La Sardegna è un’isola del Mar Mediterraneo nota per le sue splendide spiagge, con la costa che si estende per 1.849 chilometri, rendendola una delle più lunghe d’Europa. Dalle scogliere rocciose che si tuffano nelle acque cristalline a nord dell’isola, fino al mare turchese e trasparente del sud che circonda morbide distese di sabbia bianca, scopri cosa vedere in Sardegna e quali sono le spiagge da non perdere.

Cosa vedere in Sardegna: la classifica delle 10 spiagge da non perdere

Perché sognare luoghi caraibici dall’altra parte del mondo quando puoi prendere un areo e in poche ore raggiungere la Sardegna? Da nord a sud, l’isola offre una varietà di fondali e spiagge che accontentano tutti i gusti e regalano scenari da cartolina, con le acque limpide dalle innumerevoli sfumature di azzurro che riflettono tutti i colori della lussureggiante e selvaggia natura incontaminata dell’isola.

Sull’isola di Ichnusa, nome con cui la Sardegna era conosciuta ai tempi degli antichi Greci, troverai sicuramente il tuo piccolo angolo di paradiso perché qui ci sono alcune delle spiagge più belle d’Europa, ma non solo: tra storia, arte, tradizioni millenarie e folklore, le alternative ad una classica giornata di mare di certo non mancano.

Che cosa vedere in Sardegna oltre il mare? Sicuramente i nuraghi, ovvero le imponenti costruzioni in pietra naturale diffuse su tutto il territorio, gli spettacolari siti archeologici, come Barumini e il Parco Archeologico di Pula, o ancora le oasi naturalistiche dove vivono gli splendidi fenicotteri rosa.
Insomma, in Sardegna non mancano certo le attrazioni, tuttavia sono le coste e le spiagge che fanno di quest’isola una delle mete più ambite da italiani e stranieri. Quindi, se l’isola è la destinazione della tua prossima vacanza e sei alla ricerca di consigli su che cosa vedere in Sardegna nella nostra lista trovi le dieci spiagge da non perdere, partendo dal punto più settentrionale e fino all’estremità meridionale.

Cala Spinosa, un angolo selvaggio e incontaminato dell’isola

Cala Spinosa, un angolo selvaggio e incontaminato della Sardegna
Partendo dal punto più settentrionale dell’isola, troviamo Capo Testa. Questo tratto di costa è famoso per le sue scogliere di granito che si gettano nel mare, per le sue acque cristalline e per essere uno dei luoghi della Sardegna dove si trova una delle spiagge più suggestive dell’isola: Cala Spinosa. La piccola caletta incontaminata, circondata dal profumo delle essenze mediterranee e protetta da scogliere granitiche plasmate dalla forza del vento e dall’azione erosiva del mare, occupa la parte settentrionale del promontorio di Capo Testa. L’arenile è composto da sabbia finissima di un delicato color oro che contrasta con il rosa delle pareti rocciose e il blu del mare. Per arrivare a Cala Spinosa bisogna camminare per una ventina di minuti lungo un sentiero ripido ma praticabile che parte dal parcheggio di Capo Testa. L’accesso alla spiaggia non è facile per questo motivo Cala Spinosa è poco affollata anche d’estate. Se fare snorkeling è la tua passione e ami le immersioni subacquee questa è la spiaggia giusta per te.

L’incantevole Rena Bianca di Santa Teresa di Gallura

L’incantevole Rena Bianca di Santa Teresa di Gallura

Un’altra spiaggia che merita di essere vista è sicuramente Rena Bianca a Santa Teresa di Gallura. Questa lunga distesa di sabbia bianca e dune, circondata dalla vegetazione mediterranea, è uno dei motivi per cui la Sardegna si è guadagnata il soprannome di Caraibi d’Italia. Le acque cristalline che cambiano colore con la luce del sole, passando dalle mille sfumature di blu al verde smeraldo, insieme ad alcuni tratti di arenile dove la sabbia assume un colore rosa a causa della presenza di minuscoli frammenti di rocce e corallo, fanno di Rena Bianca una delle spiagge più belle del mondo. Inoltre, grazie alla qualità delle acque e dei servizi offerti, che garantiscono comfort e sicurezza, la spiaggia si è aggiudicata più volte negli anni il prestigioso riconoscimento “Bandiera Blu” assegnato dalla Foundation for environmental education (FEE). Rena Bianca è dotata di accessi per i disabili, docce e bagni pubblici. Può contare anche su un ampio parcheggio ed un chiosco bar.

Spiaggia del Principe, la meraviglia della Costa Smeralda

Spiaggia del Principe, la meraviglia della Costa Smeralda

A pochi chilometri a sud di Santa Teresa Gallura troviamo la Costa Smeralda e le sue spiagge. Questo tratto di costa, così chiamato per il colore delle sue acque, è conosciuto in tutto il mondo per le sue bellezze naturali e per essere una delle località preferite dal jet set internazionale. Una delle spiagge più famose di quest’area è sicuramente la Spiaggia del Principe, che i sardi chiamano Portu Li Coggi, uno dei luoghi più suggestivi della Costa Smeralda, che si trova nel comune gallurese di Arzachena. La spiaggia è costituita da un ampio arco di sabbia bianca finissima separato in due tratti da un piccolo promontorio di rocce di granito rosa. Qui l’acqua è limpidissima e il fondale, con le sue innumerevoli sfumature di blu, è semplicemente mozzafiato. In aggiunta, la macchia mediterranea che circonda la spiaggia crea un’atmosfera davvero unica.

Cala Corsara nel cuore dell’Arcipelago della Maddalena

Cala Corsara nel cuore dell’Arcipelago della Maddalena

Si racconta che un tempo questa piccola baia sulla costa meridionale dell’isola di Spargi, nel Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena, un’area di straordinaria bellezza naturale che comprende alcune delle spiagge più belle della Sardegna, fosse il covo dei pirati ed è proprio questo il motivo del suo nome. Cala Corsara è raggiungibile solo in barca, previa autorizzazione dell’Ente Parco della Maddalena poiché sorge in un’area protetta, ed è composta da quattro spiagge di finissima sabbia bianca circondate da piccole dune dove crescono alberi di ginepro, ginestre e gigli marini. I fondali sono ricchi di Posidonia oceanica e i colori del mare vanno dal blu chiaro al verde scuro.
Alle spalle della spiaggia, la rigogliosa vegetazione e le rocce granite dalle strane forme – la più nota è la Roccia della strega sul lato occidentale della cala – completano il panorama. Se stai cercando idee su che cosa visitare in Sardegna, Cala Corsara è uno di quei luoghi imperdibili da vedere almeno una volta nella vita, soprattutto se pratichi snorkeling, immersioni e ami la fotografia subacquea.

Cala di Budoni, la meta ideale per le famiglie con bambini

Cala di Budoni, la meta ideale per le famiglie con bambini

Proseguendo il nostro viaggio alla scoperta delle splendide spiagge della Sardegna, arriviamo a Cala di Budoni, la spiaggia cittadina dell’omonimo borgo marinaro gallurese al confine con la Baronia. La spiaggia è lunga circa quattro chilometri e si estende tra le punte Li Cucutti e Porto Ainu. I fondali qui sono bassi, quindi adatti anche ai bambini, e il colore dell’acqua è di un blu intenso, mentre l’arenile è formato da sabbia molto fine e di colore chiaro. Cala di Budoni è attrezzata con docce, servizi igienici e bar, è accessibile ai diversamente abili ed è anche dotata di ampio parcheggio. Alle spalle della spiaggia troverai verdi pinete, piccole dune di sabbia e lagune dove vivono i fenicotteri rosa, mentre dalla spiaggia, guardando verso l’orizzonte, puoi scorgere la sagoma dell’Isola di Tavolara.

Cala Ginepro, il gioiello dell’Ogliastra

Cala Ginepro, il gioiello dell’Ogliastra

Un’altra tappa imperdibile che non poteva mancare nella nostra lista è la spiaggia di Cala Ginepro, chiamata anche “il golfetto”, nel territorio di Orosei. L’arenile è formato da sabbia bianca finissima, mista a sassolini levigati, mentre il fondale basso e dai colori sorprendenti è l’ideale per chi pratica snorkeling, immersioni o pesca subacquea. Inoltre, è perfetta anche per i surfisti poiché spesso è battuta dal vento. Il nome di questa spiaggia si deve alla presenza della pineta di ginepri a ridosso del litorale che funge da ombrellone naturale e offre riparo ai frequentatori nelle ore più calde delle lunghe giornate estive. Se cerchi ampie spiagge di sabbia morbida, ma non disdegni l’ambiente costiero roccioso allora Cala Ginepro è ha tutto quello che stai cercando: a completare il panorama, infatti, c’è una suggestiva scogliera di granito rosa che regala a questo tratto di costa dell’Ogliastra un’atmosfera magica, soprattutto alla luce del tramonto.
La spiaggia è dotata di tutti i servizi necessari e ti offre anche la possibilità di vivere un’esperienza di aromaterapia naturale. Come? Concediti una passeggiata lungo la scogliera e lasciati avvolgere dall’inebriante profumo di mirto, ginepro, lentisco, rosmarino, elicriso, lavanda selvatica e gigli di mare.

Il paesaggio lunare di Cane Malu

Il paesaggio lunare di Cane Malu

Quella di Cane Malu è una piscina naturale creata dalla forza della natura, un’insenatura unica nel suo genere che sorge sulla punta di Cabu d’Aspu, poco distante dalla grande spiaggia di Bosa Marina, lungo il litorale che si estende tra Bosa e Capo Marargiu, nella provincia di Oristano. La spiaggia anni fa era praticamente inaccessibile se non in barca, ma oggi per fortuna le cose sono cambiate e la puoi raggiungere dopo una breve passeggiata attraverso un sentiero sterrato che costeggia il mare e parte dal porticciolo di Bosa Marina. Il percorso che porta alla spiaggia non essere asfaltato, in alcuni punti è piuttosto accidentato e in più è quasi totalmente in discesa, quindi non è adatto ai bambini. Per affrontarlo in sicurezza ti suggeriamo di rinunciare all’infradito: meglio indossare un paio di comode scarpe da ginnastica.
Perché dovresti visitare Canu Malu? Ecco svelato il mistero: nei millenni le mareggiate hanno modellato la scogliera di trachite creando una grande vasca delimitata da una striscia di roccia bianca che conferisce al luogo un fascino davvero particolare e ricorda un paesaggio lunare. Insomma, fare il bagno a Canu Malu è come farlo in una piscina sulla luna. Qui i colori dell’acqua, del fondale e delle scogliere che circondano la spiaggia ti lasceranno senza fiato.

La distesa luccicante di Is Arutas

La distesa luccicante di Is Arutas

Se c’è una spiaggia che non mancare mai nelle classifiche dei luoghi più belli da visitare in Sardegna quella è sicuramente Is Arutas, la più nota dell’area marina della penisola del Sinis. La principale caratteristica di questa spiaggia, che dista circa di 14 km dal centro del comune di Cabras, è la sabbia costituita da una distesa di granelli di quarzo di vari colori, dal rosa al verde e fino al bianco candido, che le hanno fatto guadagnare nel tempo il soprannome di “spiaggia dei chicchi di riso”. Ancora oggi sono molti i turisti che ogni anno, affascinanti dalla luminosa distesa di quarzo colorata, decidono di raccogliere un pugnetto di granelli per portarlo a casa come souvenir. Se pensi di fare la stessa cosa, fermati: portare via sabbia dalle spiagge, con annessi sassolini e conchiglie, è un considerato un furto e si rischiano multe salatissime che possono superare anche i 1.000 €. Particolarmente apprezzata dai surfisti in inverno, per via dei venti che soffiano da ovest, Is Arutas si estende tra due speroni rocciosi ed è delimitata a sud dalla punta omonima e a nord da punta Su Bardoni. Il colore dell’acqua è turchese dalle sfumature cangianti e il fondale, profondo circa tre metri, è perfetto per lo snorkeling.

Piscina Rei, la spiaggia per gli amanti del mare di ogni età

Piscina Rei, la spiaggia per gli amanti del mare di ogni età

La spiaggia di Piscina Rei si trova nella meravigliosa località turistica di Costa Rei, frazione del comune di Muravera, nel Sud-Est della Sardegna ed è stata definita dalla prestigiosa guida Lonely Planet una delle dieci più belle del mondo. Il litorale di Costa Rei è lungo circa 35 chilometri e conta numerose piccole insenature e baie che si alternano tra loro. Anche il fondale marino è piuttosto vario, con zone rocciose che ospitano molte specie di pesci, oltre a zone sabbiose dove è possibile trovare conchiglie e stelle marine. Piscina Rei è sicuramente uno dei posti più belli della zona, con un lungo arenile di morbida sabbia candida lambita da un mare azzurro e cristallino. L’acqua limpida e incontaminata è perfetta per nuotare, fare snorkeling, diving e pesca subacquea. La spiaggia di Piscina Rei è inoltre dotata di tutti i servizi necessari, come docce, servizi igienici, bar e ristorante. Inoltre, nell’area sono presenti diversi centri di immersione che offrono attrezzature a noleggio e lezioni per principianti che vogliono esplorare il mondo sottomarino. Piscina Rei è la spiaggia perfetta se la tua è una vacanza in compagnia dei bambini, ma è adatta anche a gruppi di amici, coppie e alle persone di terza età in cerca di un contesto tranquillo e al tempo stesso vivace. Per dirla con altre parole, questa tratto di spiaggia di Costa Rei è adatto a tutti.

Su Giudeu, uno scenario da cartolina nel Sud Sardegna

Su Giudeu, uno scenario da cartolina nel Sud Sardegna

A chiudere la nostra top 10 delle spiagge più belle della Sardegna è Su Giudeu, a pochi chilometri da Cagliari, nella famosa località di Chia. La spiaggia, tra le più affascinanti della costa sud-occidentale sarda, non ha nulla da invidiare ai paradisi caraibici e il suo contesto naturale è davvero unico: le meravigliose dune che si affacciano sul mare turchese, infatti, ospitano una spettacolare vegetazione composta da ginepri, cespugli di mirto, corbezzoli e lentischi. Se una delle tue attività preferite in vacanza sono le passeggiate lungo il bagnasciuga, la spiaggia di Su Giudeu non ti deluderà: questo tratto di litorale sardo è caratterizzato da sabbia fine e bianca, acque limpide e un fondale sabbioso, basso per decine di metri. Caratteristiche che ne fanno una spiaggia adatta anche alle famiglie con bambini, che possono giocare in tutta sicurezza lungo la riva, e ideale per chi vuole nuotare a pelo d’acqua con maschera, boccaglio e pinne.
Il momento migliore per visitare la spiaggia di Su Giudeu va da maggio a settembre, quando il clima è ideale per trascorrere giornate in spiaggia, tuttavia anche in inverno il paesaggio da cartolina di questo angolo di Sardegna è davvero suggestivo e merita una visita.

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