L’accordo tra Stellantis e la cinese Leapmotor per la produzione della piccola utilitaria T03 in Polonia potrebbe evitare costosi aumenti di prezzo, superando la decisione della Ue di applicare i dazi sull’importazione delle auto elettriche cinesi. Via libera allora alla citycar full electric dal prezzo particolarmente interessante.
La nascita della recente joint venture Leapmotor International per la costruzione dei veicoli in Europa, invece che in Cina, potrebbe essere la soluzione ideale per superare lo scoglio dei dazi e portare la vettura sul mercato europeo in maniera agevole con un prezzo concorrenziale.
I dazi europei sulle auto cinesi
La lunga e ampia discussione con risvolti economici e geopolitici sull’introduzione dei dazi per le auto elettriche di provenienza cinese sul mercato europeo si è conclusa con la proposta della Ue di applicare delle tasse che potrebbero arrivare fino al 38%. La scelta dell’Europa, pur con un aumento cospicuo, sembra però più clemente rispetto alla posizione degli Stati Uniti che ha deliberato un’aliquota fino al 100% per i veicoli elettrici d’importazione cinese.
La decisione, presa per proteggere il settore automobilistico europeo dall’assalto dei brand cinesi che offrono vetture di buona qualità, tecnologicamente avanzate con dei prezzi molto competitivi, potrebbe però risultare efficace solo parzialmente perché c’è il rischio consistente che, nonostante i dazi, i prezzi dei veicoli di produzione cinese possano restare comunque concorrenziali.
I dazi provvisori compensativi – che dovranno essere confermati entro fine ottobre – cambierebbero in base al produttore e, al momento, sono stati stabiliti nella misura del 17,4% per BYD, del 19,9% per Geely , del 20,8% per Chery e del 37,6% per Saic, per citare i gruppi più potenti presenti in Cina e in espansione nel Vecchio Continente.
L’accordo tra Leapmotor e Stellantis
Stellantis sia era mossa in anticipo e dopo aver acquisito il 21,2% di Leapmotor, società automobilistica cinese specialista in modelli elettrici, a maggio aveva creato una joint venture dando vita alla Leapmotor International, con la costruzione in Europa della city car T03 passando, di fatto, da un accordo di distribuzione del modello, previsto all’inizio, ad uno di produzione ed evitando così i dazi europei sulle auto elettriche importate dalla Cina.
La Leapmotor T03 verrà prodotta nello storico stabilimento di Tychy in Polonia, di proprietà Stellantis, dove già si realizza la Fiat 600 Hybrid, e la sua introduzione sul mercato rappresenta un grande passo per il gruppo nel settore della propulsione elettrica che già si era mosso in questo ambito con la creazione del Battery Techology Center a Torino, per lo studio e lo sviluppo delle future batterie.
Stellantis intende così accrescere la sua presenza nel settore delle auto elettriche, acquisire nuove competenze tecnologiche e sviluppare una strategia molto competitiva in ambito europeo e non solo, che potrebbe anche essere presa come esempio per altre collaborazioni tra aziende europee e cinesi.
La Leapmotor T03
La Leapmotor T03 si era già presentata al pubblico europeo durante il Salone dell’Auto di Monaco 2023 e aveva destato molto interesse per le sue dimensioni compatte (lunga 3,62 metri, larga 1,65 metri e alta 1,57 metri) con un bagagliaio di 210 litri e la motorizzazione elettrica con batteria da 41,3 kWh che alimenta un motore da 109 CV e 158Nm. Il suo consumo è di 15,7 kWh/100 km e promette un’autonomia di 265 km, ideale per gli spostamenti in città, utile per le varie attività quotidiane e comoda da parcheggiare.
Per quanto riguarda le caratteristiche interne sono presenti due schermi, uno da 8 pollici per il cruscotto digitale e uno da 10 pollici per la gestione dell’infotainment, presenterà diversi dispositivi di sicurezza ADAS tra i quali 11 radar per il parcheggio (tra anteriori e posteriori), il cruise control adattivo, il Lane Assist, l’Hill Holder per le partenze in salita e il sistema di monitoraggio per la pressione degli pneumatici. Saranno forse di serie anche i cerchi sportivi da 15 pollici, il tetto panoramico in vetro e il caricabatterie di bordo da 6,6 kW ma, per averne conferma, bisognerà attendere gli allestimenti previsti per il mercato italiano.
La Leapmotor è già in vendita in diversi Paesi come Israele, Turchia, Francia e Germania e dovrebbe arrivare in Italia, come in Spagna, entro la fine del 2024. Per quanto riguarda il prezzo, secondo le indiscrezioni dovrebbe aggirarsi intorno al 20.000 euro e, dopo di lei, sembra che seguirà un altro modello, il SUV A12, che potrebbe arrivare per il primo trimestre del prossimo anno. Il piano si sviluppo della joint venture prevede poi la produzione di altri quattro modelli per un totale di sei nuove vetture da realizzare entro il 2027.








