La più importante compagnia aerea tedesca, Lufthansa, ha annunciato una partnership con la società Lilium, con lo scopo di realizzare l’aereo elettrico ideale per la mobilità del futuro.

Ormai è appurato che il traffico aereo è tra le principali cause d’inquinamento dell’aria.

Per effettuare la transizione ecologica, negli ultimi anni si stanno pensando a soluzioni più sostenibili, come gli aerei alimentati a carburante ecologico o il progetto dell’aereo a zero emissioni Airbus.

Questa volta è il colosso Lufthansa a rendere noto l’inizio di un progetto ambizioso e green, che ha visto il suo inizio con un Memorandum of Understanding siglato con Lilium, produttrice di eVOTL.

Perché Lufthansa ha scelto Lilium per il futuro dell’aereo elettrico?

La mobilità verde è un obiettivo obbligato al quale, prima o poi, tutte le società e le aziende dovranno adeguarsi.

Se “a terra” si vedono già progetti attivi o in divenire, come il treno a batteria, le autostrade elettriche, ma anche le auto elettriche economiche, per non parlare dei servizi di mobilità green per chi viaggia sostenibile, “in cielo” è più difficoltoso concretizzare idee e ambizioni.

Proprio per questo la compagnia aerea Lufthansa si è rivolta a Lilium, una società già nota per il suo prodotto elettrico di punta, laereo-taxi elettrico a decollo verticale che può trasportare fino a 6 passeggeri.

Si tratta di un progetto interessante e innovativo che è già a buon punto. Infatti l’azienda ha iniziato a produrre questi futuristici velivoli nel proprio stabilimento di Wessling, in Baviera. Attualmente questo aereo è in attesa solamente della certificazione di volo da parte e dell’EASA e, naturalmente, di persone temerarie pronte a fare un’esperienza di volo unica.

Lilium, però, non si è fermata qui e ha in mente di creare un velivolo regionale elettrico. La proposta di Lufthansa si è quindi perfettamente integrata ai propositi dell’azienda esperta di eVOTL.

Qual è la dichiarazione d’intenti di Lufthansa per l’aereo elettrico?

L’obiettivo di Lufthansa e Lilium è quello di portare avanti una fruttuosa collaborazione volta all’innovazione del settore, che toccherà 3 punti in particolare:

  • La gestione futura delle operazioni di volo;
  • La manutenzione di velivoli a zero emissioni e la formazione dell’equipaggio;
  • La progettazione di infrastrutture e spazi aeroportuali adatti ai nuovi velivoli green.

Le due società desiderano creare una rete forte a livello europeo e, per fare questo, hanno in mente di coinvolgere nel progetto altre realtà del settore, in modo da realizzare soluzioni sicure ed efficienti.

Il tutto è ancora in una fase embrionale, poiché è necessario eseguire una trasformazione completa per adeguare le operazioni di volo sostenibile agli alti standard di qualità previsti dal settore aereo.

Aerei a zero emissioni: un sogno vicino alla realtà?

Nonostante i passi da fare siano molti e le aree da coprire ampie, l’accordo tra Lufthansa e Lilium sembra essere avviato verso la strada giusta.

Il colosso tedesco, che attualmente possiede 700 aerei commerciali in aggiornamento, desidera dimezzare le proprie emissioni di CO2 entro il 2030, e di diventare carbon neutral entro il 2050.

Detlef Kayser, membro del settore tecnologico Lufthansa, ha esposto i futuri propositi del gruppo: «Vogliamo portare l’aviazione verso il futuro e guidare la trasformazione del settore. Questo Memorandum of Understanding con Lilium darà un importante contributo perché si raggiungano gli obiettivi prefissati in questo ambito. Non vediamo l’ora di esplorare opportunità e possibilità per offrire voli eVOTL ai clienti del gruppo».