Con la vittoria in finale sul Portogallo per 3-0, l’Italia Under 17 si laurea campione d’Europa. Un successo entusiasmante, arrivato grazie a una partita dominata dall’inizio alla fine.

In attesa dell’esordio della Nazionale maggiore a Euro 2024 in Germania, l’augurio di un’estate azzurra di successi si concretizza con la vittoria degli Europei Under 17. L’Italia di Massimiliano Favo conquista la coppa a Cipro, battendo il Portogallo a Limassol con un netto 3-0 in una finale letteralmente dominata. Il trofeo giovanile si aggiunge a quelli custoditi nella bacheca della Figc, dopo tre finali perse tra il 2013 e il 2019.

Protagonista indiscusso Francesco Camarda, che con una doppietta giunge a quota quattro gol nel torneo, confermandosi un talento fuori dal comune.

Italia-Portogallo 3-0: l’Under 17 strapazza i lusitani

L’Italia entra in campo con determinazione e nei primi quindici minuti mette subito sotto pressione i portoghesi nella loro metà campo. Liberali continua a dribblare abilmente e al 5′ minuto serve un assist perfetto a Camarda, ma è Federico Coletta, già protagonista della semifinale, a sbloccare il risultato con un preciso colpo di testa su cross di Cama.

Dopo aver segnato, l’Italia non rallenta. Camarda dimostra tutta la sua superiorità fisica e tecnica: prima costringe Diogo Ferreira a una parata e poi, ricevuto un altro passaggio da Cama, penetra in area da sinistra e segna con un potente destro dopo aver superato due avversari. È inarrestabile. Il Portogallo reagisce solo verso la mezz’ora con un colpo di testa di Rodrigo Mora, capocannoniere del torneo con 5 gol, che esce di poco.

Gli azzurri rispondono con Cama, che tenta il tiro di destro. Nella fase più critica, il Portogallo si affida alla classe di Mora: il giovane talento del Porto, già affrontato dal Milan in Youth League, riesce a creare pericoli partendo da posizioni arretrate, arrivando al tiro o all’assist, sfruttando anche qualche errore in uscita degli azzurri.

Negli spogliatoi, Favo mantiene alta la concentrazione della squadra, consapevole che il Portogallo è capace di rimonte come quella in semifinale contro la Serbia. Dopo soli cinque minuti dall’inizio del secondo tempo, l’Italia chiude definitivamente la partita: tre passaggi precisi portano al gol, con capitan Mosconi che serve un assist perfetto per il taglio vincente di Camarda. La doppietta del numero nove del Milan mette fuori gioco i portoghesi, e Favo gestisce abilmente il ritmo della partita con alcuni cambi strategici. La campagna trionfale in Cipro dell’Italia, partita tra le favorite, si conclude senza sconfitte, con 11 gol segnati e solo due subiti.

L’Italia è diventato un modello da seguire

«L’Under 17 di Favo ha compiuto un’impresa storica – il commento a caldo del presidente Figc Gabriele Gravina, i ragazzi e lo staff sono stati tutti bravissimi. Per la prima volta l’Italia scrive il suo nome nell’albo d’oro nella competizione europea di categoria, a conferma di come bisogna dare fiducia ai nostri giovani. Merito del Club Italia, del coordinatore tecnico Maurizio Viscidi e di tutti i club che investono nei settori giovanili

Gravina si sofferma sul valore di questa vittoria: «Sento parlare spesso di modelli stranieri, ma dopo questo straordinario successo, l’argento al Mondiale Under 20 e il successo continentale dell’Under 19 dello scorso anno, il modello di riferimento in Europa è quello italiano!

Source immagine: figc.it