Nella bellissima Val Gardena esiste un lago che compare solo per poche settimane all’anno: il Lech de Ciampedel. Lontano dal turismo di massa, offre panorami intensi e grandi emozioni.

Nel mese di maggio la montagna vive una fase magica di transizione: l’inverno arretra lentamente per lasciare spazio alla natura che si risveglia tra animali in movimento e fioriture spettacolari, come quella dei crochi a Campo Imperatore, in Abruzzo, o dei narcisi sull’Altopiano di Asiago.

Anche la Val Gardena, in Trentino Alto Adige, cambia volto. Nella quiete della Vallunga, presso Selva di Val Gardena, lo scioglimento delle nevi dà vita al Lech de Ciampedel, un lago stagionale che appare solo per un breve momento dell’anno.
Le sue acque cristalline, circondate da prati che si accendono di luce nuova, riflettono le Dolomiti in un gioco di colori mutevoli e vivaci.

Uno spettacolo assolutamente affascinante, ideale per una gita di primavera e perfetto per chi ama passeggiare e le escursioni immerse nel verde.

Lech de Ciampedel, un’escursione da non perdere

Raggiungere il Lech de Ciampedel significa entrare in uno dei luoghi più sorprendenti della Val Gardena. Un posto dove la natura si trasforma ad ogni passo.
L’escursione parte dal Parcheggio Vallunga – “La Ciajota” e si inoltra nel cuore della valle, seguendo un canyon nascosto lungo circa 6 Km che conduce fino ai margini del Pra da rì, il cosiddetto “prato che ride” per la ricca fioritura primaverile.

Il percorso è semplice e adatto a tutti, con un dislivello di soli 180 metri: ottimo per godersi con calma i panorami mozzafiato che si aprono lungo il cammino.
Sono ammessi cani al guinzaglio, mentre il tracciato non è adatto alle carrozzine.

Quando andare

Il Lech de Ciampedel è uno di quei fenomeni che sembrano fatti apposta per sorprendere gli amanti della montagna. Il bacino si riempie d’acqua solo con il disgelo mostrandosi – in tutto il suo incanto – per poche settimane all’anno.
Il periodo migliore per vederlo, e immortalarlo, va da maggio a giugno. Più raramente resta visibile nei primissimi giorni di luglio. Quando l’acqua si ritira, lascia spazio a fioriture rigogliose che segnano l’arrivo dell’estate.

La sua presenza non è sempre garantita: si raccomanda di verificare la situazione presso il sito della Val Gardena.

Informazioni utili

Per organizzare al meglio l’escursione al Lech de Ciampedel è consigliabile partire con abbigliamento a strati, poiché le temperature sono soggette a cambiamenti repentini. Il sentiero è ben segnalato, ma dopo la pioggia alcuni tratti possono risultare scivolosi: meglio indossare scarpe da trekking e portare acqua e protezione solare.

Per una gestione più comoda del posteggio auto, è utile consultare il servizio online parcheggi convenzionati.

Come arrivare al Lech de Ciampedel

Arrivare al Lech de Ciampedel è davvero semplice: la Val Gardena è collegata dalle principali autostrade del Nord Italia. Da sud e da ovest si percorre l’A22 del Brennero, uscendo a Chiusa-Val Gardena verso Selva.
Chi arriva dal Veneto può seguire l’A27 e poi le statali alpine in direzione Bolzano, fino a immettersi sulla A22.

Per un viaggio più scorrevole, ricordiamo l’uso dei servizi di telepedaggio e di controllare il traffico in tempo reale, specialmente nei periodo di maggiore affluenza.

Fonte foto: Wikipedia