Silenzioso, poetico, nascosto ma generoso di bellezza: il lago di Piediluco è il luogo ideale per gli amanti della natura che vogliono staccare dalla quotidianità e immergersi nella meraviglia per qualche ora. Qui ti raccontiamo cosa fare e vedere al lago di Piediluco, nel cuore verde dell’Umbria, tra attività sull’acqua e attrazioni nei dintorni.
Tra i paesaggi più affascinanti dell’Umbria, il lago di Piediluco merita sicuramente una tappa di almeno qualche ora. Dopo aver esplorato i castelli più belli dell’Umbria, i borghi più belli della Valnerina e aver visto le 10 cose da fare assolutamente in Umbria, facciamo questa bella tappa in provincia di Terni, non lontano dalle famose Cascate delle Marmore.
Puoi arrivarci in auto o, perché no, approfittare per fare un tour dell’Umbria in moto: con qualunque mezzo viaggerai, questo specchio d’acqua ti sorprenderà per la quiete e la natura rigogliosa che lo abbraccia in ogni stagione.
Il lago di Piediluco: cenni storici
Situato nell’estremo sud-est dell’Umbria, quasi al confine con il Lazio e a breve distanza da Terni, il lago di Piediluco è il secondo bacino lacustre naturale per estensione della regione, superato solo dal Trasimeno. Per l’aspetto ricorda i laghi alpini: si colora di verde in estate e riflette in inverno il bianco della neve che imbianca i monti vicini. Insieme ai laghi di Lungo, Ripasottile e Ventina è l’unica traccia a noi rimasta dell’antico Lacus Velinus, un vasto lago di origine alluvionale formatosi più di 2 milioni di anni fa.
Si ritiene che il nome del lago derivi dal borgo che si affaccia sulle sue sponde, Piediluco, il cui toponimo avrebbe origine dal latino Pidus Luco, tradotto comunemente come “ai piedi del bosco sacro”. La forma irregolare del lago, con bracci e insenature che si aprono tra le colline, ne fa un luogo suggestivo e mai banale, che ha ispirato artisti, scrittori e scienziati: tra questi, Galileo Galilei che qui effettuò esperimenti sull’idrodinamica nel 1624, e il pittore Corot, che immortalò il paesaggio nei suoi dipinti ad olio del 1826.
Le attività da fare al lago
Il lago di Piediluco è il luogo perfetto se desideri rilassarti in mezzo alla natura o se cerchi esperienze attive sull’acqua e all’aria aperta. Ecco tutte le attività imperdibili che puoi provare sulle sue sponde.
In battello sul lago
Il modo migliore per vivere il lago è salire a bordo di uno dei battelli: le escursioni partono più volte al giorno, spesso senza bisogno di prenotazione, e alcune includono anche un tratto del fiume Velino, che si getta poi nel Nera formando la vicina Cascata delle Marmore. Durante il tour, potrai ascoltare i racconti di guide locali e pescatori che parlano di leggende e aneddoti del lago.
Vivere il kayak
Se sei di indole dinamica e preferisci un contatto più stretto con l’acqua, il kayak sul lago di Piediluco è l’attività outdoor che fa per te. Potrai esplorare i canali nascosti, addentrarti nelle calette e vivere il lago in modo intimo e silenzioso, pagaiando tra riflessi dell’acqua e il silenzio della natura.
Pesca sul lago
Il lago è ricco di fauna ittica: alborelle, anguille, persici, trote, coregoni. Se sei in possesso di una licenza di pesca, puoi noleggiare una barca “alla pescatora”, come vuole la tradizione locale. Sarà un modo per goderti l’acqua in relax, con un pizzico di adrenalina in attesa della prima abboccata.
Percorsi escursionistici
Se preferisci camminare, non mancano i sentieri: uno dei più suggestivi è quello che conduce alla Statua della Madonna, un monumento del 1903 posto a oltre 600 metri d’altezza. La salita è di circa un chilometro tra lecci e scorci panoramici, ma arrivato in cima sarà davvero… una boccata di bellezza.
Gare di canottaggio
Piediluco ospita il Centro Nazionale Remiero, che accoglie atleti da tutta Europa per gare e allenamenti. L’assenza di correnti e venti regolari rendono il lago di Piediluco perfetto per questo sport. Anche da spettatori, vedere le barche scivolare sull’acqua avrà qualcosa di ipnotico.
Non solo lago: i dintorni da non perdere
Se hai qualche giorno in più a disposizione, puoi approfittare della posizione strategica del lago di Piediluco per esplorare alcuni dei borghi umbri più belli d’Italia. Poco distante, infatti, troverai:
- Spello e Montefalco, famose per le infiorate e il vino;
- Spoleto, per una giornata tra arte e storia;
- Stroncone e Giano dell’Umbria, piccoli gioielli da scoprire a piedi;
- Castelluccio di Norcia, con le sue fioriture spettacolari;
- Perugia, il capoluogo, perfetta per una passeggiata culturale;
- la Cascata delle Marmore, a pochi minuti dal lago, una delle cascate artificiali più alte d’Europa.
Come arrivare al lago di Piediluco
Se vieni da Firenze o Bologna, percorri l’A1 fino all’uscita di Orte, usufruisci del servizio di telepedaggio per evitare la fila al casello e immettiti nella SS675 in direzione Terni. Da Terni, segui le indicazioni per Piediluco (circa 20 minuti di strada panoramica lungo la Valnerina). Se invece provieni da Roma o dal sud Italia, percorri l’A1 fino a Orte, poi segui la SS675 per Terni e infine le indicazioni per Piediluco. Anche da Napoli puoi utilizzare l’A1 fino a Orte e procedere allo stesso modo.








