Acque turchesi circondati dalla macchia mediterranea: la Blue Lagoon, letteralmente la “Laguna Blu”, è uno dei luoghi più belli dell’arcipelago maltese. Andiamo a scoprirlo.

Settembre può essere il momento giusto per prolungare ancora un po’ l’estate e scegliere una destinazione di mare non troppo lontana dall’Italia. Malta, nel cuore del Mediterraneo, resta una meta interessante, grazie al clima mite e alle sue bellissime spiagge.

E Malta non è soltanto La Valletta, con il suo patrimonio storico e culturale. Tra l’isola principale e Gozo si trova infatti Comino, una piccola isola di appena 3,5 chilometri quadrati, conosciuta soprattutto per la Laguna Blu, o Blue Lagoon: un tratto di mare dalle acque turchesi e trasparenti diventato simbolo dell’arcipelago.

Laguna Blu, un angolo di paradiso sull’isola di Comino

La Laguna Blu si trova tra Comino e il piccolo isolotto di Cominotto, nello stretto di Fliegu. Più che una spiaggia tradizionale, fatta di sabbia o ciottoli, è un canale marino poco profondo, dove il fondale chiaro contribuisce a creare le intense sfumature azzurre e turchesi che hanno reso questo luogo famoso.

La limpidezza dell’acqua rende la laguna una delle migliori destinazioni per snorkeling. Comino è inoltre conosciuta e molto apprezzata anche dagli appassionati di immersioni. Intorno all’isola si trovano 12 siti ufficiali per il diving, raggiungibili in barca o partecipando a escursioni organizzate, con la possibilità di esplorare grotte marine e relitti sommersi.

La Blue Lagoon è però anche uno dei luoghi più frequentati di Malta. Per contenere il problema dell’overtourism estivo e tutelare l’area, inserita nella rete Natura 2000, dal 1° maggio 2025 è in vigore un sistema di prenotazione gratuita per chi vuole scendere a terra.

Come funziona? È possibile scegliere tra tre fasce orarie, dalle 8:00 alle 13:00, dalle 13:30 alle 17:30 e dalle 18:00 alle 22:00. Al momento della prenotazione viene generato un QR code da mostrare ai punti di accesso, dove viene consegnato un braccialetto valido per la fascia scelta. Il limite massimo è stato fissato a 4.000 visitatori contemporaneamente, molti meno rispetto alle punte di circa 12.000 registrate nell’estate 2024.

Cosa vedere nei dintorni della Blue Lagoon

Basta allontanarsi dalla zona della laguna per scoprire il volto più tranquillo dell’isola di Comino. Tra le alternative per fare il bagno ci sono la baia di Santa Marija e quella di San Niklaw, generalmente meno affollate. Poco distante si trova anche la Crystal Lagoon, un’insenatura più profonda e rocciosa, anche questa particolarmente apprezzata per snorkeling e immersioni.

Comino si presta anche alle passeggiate. I sentieri attraversano un paesaggio mediterraneo segnato dalla vegetazione spontanea e dal profumo del timo selvatico. Tra i principali punti di interesse c’è la Torre di Santa Marija, costruita nel XVII secolo dai Cavalieri di San Giovanni e utilizzata in passato anche come luogo di detenzione.

Sull’isola si trova inoltre il vecchio ospedale di isolamento, utilizzato tra il XIX e l’inizio del XX secolo per separare i malati di colera o peste e successivamente impiegato, durante la Prima guerra mondiale, per ospitare prigionieri tedeschi. Comino è stata scelta anche come location cinematografica per diverse produzioni, come Troy e Il Conte di Montecristo.

Come arrivare alla Laguna Blu

Comino si raggiunge esclusivamente via mare. Dal nord di Malta è possibile partire in barca dalla zona di Ċirkewwa, con una traversata di circa 20 minuti, oppure utilizzare i collegamenti dalla vicina Gozo. In alternativa si può partecipare a una delle escursioni organizzate in partenza soprattutto da Saint Paul’s Bay e Sliema, spesso abbinate alla visita delle grotte marine e di altri tratti della costa.

Chi preferisce muoversi con maggiore libertà può invece optare per il noleggio di una barca privata, con o senza skipper.

A chi raggiunge Malta in aereo e vuole ridurre i tempi ai controlli di sicurezza in aeroporto, può invece essere utile valutare anche i servizi Fast Track. In ogni caso, ricordiamo l’obbligo di prenotare (gratuitamente) un posto in spiaggia scegliendo tra le fasce orarie disponibili.