Il leasing dell’elettrico potrebbe essere il futuro delle auto di seconda mano. 4 veicoli su 10 nel mercato dell’usato derivano dal leasing, dati che rivelano quanto importante possa essere questo settore per la diffusione dell’elettrico.

Un nuovo rapporto di Transport & Environment (T&E), pubblicato lo scorso novembre, getta una nuova luce su un’opportunità senza precedenti per rendere più rapida e democratica la transizione verso veicoli elettrici nell’Unione Europea.

Leasing dell’elettrico: un vantaggio economico

Secondo il report, un aumento nell’adozione delle auto elettriche da parte del settore del leasing potrebbe garantire l’accesso a vetture elettriche usate a ben 51 milioni di famiglie entro il 2035, rappresentando un incremento del 56% rispetto agli attuali 33 milioni.

Questo potenziale aumento porterebbe un significativo risparmio finanziario per le stesse famiglie coinvolte. Ad oggi, quasi 8 cittadini europei su 10 preferiscono acquistare auto di seconda mano, con la percentuale che raggiunge il 90% nelle fasce di reddito medio-basso. Un’auto elettrica usata, infatti, ha costi di possesso notevolmente inferiori rispetto a un’auto a benzina usata, consentendo alle famiglie di risparmiare fino a 6 mila euro in 7 anni, secondo uno studio del gruppo di consumatori BEUC (l’organizzazione che tutela i consumatori a livello europeo). Questo sottolinea l’importanza di mantenere un flusso costante di auto elettriche sul mercato dell’usato, soprattutto per le famiglie europee che mirano a ridurre i costi legati all’automobile.

Le potenzialità del settore

Il rapporto sottolinea che una più rapida adozione di veicoli elettrici da parte delle società di leasing potrebbe accelerare la transizione green dell’usato. In virtù di questo fatto, T&E fa appello alle sette principali società di leasing in Europa, chiedendo loro di impegnarsi a eliminare gradualmente le auto a combustibile fossile e di offrire solo auto elettriche a batteria a partire dal 2028, estendendo questo cambiamento all’intero settore entro il 2030.

Stef Cornelis di T&E sottolinea che il settore del leasing ha un ruolo cruciale nella “democratizzazione” dell’auto elettrica, affermando che «le società di leasing detengono le chiavi per consentire un’ampia adozione di auto elettriche accessibili». L’appello è chiaro: se il settore del leasing dell’elettrico diventasse trainante, potrebbe portare sul mercato entro il 2035 ben 18 milioni di BEVs usate in più, di cui 8 milioni disponibili a un prezzo pari o inferiore a 10 mila euro, una cifra accessibile per le famiglie a basso e medio reddito.

Tuttavia, nonostante l’affermazione di un impegno verde, la ricerca di T&E mostra che le società di leasing non si stanno muovendo abbastanza velocemente nella transizione verso le auto elettriche. Finora, nessuna delle più grandi società europee ha fissato una data per l’abbandono delle auto a combustibile fossile.

Leasing e noleggio

Nonostante i tentennamenti, la strada è tracciata e ora il settore è chiamato a rispondere all’appello per una mobilità più sostenibile. A questo proposito particolare attenzione merita il nostro paese, qualora diventasse vera e concreta la possibilità, trapelata nelle scorse settimane, di proporre un noleggio agevolato delle auto elettriche per le fasce a basso reddito da quest’anno.

Rimane poi aperta la possibilità, per tutti i consumatori, di sfruttare i vantaggi del noleggio a lungo termine, ottima alternativa all’acquisto di un’auto elettrica nuova.