A poco più di un’ora da Torino c’è un luogo dove il paesaggio si tinge di viola e l’aria ha un profumo inconfondibile: scopri la fioritura della lavanda a Sale San Giovanni, piccolo paesino delle Langhe. Ecco tutte le info utili per programmare una visita nella primavera-estate 2026.
Le Langhe sono conosciute in tutto il mondo soprattutto per i loro grandi vini, Barolo in primis, ma anche Nebbiolo, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba e Barbaresco. Ma c’è anche molto di più: un piccolo borgo che, con l’arrivo dell’estate, cambia completamente volto. È Sale San Giovanni, in provincia di Cuneo, diventato negli anni uno dei luoghi simbolo della fioritura della lavanda in Italia.
Tra la seconda metà di giugno e l’inizio di luglio le colline attorno al paese si tingono infatti di viola, azzurro e verde grazie alle coltivazioni di lavanda e piante officinali. Un colpo d’occhio che richiama ogni anno migliaia di visitatori in cerca di campi fioriti da fotografare. Andiamo a scoprirlo.
Sale San Giovanni, tra colline di lavanda e piante officinali
Il periodo migliore sono le settimane comprese indicativamente tra metà giugno e i primi giorni di luglio, quando la fioritura raggiunge il suo momento più spettacolare. Qui, da oltre vent’anni, vengono coltivate con metodo biologico e biodinamico diverse specie aromatiche e officinali, trasformando Sale San Giovanni in una delle mete estive più particolari del Piemonte.
Oltre alla lavanda, il territorio ospita infatti numerose coltivazioni di piante aromatiche come issopo, camomilla romana, salvia, timo, melissa, rosmarino, coriandolo, finocchio ed elicriso, estese su circa 25 ettari.
Durante i weekend dal 20 giugno al 12 luglio saranno attivi punti di accoglienza lungo gli itinerari. Per accedere ai percorsi sarà richiesto un contributo volontario di 2 euro a persona: verrà consegnato un braccialetto che permetterà anche di visitare le chiese del borgo con accompagnamento da parte di personale qualificato.
Tra gli eventi più attesi c’è anche “Non Solo Erbe”, la manifestazione fieristica in programma il 27 e 28 giugno 2026 dedicata alle produzioni locali, alle erbe officinali e alle eccellenze del territorio.
Nei fine settimana saranno inoltre visitabili la chiesa di Sant’Anastasia e la Pieve di San Giovanni Battista, con aperture straordinarie distribuite tra giugno e luglio. Maggiori informazioni in merito si possono trovare sul sito dedicato.
I percorsi immersi nei campi fioriti
Il territorio si può esplorare attraverso una rete di sentieri segnalati, percorribili liberamente a piedi o in bicicletta. Durante i mesi di giugno e luglio le strade comunali di accesso alle coltivazioni vengono chiuse alle auto, ad eccezione di residenti e autorizzati.
Ecco i principali percorsi per vedere lavanda e piante officinali da vicino:
- Percorso Verde – Agripanoramico: accessibile a piedi e in MTB, è il tragitto più semplice e panoramico. Si sviluppa interamente su strada comunale asfaltata per circa 5 chilometri tra andata e ritorno. La percorrenza media è di circa un’ora e mezza ed è ideale anche per famiglie e cicloturisti;
- Percorso Arancione – Trekking: itinerario dedicato agli escursionisti più allenati. È lungo circa 9 chilometri, presenta un dislivello positivo di 339 metri e richiede circa 4 ore di cammino. Attraversa sentieri, sterrati e brevi tratti asfaltati;
- Percorso Azzurro – Trekking e MTB: lungo quasi 10 chilometri, alterna strade sterrate e tratti asfaltati. Ha una difficoltà mediamente impegnativa e richiede circa 3 ore di percorrenza. È accessibile sia a piedi sia in mountain bike;
- Percorso Marrone – Arboreto: il più breve tra gli itinerari disponibili. Misura circa 1,1 chilometri ed è adatto anche a chi cerca una passeggiata semplice. Collega il percorso principale all’Arboreto attraversando sentieri e piccoli tratti asfaltati.
Per affrontare i percorsi è consigliato avere scarpe comode, cappello, acqua e protezione solare, considerando che lungo gli itinerari i punti ristoro sono limitati. Gli organizzatori ricordano inoltre di rispettare la natura, non raccogliere fiori e non danneggiare le coltivazioni.
Come arrivare a Sale San Giovanni per la lavanda
Sale San Giovanni si trova nel cuore della Bassa Langa, in provincia di Cuneo, ed è facilmente raggiungibile soprattutto in auto. Chi parte da Torino può percorrere l’A6 Torino-Savona e uscire a Ceva oppure a Marene, proseguendo poi lungo le strade provinciali verso il borgo. Da Ceva il paese dista circa dieci minuti. Per evitare code e rallentamenti può essere utile utilizzare sia servizi di telepedaggio sia strumenti per monitorare il traffico in tempo reale.
Chi preferisce il treno può raggiungere la stazione di Cuneo e proseguire poi con autobus locali, taxi o auto a noleggio, considerando però che i collegamenti diretti verso il borgo possono essere limitati.
Durante il periodo della fioritura vengono predisposte aree parcheggio nei campi vicini ai percorsi. Per i camper, invece, non sono presenti aree attrezzate all’interno del paese: le strutture più vicine si trovano a Mombarcaro e Priero. La zona è anche molto apprezzata anche dagli amanti del cicloturismo grazie alle strade panoramiche che attraversano le colline delle Langhe.








