Progettare una fuga all’estero di tre giorni può essere un buon modo per ricaricare le pile. Se non hai mai preso in considerazione Lubiana, questo è il momento di farlo. 

Lubiana è una delle capitali europee più piccole, ma non per questo meno interessante delle sempre popolari Barcellona e Parigi. Anzi: sarai subito conquistato dalla sua vivacità, il suo cuore green e le tante attrazioni sotto il segno dell’arte, della cultura e della natura che ne fanno una meta ideale per i viaggiatori più curiosi e amanti dell’on the road. Ecco il nostro itinerario per vivere tre giorni di vacanza da ricordare.

Come arrivare a Lubiana con il proprio mezzo o in bus

Lubiana è una meta perfetta per un viaggio a corto raggio in quanto si trova in una posizione strategica nel centro della Slovenia, facilmente raggiungibile dall’Italia con diversi mezzi, tra cui moto, auto e bus, le opzioni maggiormente gettonate per la loro praticità. Le distanze da città di confine come Gorizia o Trieste, infatti, sono rispettivamente poco più di 100 km e 90 km: significa che in un’ora e qualche minuto si arriva a destinazione (in attesa del treno ad alta velocità Milano-Venezia-Lubiana).
Quello che è importante sapere per arrivare preparati alla partenza è che per circolare sulle autostrade e superstrade slovene bisogna munirsi della vignetta elettronica, che equivale al pagamento del classico pedaggio che in Italia, Francia o altri paesi europei si effettua ai caselli. La E-Vinjeta, così com’è chiamata, viene abbinata al numero di targa e sostituisce dal 2021 il tagliando cartaceo: è obbligatoria per motocicli, automobili, furgoni, autocaravan e veicoli a motore con un peso fino a 3,5 tonnellate. Dev’essere acquistata in anticipo e utilizzata al massimo entro 30 giorni: le tariffe e le modalità sono riportate sul sito ufficiale della Dars, la società nazionale per la rete autostradale. Per questo itinerario la soluzione a cui fare riferimento è quella valida 7 giorni, con un costo di 8 euro per le due ruote e di 16 per le quattro ruote.
Se preferisci il bus, invece, ci sono diverse compagnie che partono sia da Trieste sia da Gorizia, come per esempio Flixbus, e arrivano all’autostazione di Lubiana (Avtobusna postaja Ljubljana), che dista solamente 10 minuti a piedi dalla centralissima piazza Prešeren: il tragitto è sempre veloce, dura circa un’ora e mezza, e i costi si aggirano tra i 20 e i 30 euro in base alle offerte.

Cosa vedere tra Trieste e Lubiana: tappa a Postumia

Un suggestivo viaggio in treno nelle Grotte di Postumia

Se si decide di viaggiare con il proprio mezzo di trasporto il vantaggio è quello di avere una certa libertà di movimento e di poter decidere di fermarsi per una tappa intermedia prima di raggiungere Lubiana. Per esempio, a 40 chilometri da Trieste – ma va bene anche per una deviazione da Gorizia, dato che ne dista appena una sessantina – c’è Postumia, con le sue imperdibili grotte. Si tratta di cavità naturali scavate dall’acqua nel corso di millenni e che vengono considerate un vero e proprio paradiso di gallerie e sale sotterranee.
L’attrazione principale è il Brillante, ovvero un’enorme stalagmite di 5 metri di colore bianco splendente che affascina tutti i turisti. La visita dura un’ora e mezza e comprende anche un percorso di 3,7 chilometri a bordo di un singolare trenino su doppio binario: inaugurata nel 1872, si tratta della prima ferrovia al mondo realizzata all’interno di una grotta di calcare.
Con un biglietto cumulativo (al costo di 41,90 euro: verifica sul sito ufficiale, perché potrebbe variare) si può vedere anche il Castello di Predjama, situato a soli 10 km: incastonato nella roccia da più di 800 anni a 123 metri d’altezza attira la curiosità non solo per la sua posizione, ma anche per i suoi cunicoli segreti che, leggenda vuole, siano stati utilizzati dal ribelle cavaliere Erasmo di Predjama per resistere all’assedio dell’esercito imperiale di Federico III nel ‘400.

Cosa vedere in città: alla scoperta di Lubiana

Premessa dovuta: Lubiana ti stupirà. Nonostante abbia meno di 300.000 abitanti è la città più grande della Slovenia: il suo è un equilibrio perfetto tra il piccolo centro accogliente e la capitale cosmopolita dinamica. Un fermento culturale che si respira anche grazie ai tanti studenti che ne frequentano l’università. Inoltre, non è un caso che venga definita come la Città Verde: le vie centrali sono chiuse al traffico, c’è una grande attenzione alla mobilità sostenibile puntando sulle vetture elettriche e una grande cura nei confronti del verde urbano, tra parchi e boschetti.
Un’intera giornata si presta per una bella esplorazione a piedi di piazze, ponti, chiese e castelli, senza dimenticare il Mercato Centrale (sia al coperto che all’aperto), che offre anche punti di ristorazione, tra localini e street food, dove gustare specialità come il burek (una torta salata arrotolata a base di carne e ricotta), i ćevapčići, polpette allungate di trita di manzo da accompagnare con cipolle e ajvar, famosa salsa ai peperoni, e la pljeskavica, una specie di hamburger saporito e speziato servito all’interno del pane lepinja, simile alla pita.
Cosa vedere assolutamente nel tempo che abbiamo a disposizione? Ecco alcuni luoghi da mettere tra i preferiti:

Il Ponte dei Draghi

Ljubljana Dragon bridge

Il ponte dei draghi che unisce le due sponde del fiume Ljubjanica. Costruito nel 1900 su progetto di Josef Melan, è diventato uno dei simboli della città per via delle sculture a forma di drago presenti alle due estremità. Il drago compare nel medioevo anche sullo stemma cittadino diventando una creatura mitologica strettamente legata a Lubiana.

La Piazza Civica (Mestni trg)

Si distingue per la Fontana dei tre fiumi carniolani, posta al centro, realizzata nel ‘700 da Francesco Robba. Attorno spiccano diversi palazzi dall’architettura tardo barocca, tra cui quello del Municipio.

Il Triplice ponte (Tromostovje)

Il Triplice Ponte di Lubiana

Progettato dall’architetto Jože Plečnik, che ha lasciato la sua impronta su molti edifici cittadini che si ispirano all’architettura classica ateniese, come per esempio la bellissima piazza Prešeren, cuore della città all’interno del quale spicca la Chiesa francescana dell’Annunciazione, dall’inconfondibile colore rosa. Nelle vicinanze si trova la cattedrale di San Nicola: ha uno stile barocco e la riconoscerai facilmente per la sua cupola verde acqua.

Il Castello

È una fortezza medievale che si erge su un’altura che domina la cittadina. Ci si arriva a piedi, oppure con la funicolare, che parte da Krekov trg. Sia dalla torre panoramica, sia durante la salita si gode una vista spettacolare.

Parco Tivoli

Camminare nel verde è sempre un piacere: fallo nel giardino più grande di Lubiana, nella zona nord. All’interno ci sono piante, aiuole, stagni e fontane e un rilassante percorso chiamato Promenade Jakopič che porta al castello di Tivoli, un elegante palazzo in stile neoclassico.

Cosa vedere fuori città: gite in giornata al Lago di Bled e Skofja Loka

In tre giorni è possibile organizzare delle uscite molto piacevoli nei dintorni di Lubiana. Il nostro suggerimento è quello di puntare su due destinazioni a scelta che non comportano lunghi spostamenti, così da vivere una giornata sotto il segno del relax.

Slovenia romantica. Bled: il lago, l’isola e il castello

La prima che vi consigliamo è il romantico Lago di Bled, che dista una cinquantina di chilometri verso nord, facilmente raggiungibile anche in bus dalla stazione centrale, con corse giornaliere che partono circa ogni ora. Per il parcheggio, il sito ufficiale dà delle ottime informazioni per tutte le esigenze. Qui è possibile ammirare un paesaggio da cartolina, con l’isola che si staglia nel centro delle acque blu in contrasto con il verde della vegetazione e il bianco e l’arancione della Chiesa dell’Assunzione: si approda in battello (un po’ come sulle Isole Borromee), e si ha un’ora (più che sufficiente) prima di tornare sulla terraferma e fare una bella passeggiata sul lungolago.

Skofja Loka Castle, Lubiana

L’altra opzione è quella di recarsi nel villaggio medievale di Skofja Loka, a 22 chilometri di distanza da Lubiana: anche questa località è perfettamente collegata da bus con corse molto frequenti. Il suo fascino risiede nel fatto che sembra davvero un paesino fiabesco, dove il tempo si è fermato: ci sono strade acciottolate, due piazzette deliziose, la chiesa, la biblioteca e il castello con il museo archeologico. Da non perdere il ponte dei Cappuccini, una struttura in pietra costruita nel ‘300 che attraversa il fiume Selška Sora e che aumenta la sensazione di essere stati catapultati nel passato.