Dopo cinque anni di chiusura, il lago di Kobeytuz torna visitabile: lo spettacolare specchio d’acqua rosa a est di Astana riapre al pubblico nel 2025.
Non si tratta di un lago qualsiasi, ma di uno dei luoghi più “instagrammabili” al mondo. Il Kobeytuz, conosciuto come il “lago rosa” del Kazakistan per le incredibili sfumature che assume nei mesi più caldi, era rimasto off-limits dal 2020.
La decisione delle autorità arrivò in piena pandemia, quando alla crescente pressione turistica si aggiunsero le fake news sui presunti poteri curativi del suo fango contro il Covid-19. Un mix esplosivo che ne aveva messo a rischio il già fragile ecosistema.
Oggi, dopo anni di tutela, il lago ha riaperto e torna a mostrarsi nel suo splendore: uno scenario quasi alieno, dove il cielo e le acque si confondono in tonalità uniche.
Kazakistan, riapre il “lago rosa” di Kobeytuz dopo 5 anni
Il lago Kobeytuz si trova nel distretto di Ereymentau, nella regione di Akmola, circa 3,5 chilometri a est del grande lago Teniz. È un bacino salato che normalmente non supera i venti centimetri di profondità, ma proprio questa caratteristica lo rende estremamente fragile.
Nell’estate del 2020, complici i social, migliaia di visitatori presero d’assalto le sue sponde, arrivando persino a raccogliere e vendere fango e sale, convinti che potessero proteggere dal Coronavirus.
Le autorità locali furono costrette a chiuderlo il 24 luglio 2020, per evitare danni irreversibili al delicato ambiente naturale. Dopo un lungo periodo di stop e di controlli, nel 2025 il lago è stato riaperto, con l’obiettivo di bilanciare tutela e valorizzazione turistica.
Perché il lago è rosa?
Ad affascinare sono ovviamente le sfumature rosa del lago, frutto di cambiamenti stagionali e dell’aiuto di una piccola alga. Nei mesi più caldi, infatti, quando l’acqua evapora e la concentrazione salina cresce, l’alga Dunaliella salina produce carotenoidi che tingono la superficie di rosa intenso.
Un fenomeno che si ripete in tanti altri luoghi del mondo, come il Lago Hillier in Australia o il Lago Retba in Senegal. Anche più vicino a casa, nella meravigliosa Sardegna, la spiaggia rosa di Budelli richiama lo stesso stupore: sabbia e frammenti di corallo che, sotto il sole, restituiscono sfumature uniche e rare.
Come raggiungere il “lago rosa” per un tuffo: è balneabile?
Chi sogna di immergersi nelle acque del Kobeytuz resterà deluso: il lago non è balneabile. La sua profondità massima non supera i venti centimetri e la forte salinità rende l’ambiente inadatto alla balneazione. Insomma, parliamo più di un set fotografico che di una vera destinazione balneare.
Ma è comunque possibile vederlo da vicino: si trova a circa 160 chilometri a est di Astana, la capitale kazaka, ed è raggiungibile in auto o con tour organizzati dalla città. Per i viaggiatori italiani, il modo più semplice è volare fino ad Astana con scalo in uno dei principali hub europei o mediorientali.
Per rendere l’esperienza più comoda, nei maggiori aeroporti italiani (Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Linate, Torino Caselle e altri) sono disponibili servizi di Fast Track che permettono di velocizzare i controlli di sicurezza in aeroporto e partire senza stress verso questa destinazione unica.








