Abbiamo pensato ad una guida che ti permetterà di conoscere meglio la città che ha dato i natali ai Beatles ed è stata nominata City of Music dall’Unesco nel 2015. Vivace, dinamica e accogliente, Liverpool è piena di cose da fare e da vedere. Scopri cosa visitare, quali sono le tappe imperdibili e come muoverti in città per raggiungere il luogo che ospiterà l’Eurovision song contest 2023.

Liverpool: l’itinerario dei Beatles, tra canzoni e club storici.

Dici Liverpool e il pensiero corre subito ai “Fab Four“, ovvero i Beatles, pietra miliare della cultura pop. La musica e la città sono due elementi inseparabili ed è impossibile pensare all’una senza pensare all’altra, quindi perché non approfitti del tuo soggiorno per scoprire di più sul gruppo musicale che ha rivoluzionato il mondo?

Se vuoi ripercorrere l’epopea di John Lennon, Paul Mc Cartney, George Harrison e Ringo Starr ecco alcuni dei luoghi più significativi, legati alla storia della band e alla vita dei suoi componenti,  che non puoi assolutamente perdere:

  • Forthlin Road e Mendips: al numero 20 di Forthlin Road, nel quartiere di Garston, a sud di Liverpool, si trova la casa in cui Paul visse fino agli anni Cinquanta insieme alla sua famiglia. A circa un chilometro e mezzo dalla casa d’infanzia di Mc Cartney, al numero civico 251 di Menlove Avenue, si trova l’abitazione ribattezzata Mendips in cui John visse insieme alla zia Mimi. Le case d’infanzia di Harrison e Starr si trovano invece al 25 di Upton Green, nel sobborgo di Speke, e al 10 di Admiral Grove;
  • Strawberry Field: la celebre canzone Strawberry Fields Forever, a differenza di quel che si può pensare, non si riferisce a un campo di fragole a Liverpool ma all’ex orfanotrofio nel quartiere di Woolton, dove John, durante l’infanzia, era solito andare a giocare insieme ai suoi amici;
  • Penny Lane: è una via nel quartiere di Church nonché il titolo di un’altra famosa canzone dei Beatles. È uno dei luoghi simbolo dell’infanzia di John e Paul: qui, infatti, si trovava la fermata degli autobus dotata di una pensilina sotto la quale i due ragazzi trovavano riparo nei giorni di pioggia in attesa del mezzo. Nei pressi della fermata c’era anche il negozio Bioletti’s e una banca, tutti posti che ispirarono le liriche del brano;
  • Stanley Street: in questa strada, dal 3 dicembre 1982, si trova la statua regalata alla città di Liverpool dall’artista e intrattenitore Tommy Steele che rappresenta Eleanor Rigby seduta su una panchina con alle spalle sul muro l’iscrizione «Eleanor Rigby. Donata a tutte le persone sole». Eleanor Rigby è una canzone dei Beatles e la seconda traccia dell’album  Al numero 62 di Stanley Street, inoltre, si trovava il negozio di strumenti musicali Frank Hessy da cui i futuri “Fab Four” comprarono alcuni dei loro primi strumenti;
  • Jacaranda: il club di musica fondato da Allan Williams, primo manager dei Beatles, si trova al 23 di Slater Street e non solo è stato uno dei luoghi di ritrovo privilegiati dalla band, ma anche, come riporta una targa con una fotografia, “Il primo locale in cui hanno suonato i Fab Four”;
  • The Cavern e The Grapes: il primo è il locale, al 10 di Mathew Street, dove i Beatles suonarono quasi trecento volte, fino all’ultima esibizione che si svolse il 3 agosto 1963. Qui troverai anche  una statua in bronzo, appoggiata all’ingresso del Cavern Club, di un giovane John Lennon. Sul lato opposto al The Cavern, c’è il The Grapes, dove John, Paul, Ringo e George si rifugiavano dopo i loro concerti o durante gli intervalli;
  • The Beatles Story: è il museo, collocato nello storico complesso architettonico di Albert Doc, è dedicato alla storia dei Beatles e ospita delle riproduzioni di alcuni luoghi iconici della band, tra cui il The Casbah Coffee Club, il The Cavern Club e gli Abbey Road Studios, oltre ad alcuni oggetti storici;
  • Il gruppo bronzeo sulla riva del Mersey: sul lungomare di Liverpool, a pochi passi dal centro e dall’imbarco principale dei traghetti, prepara lo smartphone e fai un selfie davanti alle statue in bronzo, realizzate da Andy Edwards e donate alla città dal Caveen Club, che ritraggono i i Fab Four. L’opera è stata inaugurata nel 2015 per commemorare il 50° anniversario dell’ultimo concerto della band a Liverpool.

Oltre al patrimonio pop, è doveroso ricordare che Liverpool ospita anche una delle migliori orchestre d’Europa, tra le più acclamate dalla critica: la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra che ha sede nella bellissima Philharmonic Hall in stile art déco. Oltre al repertorio classico, “The Phil” è anche grande protagonista di spettacoli organizzati insieme ad artisti jazz, pop, rock e folk di livello mondiale.

Oltre la musica: 6 cose da vedere a Liverpool

Royal Liver Building, Liverpool

La musica è sicuramente l’anima di Liverpool ma la città è anche ricca di arte e storia. Per conoscerla meglio, ti suggeriamo di visitare alcuni dei suoi luoghi più interessanti:

  • Royal Liver Building: è uno degli edifici più iconici della città, con 13 piani e un’altezza di 98 metri. La struttura architettonica dell’edificio, unica in tutta l’Inghilterra, è una combinazione di stili che vanno dal barocco all’art nouveau e ricorda quella dei primi edifici degli Stati Uniti. La facciata principale è stata realizzata in granito di Norvegia ed è a nove campate, mentre quella retrostante è a tredici campate. A completare l’edificio ci sono alcune torrette e due torri dell’orologio, dove campeggiano le sculture raffiguranti il Liver bird, l’uccello simbolo della città. Non tutti sanno che, secondo la leggenda, se un giorno le due statue cadranno Liverpool non esisterà più. Il Royal Liver Bulding fa parte del cosiddetto gruppo delle Tre Grazie insieme agli edifici Cunard Building e Port of Liverpool Building.
  • Cunard Building: l’elegante palazzo a Pier Head è la seconda della Tre Grazie di Liverpool. Deve la sua fama alla forma molto particolare: l’edificio, infatti, si presenta più largo sul retro rispetto alla parte frontale. Il motivo? Sarebbe stato disegnato in questo modo per ricordare la prua di una barca;
  • Port of Liverpool Building: conosciuto anche con il nome di Harbour Port Building, ma noto anche come Mersey Docks e Harbour Board Offices, fa parte del complesso edilizio delle Three Graces. Costruito in stile neo-barocco e impreziosito da raffinate decorazioni, l’imponente edificio è una struttura in cemento armato, con rivestimento in pietra di Portland, e sotto la grande cupola si trova un atrio ottagonale;
  • Bluecoat: si tratta dell’edificio più antico del centro storico che vanta quasi 300 anni. Oggi è il centro d’arte contemporanea di Liverpool, una casa per gli artisti e un luogo dove il pubblico può sperimentare l’arte in modi nuovi. Offre un ricco programma di mostre ed eventi, oltre a numerosi eventi per famiglie e bambini, e il suo meraviglioso giardino, aperto tutto l’anno, è il luogo perfetto per una pausa caffè. Inoltre è sede di numerosi rivenditori indipendenti e imprese creative: dagli abiti da sposa ai regali fatti a mano, dai dischi d’epoca alle piante d’appartamento. Insomma, un luogo da non perdere;
  • Chinatown: una visita nello storico quartiere cinese è una tappa obbligata e un luogo tutto da esplorare per conoscere l’anima multiculturale della città. Inoltre, si tratta della più antica enclave cinese in Europa: la prima comunità cinese, infatti, si è insediata a Liverpool nel 1866. I primi abitanti furono i marinai del XIX secolo, dipendenti delle compagnie che commerciavano seta e cotone. A segnare l’ingresso a Chinatown è il Chinatown Gate, ovvero l’imponente porta cinese, la più grande d’Europa, alta 50 metri e larga 15;
  • Cattedrale anglicana di Liverpool: è la più grande cattedrale del Paese e la quinta più grande d’Europa. Nonostante lo stile neogotico l’edificio è piuttosto recente, poiché è stato costruito lungo l’arco del XX secolo tra il 1904 e il 1978 su progetto dell’architetto Giles Gilbert Scott. L’ingresso all’edificio è gratuito, ma ti consigliamo di acquistare i biglietti per la Tower Experience per salire in cima alla torre e ammirare da vicino il magnifico complesso campanario, oltre a godere di un’impareggiabile vista panoramica sulla città e sul Mersey.

Il calcio in musica: You’ll never walk alone da vedere ad Anfield.

Liverpool ha due squadre in Premier League: l’Everton e il Liverpool FC. Sia Godison Park (Everton) che Anfield sono due templi da andare a vedere. Quest’ultimo in particolare è sicuramente nella top 10 degli stadi più importanti del mondo. Prende il nome dal sobborgo della città britannica in cui è situato, e la sua particolarità è costituita dal fatto che il Liverpool non ha mai giocato in un altro stadio che non fosse Anfield: mai un trasloco in più di 100 anni di storia, nonostante nel 2015 siano iniziati e mai finiti i lavori per il new Anfield La bellezza dello stadio è anche insita nei suoi tifosi: in particolare quelli della Kop, la parte più calda della tifoseria. Il momento più magico è sicuramente l’inizio gara con il canto dell’inno You ‘ll never walk alone.