Sentiero di San Romedio, in Val di Non, o verso il più impegnativo Sentiero della Pace, che ripercorre l’antico fronte della Prima Guerra Mondiale tra le montagne trentine.

Come raggiungere il Lago di Lamar

Il punto di partenza più comodo per raggiungere il Lago di Lamar è l’abitato di Monte Terlago, frazione del comune di Vallelaghi. Chi arriva in auto da Trento può percorrere la Strada Statale 45bis in direzione Riva del Garda, uscendo verso Terlago e proseguendo poi in salita verso Monte Terlago, dove si trovano le aree di parcheggio libero da cui partono i sentieri per il lago.

Per chi arriva da più lontano, l’autostrada A22 del Brennero rappresenta la via d’accesso più comoda, con uscita a Trento Nord o Trento Centro a seconda della provenienza. Per rendere il viaggio più semplice, soprattutto nei weekend di maggiore affluenza, è possibile affidarsi ai servizi di telepedaggio, che permettono di transitare ai caselli autostradali senza fermarsi, ottimizzando i tempi di percorrenza verso la Valle dei Laghi.

Chi vuole prolungare il soggiorno può abbinare la visita al lago a un giro tra i borghi più belli del Trentino, oppure spingersi verso nord fino al Passo della Mendola, altro angolo panoramico imperdibile della regione.