Il nome Gamma torna al centro del progetto Lancia con un modello destinato a cambiare radicalmente il posizionamento del marchio nel panorama europeo. Dopo il debutto della nuova Ypsilon, la Gamma rappresenta il vero banco di prova della rinascita del brand torinese, non solo in termini di immagine ma anche di contenuti industriali e tecnologici. Il suo arrivo è atteso per il 2026 e segna il ritorno di un’ammiraglia, reinterpretata però secondo le logiche attuali del mercato.

La nuova Lancia Gamma non sarà una berlina tradizionale né una semplice evoluzione del passato. Le anticipazioni raccolte negli ultimi mesi delineano un modello completamente nuovo, concepito come una fastback-crossover di segmento D, con assetto leggermente rialzato, proporzioni filanti e una gamma motori multienergia che affiancherà versioni ibride a varianti elettriche di nuova generazione. Una scelta strategica, che permette a Lancia di intercettare un pubblico più ampio in una fase di transizione ancora non completamente definita.

Dalla Lancia Gamma storica alla nuova ammiraglia

La Gamma originale nacque negli anni Settanta con l’obiettivo di riportare Lancia nel segmento delle vetture di rappresentanza, puntando su soluzioni stilistiche e tecniche avanzate per l’epoca. Il progetto fu ambizioso, ma penalizzato da scelte complesse e da un mercato poco ricettivo verso una proposta così fuori dagli schemi. Oggi, a distanza di oltre quarant’anni, quel nome torna con un significato diverso ma con una missione simile: rappresentare il vertice dell’offerta Lancia.

La Gamma 2026 eredita dal passato l’idea di essere un manifesto tecnologico e stilistico, ma lo fa con strumenti moderni. Non più una berlina classica, bensì un modello capace di fondere eleganza, aerodinamica e versatilità, rispondendo alle esigenze di un pubblico che chiede comfort, efficienza e contenuti digitali avanzati.

Anticipazioni Lancia Gamma: piattaforma STLA Medium e produzione a Melfi

Dal punto di vista tecnico, la nuova Lancia Gamma nascerà sulla piattaforma STLA Medium del gruppo Stellantis, una base modulare progettata fin dall’origine per ospitare powertrain elettrici e ibridi. È la stessa architettura destinata a diversi modelli strategici del gruppo e garantisce flessibilità sia in termini di dimensioni sia di tipologie di propulsione.

La produzione è stata assegnata allo stabilimento di Melfi, che nei prossimi anni diventerà uno dei poli centrali per i modelli a maggiore contenuto tecnologico. La scelta non è casuale: infatti, Melfi consentirà a Lancia di integrare competenze industriali avanzate e di collocare la Gamma all’interno di un contesto produttivo orientato alla qualità e alla sostenibilità.

Anticipazioni Lancia Gamma sul design esterno: tra fastback e crossover

Le indiscrezioni più attendibili indicano una vettura lunga circa 4,7–4,8 metri, con una silhouette fastback molto filante e un assetto leggermente rialzato. Non si tratta quindi di un SUV tradizionale, ma di una crossover elegante, pensata per mantenere proporzioni slanciate e un profilo aerodinamico curato.

Il linguaggio stilistico sarà una diretta evoluzione di quello introdotto dalla concept Pu+Ra HPE e già visto sulla nuova Ypsilon. Elementi come il calice luminoso anteriore, il lettering LANCIA esteso sul portellone e una firma luminosa posteriore caratterizzata da un elemento verticale centrale contribuiranno a rendere la Gamma immediatamente riconoscibile. È un design che punta più sulla raffinatezza che sull’aggressività, coerente con il posizionamento premium del modello.

Interni e impostazione dell’abitacolo

All’interno, la nuova Gamma dovrebbe adottare un’impostazione minimalista, ma tecnologica. Le anticipazioni parlano di una plancia lineare, dominata da un grande display orizzontale da circa 16 pollici, destinato a diventare il centro di controllo dell’infotainment e dei sistemi di bordo.

Il sistema Sala, già introdotto sugli ultimi modelli Lancia, sarà probabilmente evoluto per gestire climatizzazione, illuminazione ambientale e funzioni multimediali in modo integrato. L’attenzione ai materiali e alle finiture dovrebbe riflettere l’ambizione del progetto, con richiami al design italiano e soluzioni pensate per distinguersi nel segmento D premium.

Gamma motori nuova Lancia Gamma: ibrida ed elettrica

Uno degli aspetti più rilevanti della nuova Lancia Gamma riguarda la scelta di offrire fin dal lancio una gamma multienergia. Accanto alle versioni elettriche, che rappresentano il cuore del progetto a medio termine, saranno disponibili anche varianti ibride, una decisione che amplia il bacino di potenziali acquirenti.

Le versioni ibride dovrebbero includere soluzioni mild hybrid e plug-in, con potenze orientativamente comprese tra i 145 e i 194 CV, valori in linea con altri modelli basati sulla stessa piattaforma. Queste configurazioni saranno probabilmente le più diffuse nella fase iniziale, anche per una questione di costi complessivi di utilizzo, che includono non solo consumi e manutenzione, ma anche voci come l’assicurazione auto.

Le versioni elettriche e il ritorno della HF

La Gamma elettrica sarà il vero simbolo della nuova Lancia. Le informazioni attuali parlano di più livelli di potenza e di pacchi batteria ottimizzati per l’efficienza, con una versione long range capace di avvicinarsi ai 700 km di autonomia dichiarata. Un dato che, se confermato, collocherebbe la Gamma tra le proposte più avanzate del segmento.

La ricarica elettrica sarà un elemento centrale dell’esperienza d’uso, con supporto alla ricarica rapida e una gestione intelligente dei percorsi, pensata per facilitare i lunghi viaggi. In questo contesto, la pianificazione delle soste e dei tempi di ricarica diventerà parte integrante della quotidianità di chi sceglierà la versione elettrica.

È inoltre previsto il ritorno della storica sigla HF, riservata esclusivamente alla Gamma elettrica. Questa variante ad alte prestazioni dovrebbe adottare la trazione integrale e una potenza superiore, rappresentando il vertice della gamma in termini di dinamica e immagine.

Come si posizionerà la nuova Lancia Gamma sul mercato

La nuova Lancia Gamma si collocherà nel segmento D premium, confrontandosi con berline e fastback di marchi affermati. Il suo debutto è atteso nel corso del 2026, con una presentazione ufficiale che potrebbe avvenire nella prima metà dell’anno.

Più che un singolo modello, la Gamma rappresenta un passaggio chiave nella strategia di rilancio di Lancia. Dopo la Ypsilon, sarà lei a definire la percezione del marchio fuori dall’Italia, anticipando l’arrivo di modelli futuri come la nuova Delta. Un progetto ambizioso, che punta a riportare Lancia al centro della scena europea con una proposta coerente, moderna e tecnologicamente credibile.