Sono in arrivo importantissime novità sul fronte della mobilità urbana a Milano: il sindaco della città meneghina, Beppe Sala, ha infatti annunciato la nascita della linea M6, la nuova metropolitana. Sveliamo il progetto e il percorso. 

Tra i progetti che potrebbero trasformare Milano, ce n’è uno che sembra davvero reale e concreto. Quasi tangibile. Si tratta della nuova linea metro di Milano. Il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala, ha infatti dichiarato che nel prossimo futuro nascerà la M6.

Durante una diretta sul canale Instagram, Sala ha delineato i contorni di questo ambizioso progetto. Previste nuove gallerie, scale mobili e stazioni, interamente sviluppate sotto il simbolo cittadino della Madonnina. Al momento l’idea sembra molto concreta, tanto che il sindaco ne ha discusso come di un progetto già in fase avanzata. Dunque, sveliamolo nei dettagli.

La linea M6 della metro di Milano è un progetto concreto

«A Milano ci sarà un’altra metropolitana e stiamo mettendo a punto il tracciato,» ha affermato Sala su Instagram. Dichiarandosi convinto che le linee metro debbano superare i confini cittadini. «L’esempio classico è Monza, ma anche la M4. Una volta aperta la seconda tratta da San Babila a San Cristoforo (a settembre, ndr) abbiamo in programma di progettare un prolungamento con altre due fermate: Idroscalo e Segrate

Per quanto riguarda la metro M6 di Milano, è ancora prematuro descrivere dettagliatamente i tempi di realizzazione e i lavori. Tuttavia si discute della nuova linea da circa 14 anni, dai tempi in cui Letizia Moratti era sindaca: periodo in cui la linea era stata inizialmente concepita con il colore arancione, per poi cambiare in rosa.

Nel corso della primavera del 2022, il Governo guidato da Mario Draghi ha stanziato risorse per lo “studio di fattibilità della M6”. Tale studio rappresenta un’analisi iniziale indispensabile per valutare i costi, le specifiche tecniche e la realizzabilità complessiva del progetto.

Quale sarà il tracciato della nuova M6?

Fino a oggi non sono emersi dettagli concreti sul tracciato della futura linea metropolitana M6. Nel tempo sono state avanzate diverse proposte riguardanti il suo percorso. Dovrebbe principalmente servire l‘area meridionale di Milano, creando un collegamento tra vari quartieri del Sud, attraversando il centro fino a raggiungere una zona Nord-Ovest, attualmente non servita dalla rete metropolitana.

Per quanto riguarda i possibili terminali, per la zona Sud-Est sarebbe stato indicato il quartiere di Ponte Lambro come possibile capolinea. La situazione è meno definita per la parte Nord, dove sono state ipotizzate diverse soluzioni. Una di queste prevede il capolinea a Quarto Oggiaro, mentre un’altra suggerisce un’integrazione con la linea M1 presso il nodo di Pagano, proponendo di estenderla fino a Baggio. Quest’ultima opzione sarebbe particolarmente vantaggiosa da un punto di vista economico poiché sfrutterebbe una galleria già esistente. Andrebbe a coprire una distanza di circa 7 chilometri, includendo le stazioni di Wagner, De Angeli, Gambara, Bande Nere, Primaticcio, Inganni e Bisceglie.

Inizialmente si prevedeva che la M6 potesse aggiungere 37 nuove fermate al sistema, estendendosi da Quarto Oggiaro fino a Ponte Lambro. Il suo percorso avrebbe intersecato la linea M1 a Pagano, la M2 a Porta Genova e la M3 a Porta Romana. Con ulteriori possibili collegamenti previsti con la M5 a Domodossola e con la M3 a Missori o Rogoredo.

Il tracciato proposto per la M6 dovrebbe svilupparsi lungo l’asse di viale Certosa e Sempione a Nord-Ovest e Tibaldi-Ripamonti a Sud. L’obiettivo sarebbe anche quello di servire il Municipio 5– quello meno agganciato alla rete metropolitana- con l’unica fermata disponibile ad Abbiategrasso-Chiesa Rossa sulla M2. Con i finanziamenti ora disponibili per lo studio di fattibilità sarà possibile definire un percorso ottimale che risponda alle crescenti esigenze di mobilità sostenibile di Milano, una città sempre più impegnata nella lotta contro l’inquinamento atmosferico.